ISS Daily Report – Lunedì 10 Agosto 2009

ISS Daily Report  Lunedì 10 Agosto 2009

Barratt e DeWinne ha eseguito la preparazione e iniziato una serie di sessioni di training per: il profilo di missione HTV, il rendezvous che si andrà ad eseguire e per prendere confidenza con il pannello di comando HCP per il controlo di HTV. Per questa settimana sono previste sei sessioni di training, delle quali la prima è quella di oggi. La “lezione” passerà in rassegna le procedure di rendezvous, che verranno simulate sul computer RWS (Robotics Workstation), inoltre verranno esaminati anche i vari comandi disponibili all’equipaggio per HTV e come poterli eseguire per  mezzo del pannello di comando HCP (Hardware Command Panel). Sempre in tema, l’equipaggio terrà una conferenza per discutere eventuali dubbi o chiarimenti.

DeWinne ha installato e poi verificato la CBCS (Centerline Berthing Camera System = il sistema video per l’attracco ai portelli) al Nodo-2 in posizione Nadir in vista dell’arrivo del modulo MPLM con il prossimo STS-128

Tim Kopra ma soprattutto Mike Barratt, si sono dedicati alla pulizia di un accessorio EVA e all’interno del US Airlock sono state eseguite delle verifiche di medio termine sulla EMU nr. 3011. Sulle EMU 3005 e 3006 ‘ stato invece eseguito il flussaggio standard di un’ora per la pulizia del circuito acqua, filtrando e ionizzando il tutto.

Poi riuniti, Kopra, Thirsk, DeWinne e Mike Barratt hanno rivisto l’intero pacchetto dei compiti in preparazione di STS-128 e delle relative EVA. Con riferimento alle attività extraveicolari verra effettuato un collegamento con gli specialisti a Terra.

Da parte sua Padalka, supportato da Mosca ha trasferito il nuovo software per TsVM (Central Computer) e relativo terminale TVM, al Central Post Computer 2 (CPC2).

WHC aggiornamento:
è continuato il troubleshooting, per comprendere l’ultima anomalia verificatasi. Alla fine dopo una serie di “risciacqui”, la segnalazione è scomparsa. Per il momento è consentito l’uso del WHC senza restrizioni. Sembrerebbe che ci sia un sensore che funziona a intermittenza che ora si trova sotto “osservazione”. Resta da chiarire se le recenti due anomalie siano correlate.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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