ISS Daily Report – Lunedì 25 Gennaio 2010

ISS Daily Report  Lunedì 25 Gennaio 2010

Oggi giusto dopo il risveglio, Williams, Noguchi e Creamer hanno completato un’altro test di vigilanza psicomotoria (Reaction Self Test). Il test viene eseguito due volte al giorno (inizio e termine della giornata).

Maxim Suraev ha invece eseguito la sua quarta sessione del programma sulla valutazione comportamentale MBI-20 TIPOLOGIA. Il programma si avvale di uno specifico software, vari dispositivi e sensori. Lo scopo è di raggiungere una certo grado di capacità nel saper individuare caratteristiche e manifestazioni tipologiche di un operatore in attività, che possono essere utilizzate per la valutazione dello stato mentale del momento. Sono conoscenze che potranno servire a porre dei rimedi o delle correzioni, sulla qualità delle “prestazioni” professionali di cui necessita un volo spaziale.

Kotov ha speso circa 2 ore all’interno della Soyuz TMA-17 per una dettagliata indagine in merito ai data logs della console di comando “Neptun”.
Successivamente Oleg, dopo aver opportunatamente settato il sistema di comunicazione con il controllo terrestre, ha avviato una sessione dell’esperimento russo/tedesco Crystal-3, il primo avvio per Expedition22. L’esperimento riguarda il plasma (particelle caricate, eccitate per mezzo di una fonte ad alta frequenza) all’interno di una camera in sottovuoto. Lo scopo principale è di ottenere una “nuvola” omogenea di plasma in varie condizioni con o senza imposizione di campi elettrici. Tutte le sequenze sperimentali avvengono comunque in automatico.

Lavorando in Columbus, TJ Creamer ha installato un pompa acqua e relative condotte, su tre unità del sistema di supporto all’EMCS (il modulo ESA per la coltura di laboratorio). TJ ha poi lavorato alla sistemazione del materiale spostato precedentemente per far posto alla attrezzatura CBCS, dal momento che serviva per il centraggio e attracco di PMA-3 su Nodo-2.

Alle 11:05 il comandante Williams ha condotto la periodica esercitazione per saggiare la comunicazione VHF in emergenza, eseguendo contatti  con Wallops, Dryden e White Sands. In un secondo passaggio sono stati contattati Houston capcom, Mosca, Eurocom Monaco e Tsukuba, sono stati inoltre testati tutti i terminali di comunicazione abilitati, presenti nel segmento internazionale della Stazione. Il test è servito in generale per verificare l’attrezzatura in orbita e a Terra, nonché le condizioni di trasmissione dopo gli ultimi eventi come ad esempio il riposizionamento della Soyuz e lo spostamento di PMA.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.