Danni al Pad 39A dopo il lancio dello Shuttle Atlantis (STS-125)

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Dopo la riapertura del Pad 39A, ieri alle 21:21 (CEST), i tecnici, svolgendo i normali controlli e lavori post-lancio, hanno potuto constatare la presenza di svariate aree danneggiate.

La zona del [url=http://en.wikipedia.org/wiki/Fondu_fyre]Fondu fyre[/url] danneggiata dalla fiamma degli SRB sembra essere la stessa che fu riparata dopo la missione STS-120.

I gravi danni al pad 39A, successivi al recente lancio, coprono una superficie che si aggira tra i 2,5 e i 5 metri quadrati nella zona a nord-est del pad. Questi verranno riparati al più presto poiché fra circa un mese il Pad dovrà essere pronto per il lancio di Endeavour, missione STS-127.

Hanno riportato danni anche alcune linee a pressione situate sulla torre del serbatoio dell’idrogeno liquido (LH2), si sono rotti alcuni morsetti e le tubature si sono piegate di circa 20 centimetri.

Il Launch Pad subisce regolarmente lievi danni dopo ogni lancio, soprattutto nella zona dello scarico delle fiamme, e nella zona dove sono situati i deflettori di fiamma dei due Solid Rocket Boosters. Il maggior numero di danni in assoluto è stato riscontrato dopo il decollo della missione STS-124; dopo il lancio, infatti, migliaia di piastrelle che costituiscono la struttura al disotto del pad sono state trovate gravemente compromesse e si è dovuto intervenire con ingenti lavori di riparazione.

Maggiori dettagli verranno rilasciati quando verrà stilato il piano degli interventi di riparazione.

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Filippo Magni

Appassionato di spazio, studente di ingegneria aerospaziale presso il Politecnico di Milano. Collabora all'amministrazione del forum come "Operations Officer". Scrive su AstronautiNEWS da maggio 2009.