Doppio debutto e doppio rischio per HTV

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' strano vedere un volo che è il debutto contemporaneamente di due nuovi sistemi, ma questa volta i giapponesi sembrano fiduciosi delle loro capacità per il primo volo verso la ISS di HTV, il cargo Nipponico di rifornimenti all'avamposto orbitale che verrà lanciato dal vettore H-IIB anch'esso al suo volo inaugurale.
Benchè la fiducia dell'Agenzia Giapponese sia alta, e condivisa dagli altri partner del programma, esiste un piano, come esisteva per il lancio inaugurale dell'ATV Europeo, per supplire ad un qualsiasi inconveniente che impedisse al modulo di giungere verso la ISS e consegnare il prezioso carico.
Diversamente dal volo inaugurale del cargo europeo in questo caso però, la delicatezza della missione è sensibilmente maggiore in quanto la criticità dei rifornimenti è aumentata con il previsto aumento dell'equipaggio della ISS a 6 astronauti dal prossimo maggio (il lancio di HTV è previsto per settembre).
Per formulare questo piano tutte le missioni da qui al previsto lancio giapponese saranno maggiormente focalizzate nel trasporto in orbita di quanti più rifornimenti possibili in modo da supplire ad un eventuale problema che ritardasse o impedisse l'arrivo alla Stazione.
In particolare è stato aumentato il carico di cibo e vestiti per le missioni shuttle STS-127 e STS-128 rinunciando a parte del carico originariamente previsto per tali missioni, materiale foto/video per la ISS nella prima e alcuni nuovi notebook T61P spostati su un Progress dalla seconda.
Per quanto riguarda i cargo russi invece il Progress 34 (previsto al lancio per il 24 Luglio) ha la possibilità di imbarcare una robotics workstation di backup nel caso si verificasse prima del suo lancio un problema con la primaria, la quale è necessaria per manovrare il braccio robotico della ISS che aggancerà il modulo Giapponese.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.

Potrebbero interessarti anche...