ISS Daily Report – Lunedì 14 Dicembre 2009

ISS Daily Report  Lunedì 14 Dicembre 2009

Nelle attività di oggi Williams ha ispezionato lo status di MSG (Microgravity Science Glovebox) prima di dare assenso alle operazioni sul payload, da remoto.
Jeff si è poi adoperato con GC/DMS dispositivo del sistema EHS (Environmental Health System = sistema per controllo supporto vitale). L’unità è conosciuta anche come AQM, un dimostratore della categoria commerciale COTS per l’identificazione di composti organici volatili.

Maxim ha condotto un secondo periodo di test con l’esperimento MO-1 (per lo studio della attività bioelettrica del cuore in condizioni di riposo). Questo tipo di attività coinvolge anche il treadmill COLBERT, equipaggiato per l’uso di strumenti (bardature) come ad esempio l’EGC – elettrocardiogramma. Suraev non ha mancato inoltre di mandare in esecuzione l’aggiornamento antivirus Norton AV su 4 Laptop russi.
Max ha lavorato all’interno di TMA-16 conducendo un controllo sulla batteria 800A in avaria (sostituita di recente) che è stata collocata in uno speciale contenitore, posizionato nella nicchia del terzo uomo. Si ricorda infatti, che resterà un seggiolino libero e disponibile per il materiale da rientrare a Terra, dato che TMA-16 è programmata per tornare con solo due astronauti (gli stessi Suraev e Williams).

– alle 3:27 am, Jeff Williams ha condotto un collegamento radiomamatoriale con gli studenti dell’Istituto “Nino Costa” di Priocca in provincia di Cuneo – Italy. Il raggruppamento scolastico di Govone che comprende oltre il Nino Costa anche il “TL Dalmasso” è frequentato da circa 300 fanciulli.

Software MDM: all’inizio della giornata gli ingegneri di Houston hanno iniziato la transizione del software di bordo MDM (Multiplexer/Demultiplexers, computers) con la versione X2 EXT R6. L’attività si estenderà per circa tre giorni e gli MDM interessati saranno 11 in totale. L’intervento dell’equipaggio non sarà necessario dato che le operazioni saranno sostanzialmente eseguite da remoto.

Dispositivo DA, aggiornamento: dopo le varie disavventure accadute in Novembre, Atlantis aveva riportato a Terra il DA (Distillation Assembly) del sistema UPA ((Urine Processing Assembly) che presentava un malfunzionamento che non si era riusciti a risolvere sulla ISS. I tecnici al lavoro sul DA, l’hanno aperto e hanno trovato: fluido in trattamento (urina) che ha trafilato all’interno andando a interessare parti non previste, filtri otturati e depositi in posti che non ci si aspettava. Le analisi e le discussioni, come prevedibile, sono tuttora in corso.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.