ISS Daily Report – Martedì 22 Settembre 2009

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

ISS Daily Report  Martedì 22 Settembre 2009

Dopo aver settato l’attrezzatura per le riprese video delle attività, Nicole e DeWinne hanno studiato i prossimi step che prevedono l’uso del braccio robotico di Kibo. Hanno poi manovrato il braccio giapponese nel punto di incontro con SSRMS per il passaggio di mano di EP (External Pallet). EP sarà infatti estratto da HTV per essere alla fine posizionato sulla piattaforma EF (External Facility) … ormai amichevolmente chiamata “veranda”.

Mike Barratt, Thirsk e DeWinne hanno sudato non poco per eseguire lo scambio di due rack. Si trattava di trasferire il grande rack (perchè doppio) ARS – Atmosphere Revitalization System, presente in Destiny fin dentro Kibo e installare al suo posto, in Destiny, il nuovo ARS destinato a Nodo-3.
Il nuovo rack è stato lanciato completo, tranne che per un paio di strumenti che verranno prelevati dal vecchio rack, ora in Kibo.
Le operazioni sono state abbastanza movimentate dato che, come un vero e proprio trasloco, il nuovo rack tolto da Kibo è stato infilato in Columbus per liberare la strada al vecchio, in transito per lo spazio lasciato libero in Kibo. Il nuovo rack ARS (che include un nuovo CDRA – Carbon Dioxide Removal Assembly per l’eliminazione della anidride carbonica ambientale) resterà in LAB più o meno fino alla Missione 20A. Nel frattempo verrà testato per verificare l’efficenza del nuovo CDRA e di tutta l’attrezzatura, anche per evitare sorprese quando verrà mosso verso la sua destinazione finale, in Nodo-3.

Nicole Stott si è dedicata all’esperimento italiano MDS, preparando la necessaria attrezzatura e rimuovendo in seguito il secondo topolino morto dal suo habitat, che è stato impacchettato e inserito nel freezer MELFI (-80°C). Ha poi eseguito la necessaria manutenzione sostituendo anche due filtri dell’acqua. Da quando è stato installato MDS sono deceduti due topolini, uno transgenico e l’altro “selvatico”; nulla di anormale è stato osservato nei rispettivi habitat.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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