Risveglio annuale per New Horizons

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

La sonda diretta verso Plutone si e' riattivata ieri dal suo stato di ibernazione per condurre la consueta serie annuale di controlli.
In realta' la stringa di comandi per il "risveglio" era stata inviata al computer del veicolo giusto prima che esso entrasse in stand by, nel dicembre 2008.

Durante il periodo di ibernazione sono stati coperti circa 300 milioni di km, mentre New Horizons si limitava ad un rapporto settimanale sulle condizioni ed uno quindicinale con dati telemetrici.

Il 7 luglio scorso e' invece iniziato il download vero e proprio dei valori riferiti allo stato della sonda. Tutto procede regolarmente, nonostante la maggior parte dei sistemi sia rimasta spenta per 202 giorni. Il collegamento sara' anche l'occasione per testare sul campo il nuovo software preposto alla gestione dei registratori a stato solido del mezzo spaziale, nonche' per accendere e verificare i 7 strumenti scientifici a bordo, i generatori, i propulsori ed il sistema di guida.

In precedenza il controllo annuale (ACO) veniva svolto in autunno: lo spostamento servira' al team di tecnici per abituarsi al ritmo operativo di pianificazione in primavera ed attivita' in estate richiesto dall'incontro con Plutone nel luglio 2015.
Seconda e piu' importante differenza rispetto al passato, questo ACO verra' condotto con attivita' minime, per risparmiare tempo che le squadre a terra dedicheranno alla conclusione della pianificazione delle sequenze di rendez-vous.
In questo modo si risparmia anche carburante, poiche' non sara' necessario arrestare la rotazione della sonda per compiere complesse osservazioni con gli strumenti scientifici, per poi rimettere in spinning il veicolo in preparazione del seguente ciclo di ibernazione.

Negli ultimi otto mesi l'unico strumento scientifico operativo su New Horizons e' stato il Venetia Burney Student Dust Counter (VBSDC), che raccoglie informazioni sul numero di particelle di polvere incontrate lungo il percorso.

La sonda si trova ora a quasi due miliardi di km di distanza dalla terra, e si muove a circa 16 km al secondo.

Il terzo ACO dovrebbe concludersi il 27 agosto prossimo, con il rientro in fase di ibernazione.

Paolo Actis

Paolo collabora con AstronautiNEWS fin dal maggio 2008.