ROSA decolla a bordo di Oceansat-2

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

È atteso per domani mattina alle ore 11.30 indiane (6.30 in Italia) il lancio del il satellite della’Agenzia Spaziale Indiana (ISRO), OCEANSAT-2, a bordo del quale si trova ROSA (Radio Occultation Sounder for Atmosphere), lo strumento dell'ASI per lo studio dell'atmosfera intorno alla Terra. La missione parte dalla base di Sriharikota, nell’Andra Pradesh con il vettore Polar Satellite Launch Vehicle (PSLV). Il nuovo satellite di osservazione della Terra va a sostituire OCEANSAT-1, in orbita dal maggio 1999.

OCEANSAT-2 ha come obiettivo il monitoraggio della vita marina e l’identificazione di potenziali zone di pesca. Inoltre studierà il comportamento e la variazione dell’ambiente marino con l’osservazione della superficie, l’analisi della concentrazione di clorofilla, la variazione del fitoplancton, lo studio dell’aereosol atmosferico ed in ultimo la presenza di sedimenti nell’acqua marina.

A bordo del satellite si trova anche lo strumento dell’Agenzia Spaziale Italiana ROSA. ROSA è la missione dell’ASI specificatamente rivolta a capire le condizioni ambientali della Terra e dell’atmosfera che la circonda. Può essere considerato una sorta di accurato “termometro globale”. Lo spazio è infatti una prospettiva privilegiata per studiare uno dei fenomeni più complessi e preoccupanti degli ultimi anni: i cambiamenti climatici.

Lo strumento utilizza la tecnica della radio occultazione per ottenere misurazioni di temperatura, pressione e umidità al variare degli strati dell’atmosfera, nonché registrare il contenuto di elettroni nella ionosfera. La radio occultazione è una tecnica sviluppata originariamente per l’osservazione planetaria. Sfrutta l'interazione dei segnali elettromagnetici emessi dai satelliti per la navigazione, come quelli GPS. È noto che il percorso di questi segnali è influenzato dalle caratteristiche dell’atmosfera: quando un segnale attraversa l'atmosfera terrestre la sua traiettoria viene rifratta e quindi deviata secondo un angolo che dipende da vari parametri, tra cui temperatura, pressione e umidità dell’aria. Nello specifico, una "occultazione" avviene quando un satellite GPS che sorge o che tramonta dietro l'orizzonte della Terra è visto da un altro satellite posto su un’orbita più bassa, che riesce quindi a rilevare il segnale radio. Conoscendo con precisione la posizione relativa dei satelliti in ogni momento, è possibile ottenere accurate misurazioni degli indici di rifrazione del segnale nell’atmosfera, da cui derivare poi i valori di temperatura, pressione e umidità.

Fonte: ASI

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.