Impianti fotovoltaici più efficienti con la tecnologia spaziale.

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Con il diffondersi in tutta l'Europa dei grandi impianti fotovoltaici, nasce anche l'esigenza di sfruttarli al meglio della loro progettazione per una migliore resa e sopprattutto per un miglior ritorno dell'investimento.

Per soddisfare questa esigenza, l'azienda italiana Flyby srl, ha sviluppato un sistema che utilizza i dati dei satelliti metereologici per stimare inizialmente il potenziale di un impianto fotovoltaico e successivamente monitorarne il rendimento.

Utilizzando le informazioni inviate a terra dai Meteosat-8 e 9, il sistema può aiutare nella scelta del luogo migliore per l'installazione in base all'irraggiamento solare ed inoltre, comparando i dati con delle centraline locali, monitorarne la perfomance al fine di mantenere sempre al massimo la resa con interventi immediati e risolutivi.

Il progetto nasce dalla collaborazione della Flyby con ESA, Envisolar, Eumetsat (European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites), ENEL e la Sonepar Immobiliare e Servizi (SIS) SpA, un'azienda di installazione di impianti fotovoltaici.

Dopo una fase di sviluppo iniziale il sistema è stato applicato a tre grandi impianti FV italiani, uno da 59 kw a Roma, uno da 49 kw a Milano ed uno da 26 kw a Messina.
In tutti e tre gli impianti la produzione di energia fotovoltaica è stata incrementata man mano che venivano utilizzati i dati provenienti dai satelliti e venivano confrontati con le rese reali sul posto.

ESA, attraverso il "Technology Transfer Programme Office (TTPO)" intende facilitare l'utilizzo della tecnologia spaziale in applicazioni non spaziali per il beneficio dei cittadini europei.

Simone Montrasio

Appassionato di astronautica fin da bambino, gli studi ed il lavoro mi hanno tenuto occupato nel settore chimico industriale fino al 2011 quando ho deciso di cambiare completamente vita e dedicarmi alla campagna. Collaboro felicemente con AstronautiNEWS dalla sua fondazione con una pausa sabbatica tra il 2011 ed il 2013.

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