ISS Daily Report – Martedì 19 Maggio 2009

ISS Daily Report  Martedì 19 Maggio 2009

Nel modulo SM, dopo la disattivazione di BITS2-12 della telemetria di bordo e del sistema VD-SU (che richiede inoltre, il generatore Elektron Oxygen spento) PADALKA ha continuato con il suo laborioso lavoro di installazione dell’hardware per il Mini Modulo di Ricerca-2 (MRM-2). Oggi si trattava di posizionare i relativi cablaggi nella parte posteriore dei pannelli.

Più tardi Gennady ha “steso” un lungo cavo nel DC-1 (Docking Compartment). Poi, ha supportato il controllo a Terra per la riattivazione del generatore Elektron Oxygen (con una sequenza pre-programmata), del quale, nei successivi 10 minuti è stata monitorata la temperatura di esercizio per assicurarsi che non andasse oltre i valori nominali.

Sempre nel modulo SM, Padalka ha portato avanti la regolare manutenzione dell’attrezzatura SRVK-2M, il processore di condensa. Ha rimosso l’unità multifiltro BKO e l’ha sostituita con una nuova presa dal “magazzino” di bordo. Quella ormai sfruttata è stata accantonata per il prossimo deorbiting della Progress 33P.

Mike Barratt, ha invece iniziato un’altro ciclo di 5 ore dell’unità GC/DMS che fa parte del sistema EHS (Environmental Health System = sistema per controllo supporto vitale). Conosciuto anche come AQM (Air Quality Monitor) si tratta di un dimostratore della categoria COTS (Commercial Off-the-Shelf) che utilizza tecnologia adatta all’identificazione di composti organici volatili (vedi anche report del 13/05).

Wakata ha condotto un ulteriore ripasso delle procedure di apprendimento del software POC DOUG. Doveva infatti condurre un’attività con SSRMS per circa un’oretta di “camminata” al MBS PDGF-3 (Mobile Base System Power & Data Grapple Fixture 3) per ottenere l’SPDM Dextre in posizione di visualizzazione. Poi, sempre Koichi ha lavorato in KIBO per la preparazione del “robotic” laptop (RLT) che servirà per il controllo di sistema di JEMRMS (il braccio robotico giapponese che asservirà la prossima piattaforma esterna EF ELM-ES, per gli esperimenti scientifici).

In preparazione della sessione dell’esperimento CARD (esperimento cardiologico di ESA, che sul lungo termine si propone di ricercare eventuali malattie del cuore in condizioni di microgravità. Vedi anche report del 19/04/09) Koichi ha preparato la ricarica delle batterie.

Mike Barratt in  teleconferenza ha discusso la lista di materiale che deve essere preparato e imballato per il ritorno con il prossimo Endeavour in Giugno.

In preparazione di Expedition 20, Koichi ha lavorato al MEC, formattando una scheda PCMCIA (Portable Computer Memory Card International Adapter) per l’uso destinato a Frank DeWinne, operazione che verrà  ripetuta anche per gli altri due membri d’equipaggio.

Alle 5:00 pm EDT, l’equipaggio della Stazione ha in programma una teleconferenza con l’equipaggio della prossima missione Shuttle STS-127 (Endeavour) che porterà su la piattaforma  EF (Exposed Facility), l’annesso ELM-ES (Experiment Logistics Module-Exposed Section) e il banco ICC-VLD. Per questa missione sono previste 5 attività EVA.

Una nota di generale soddisfazione ha pervaso anche ISS, in merito al fatto che l’equipaggio di STS-125 ha raggiunto con successo l’obiettivo della missione, che era di aggiornare e ripristinare Hubble Space Telescope. Nell’arco della lunga vita di HST, gli equipaggi a bordo dell’Orbiter hanno eseguito 5 missioni di manutenzione e riparazione totalizzando ben 23 attività extraveicolari. Senza Shuttle, d’ora in avanti non sarà più possibile eseguire manutenzioni di questo tipo.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.