Danno alle piastrelle di Atlantis durante l’unione coll’ET-130

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

L’Atlantis è stato unito all’ET-130, e un altro importante passo si è compiuto nella definizione della missione STS-125 per la manutenzione del Telescopio spaziale Hubble; durante tale manovra, tuttavia, delle piastrelle del rivestimento di protezione termico della pancia dello Shuttle sono risultate danneggiate.

L’incidente è accaduto durante la fase dell’accoppiamento fra le strutture, quando un oggetto (una chiave, forse) accidentalmente è caduto dall’apice del veivolo ed è rimbalzato sulla trave a croce dell’ET e da lì ha lesionato le piastrelle.

Immediatamente sono iniziate le valutazioni tecniche circa l’accaduto. Si è riscontrata un’area danneggiata di cm 3,18×3,18, con profondità massima di abrasione delle piastrelle di cm 0,68; tale area fortunatamente non è situata nelle prossimità della porta ET, per cui le operazioni di riparazioni possono essere effettuata senza dover scollegare il complesso Atlantis-ET. Quindi i tecnici hanno deciso di completare l’accoppiamento fra orbiter ed External Tank; manovra conclusa alle ore 8,00 (ora italiana), quando le connessioni fra LOX ed LH2 sono state unite.

I tecnici ripareranno l’area danneggiata con uno speciale mastice, anche se la zona danneggiata, posta dietro le travi strutturali a croce, rende difficoltoso il posizionamento delle lampade di calore.
Malgrado tutto il lancio è sempre pervisto per il 12 Maggio.