ISS Daily Report – Mercoledì 25 Marzo 2009

ISS Daily Report – Mercoledì 25 Marzo 2009

11° giorno per STS119 /15A

Giorno di partenza per Discovery.
Dopo la chiusura dei due boccaporti, lo Shuttle si è sganciato alle 3:53 pm dal modulo PMA-2. L'attracco è durato 9 giorni, 20 ore e 10 min. L'undocking è stato eseguito poco prima di mezzanotte per assicurarsi una successiva buona luminosità durante il flyaround. Infatti, dopo la separazione Discovery ha eseguito e completato un giro di 360° attorno alla Stazione, producendo parecchio materiale fotografico e video.

L'atterraggio al KSC è previsto per Sabato 28 intrno alle 1:43 pm EDT.

Koichi ha eseguito la periodica analisi chimica raccogliendo campioni d'acqua in WPA (Water Processing Assembly) da analizzare con il TOCA. I risultati delle analisi sono poi stati caricati su un laptop via USB, per il downlink a Terra. Dopo aver terminato con successo il secondo ciclo di prove di UPA DA, sempre Koichi ha prelevate dei campioni d'acqua (in vari punti strategici della complessa attrezzatura di trattamento), che rienteranno a Terra con il Discovery.

Prima della chiusura dei boccaporti per l'undocking, Wakata ha riportato sulla ISS lo specifico laptop SSC (Station Support Computer) spostato all'inizio di 15A sullo Shuttle. Inoltre Mike e Sandra poco prima della chiusura hanno trasferito i campioni biologici dal freezer MELFI in speciali borse termiche e portate sul Discovery. Il tutto cercando di abbreviare per quanto possibile i tempi di esposizione dei campioni a temperature più alte del dovuto, che potrebbero causare loro danni.

Dopo circa 60 min c'è stato il tradizionale commiato, seguito dalla rimozione dei dispositivi di ventilazione e dalla stretta di mano finale, con Fincke & Wakata da una parte e Archambault & Phillips dall'altra.

Durante l'undocking dell'orbiter Fincke e Lonchakov hanno verificato le performance del software di undocking automatico dal PC del Robotic Workstation e con un cronometro. Software che è parte del sistema di controllo di assetto Russo.
La procedura prevede che l'equipaggio possa prendere/bypassare il controllo automatico se quest'ultimo, non dovesse “riprendere” il controllo nei pochi minuti successivi al distacco fisico, quando lo Shuttle va liberamente alla deriva allontandosi dalla Stazione. Il breve periodo di libera deriva, viene utilizzato per evitare conflittualità tra i sistemi di bordo dei due veicoli (ISS e Orbiter) ed eventuali “incertezze” (una sorta di lascio/non lascio) del meccanismo di rilascio.

Al termine dell'undocking Mike ha depressurizzato il PMA-2 per prevenire la condensa da umidità e possibili  fluttuazioni della pressione. Ovviamente è stato eseguito il controllo standard di un'ora per la verifica di eventuali perdite di pressione sulla tenuta.

A Baikonur, Kazakhstan, il countdown procede in modo nominale per la partenza di TMA-14

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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