ISS Daily Report – Venerdì 22 Maggio 2009

ISS Daily Report  Venerdì 22 Maggio 2009

Koichi Wakata,
ha lavorato al OGS (Oxygen Generator System) nel Lab, accedendo al suo rack e configurando il dispositivo per l’attivazione dal controllo di Terra.

Dopo aver configurato la videocamera G1, Koichi ha lavorato alla seconda parte del troubleshooting sul CEVIS  (Cycle Ergometer with Vibration Isolation), compito che consiste nella pulizia dei vani interni per mezzo di una spazzola morbida e dell’aspirapolvere. Le operazioni si sono concentrate in particolare sul freno magnetico che è stato anche smontato (freno e volano) e tutta l’area della ventola. L’intervento si è reso necessario per le discrepanze riscontrate tra carico impostato e lavoro effettivamente svolto nell’esercizio.

Padalka & Barratt,
hanno continuato nella loro lista di compiti nel preparare l’attrezzatura per EVA-22 e EVA-23.

Gennady Padalka,
il comandante all’interno del modulo SM, ha eseguito la periodica verifica della qualità dell’aria, eseguendo delle letture alla ricerca di contaminanti. Lo strumento portatile è il CMS, che fa parte del più ampio sistema SKDS GANK.

Mike Barratt,
all’interno del US Lab Mike ha reinstallato le guide di allineamento del FCF (Fluids & Combustion Facility) che fa parte del CIR, per bloccare uno dei strumenti che era stato temporaneamente rimosso nella giornata precedente.

Aggiornamento WRM:
una nuova lista di riferimento sullo stoccaggio delle acque a bordo è stata inviata ieri. Sono stati quantificati,  44 contenitori CWCs d’acqua per un totale di 1325 Litri per quattro tipi diversi di acqua:
* 30 contenitori CWC di acqua tecnica (per i processi di elettrolisi) per un totale di 908 Litri
* 8 CWC per acua potabile, per circa 349 Litri
* 3 CWC di acqua di condensa, tutti pieni.
* 3 CWC di acqua sporca di recupero dai lavaggio dei circuiti delle EMU per circa 67 Litri

Avviso detriti:
non ci sono sviluppi sulla osservazione del detrito 34716. Si tratta di un piccolo pezzo dei 2500 creati all’epoca e il suo rilevamento non è semplice. Se la decisione per una DAM venisse presa, la manovra se effettuata con valori compresi tra +/- 0,5 m/s riuscirebbe a mantenere la Stazione all’interno del percorso per il rendevouz con la Soyuz TMA-15/19S

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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