ISS Daily Report – Venerdì 21 Agosto 2009

ISS Daily Report  Venerdì 21 Agosto 2009

Assistito da Padalka, Mike Barratt ha recuperato l’incubatore KUBIK FM-1 nel magazzino del segmento Russo e lo ha trasferito nel Columbus. Qui l’ha configurato e preparato per il rientro a Terra. L’incubatore a cui verrà asportatoil KIP (scheda di interfacciamento) era stato usato per gli esperimenti BIO4 XENOPUS e le parti che ora vengono asportate verranno mantenute a bordo per ulteriori sviluppi.

Dal precedente e non più in uso rack CHeCS (Crew Health Care Systems) presente all’interno del JPM Tim Kopra ha asportato un sensore di fumo e un modulo di controllo remoto. Li ha avvolti con Kapton e posti in magazzino (il Kapton è una pellicola poliammide sviluppata dalla DuPont in grado di rimanere stabile in un’ampia gamma di temperature, dai -269 °C a +400 °C. Il Kapton è usato, tra le altre cose, nei circuiti stampati flessibili).

Proseguono i lavori su OGS e OGA da parte di Kopra e Thirsk, dopo aver temporaneamente disattivato ALTEA (questo succede ogni volta che devono accedere al rack che ospita OGS) hanno sostituito OGS Water ORU (Orbit Replaceable Unit) e ripristinato l’hardware e lo stesso ALTEA.
Se l’operazione di oggi non darà i suoi frutti, la situazione si complica e ci potrebbero essere delle ripercussioni sulla Missione 17A in arrivo. Il CSCS (Contingency Shuttle Crew Support) permetterebbe la fornitura di Ossigeno per circa 63 giorni e gli ingegneri stanno esaminando le varie opzioni per recuperare tempo/giorni, comprendendo nelle opzioni la riduzione dell’equipaggio, il recupero di ossigeno supplementare dalla Progress o da HTV1. Il problema verrà ampiamento discusso e analizzato la prossima Domenica 23.

Barratt e Thirsk si sono riservati 90 min sia per affrontare lo studio dei prossimi compiti con la mission 17A in cui verrà utilizzato SSRMS, sia per la lettura delle nuove note che integrano l’applicazione DOUG (lo speciale software che serve a gestire in real time il braccio robotico e la sua piattaforma mobile MSS).

Thirsk si è dedicato anche alla periodica manutenzione di ARED e VIS verificando scorrimenti, lubrificando là dove richiesto, e calibrando sensori.

Aggiornamento WRM:
una nuova lista di riferimento sullo stoccaggio delle acque a bordo è stata inviata ieri. Sono stati quantificati,  64 contenitori CWCs d’acqua per un totale di 1643 Litri per quattro tipi diversi di acqua:
* 50 contenitori CWC di acqua tecnica (per i processi di elettrolisi) per un totale di 1213 Litri
* 8 CWC per acqua potabile, per circa 323 Litri, dei quali 171 al momento off-limit per via delle analisi in corso a Terra.
* 3 CWC di acqua di condensa, tutti pieni.
* 3 CWC di acqua sporca di recupero dai lavaggio dei circuiti delle EMU per circa 72 Litri

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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