Studi preliminari per il Super Crawler di Ares V

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Sono già iniziate le richieste di informazioni e le relative dimostrazioni di interesse di numerose aziende relative alla costruzione del nuovo "Super-crawler" che dovrà trasportare la rampa di lancio e l'intero vettore, super-heavy, Ares V, dal VAB al pad 39A.
Si è ancora nella fase preliminare e si stanno ora ipotizzando varie configurazioni, la decisione su quella finale sarà presa solamente dopo che la ditta Geotechnical avrà finito (è ora all'80% circa) le analisi degli strati del suolo della crawlerway, attraverso carotaggi e radar e giudicherà se l'attuale pavimentazione potrà supportare "as-is" il peso del nuovo lanciatore super-heavy.
In base al risultato di questi studi si opterà fra una delle due scelte prese attualmente in considerazione, o continuare con la famiglia dei crawler cingolati oppure optare per un mezzo su gomma e direttamente derivato dalle tecnologie attualmente in uso per i mezzi da miniera.
Almeno quattro colossi del settore hanno già espresso interesse per la gara, sono: KAMAG, P&H Mining, Lampson e Kress.
Attualmente quasi tutti i transporter in forze al KSC sono della ditta KAMAG ma con l'importante eccezione dell'orbiter transporter (il mezzo utilizzato per trasportare lo Space Shuttle dalla OPF al VAB), che è di costruzione Italiana e più precisamente della ditta Cometto di Borgo S. Dalmazzo (CU).

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.