ISS Daily Report – Giovedì 12 Marzo 2009

ISS Daily Report – Giovedì 12 Marzo 2009

Be' un bel periodo questo… non c'è che dire.

Lassù dopo la bella performance di Martedì con EVA-21 e lo slittamento del lancio del Discovery, era stata presa l'occasione per regalare una giornata di mezzo relax ad Expedition 18, e invece… esistono le leggi di Murphy e i detriti orbitali  :undecided:

alle 12:39 m EDT (orario east coast) ha fatto notizia una congiunzione con un piccolo di detrito orbitale che è ha generato un red alert. Per il fatto che la notifica è arrivata tardi, ben oltre la possibilità di iniziare qualsiasi manovra diversiva, quest'ultima non è stata attuata. Come precauzione i tre astronauti si sono ritirati all'interno della Soyuz17S attorno alle 12:35, chiudendo dietro di loro i vari boccaporti per isolare le varie sezioni. Il portellone della Soyuz invece, è stato lasciato aperto per avere una rapida via di fuga, nel caso il detrito avesse colpito proprio la Soyuz. Una volta passato il detrito, al cessato allarme l'intero equipaggio è rientrato nella Stazione attorno alle 12:45 pm.

La notifica tardiva è avvenuta a causa  della elevata incertezza della posizione in cui si trovava il detrito, basso perigeo e alta eccentricità, che ha comportato un errore nella previsione delle influenze indotte dalla pressione della radiazione solare.

A parte questo, il resto della giornata si è svolta regolarmente. Mike e Yuri si sono dedicati a rimettere a posto parte della attrezzatura usata durante EVA-21. Nell'occasione è stato riaperto l'accesso alla Progress, dato che si trova proprio attaccata AirLock russo.
Mentre Sandy è stata ulteriormente occupata con batterie e ricariche, nel US AirLock Mike ha riservato del tempo per il controllo delle imbragature che utilizzeranno astronauti in arrivo con STS119.

A proposito di STS-119 come sapete, il lancio per il momento è slittato. Se la data ultima verrà rispettata, verranno persi circa 2 giorni di Mission 15 e le attività previste con EVA4. Se il lancio venisse spostato ulteriormente, il numero di EVA diminuirà notevolemente e verrà perseguito il principale obiettivo: installare il traliccio S6, e relativi pannelli solari. Non solo, tra gli obiettivi primati ci sono anche la rotazione dell'equipaggio e il ritorno della campionatura dell'acqua.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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