Effettuato con successo il sesto lancio di Ariane 5 del 2008

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
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Due nuovi satelliti per telecomunicazioni sono stati lanciati ieri dal vettore europeo Ariane 5 in configurazione ECA dallo spazioporto di Kourou, in Guyana francese. Il decollo è avvenuto alle 23:35 ora italiana ed ha comportato l'iniezione in orbita di trasferimento geostazionaria (GTO, Geostationary Transfer Orbit) dopo circa 30 minuti.

Il carico pagante del vettore ha compreso il satellite Hot Bird 9, satellite per telecomunicazioni/segnali televisivi/network su Europa, Nord Africa e Medio Oriente, ed il satellite W2M, che provvederà a fornire broadcasting televisivo sulle medesime regioni. La massa totale del payload è stata di 9220 kg, comprendente i satelliti (8340 kg) e gli adattatori di interfaccia con il lanciatore (880 kg).

Questo lancio è il sesto da parte di Arianespace con un Ariane 5. Nel prossimo anno, la società che gestisce i voli del vettore europeo prevede di effettuare otto lanci, il che sarebbe un record per Ariane 5. Le capacità di effettuare un tale rateo di lanci è tuttavia già stata dimostrata nel periodo da Agosto 2007 ad Agosto 2008, con 9 lanci.
 
Il lancio è stato effettuato secondo programma, con l'iniezione del propulsore principale a propellente liquido criogenico e pochi secondi dopo dei due boosters di accelerazione a propellente solido alluminizzato, necessari nelle prime fasi di volo e sganciati dopo 2 minuti e 20 secondi. Il fairing di protezione del payload è stato aperto dopo 3 minuti e 16 dal liftoff. Sono seguiti lo spegnimento del propulsore principale criogenico, la separazione dello stadio e l'accensione dell'upper stage criogenico di Ariane. Raggiunte le condizioni di velocità e quota corrette per l'iniezione in GTO, i due carichi paganti sono stati sganciati a 26:44 minuti (Hot Bird 9) e 32:10 minuti (W2M) dopo l'accensione del propulsore principale.

La circolarizzazione dell'orbita è effettuata con il sistema di propulsione dei due satelliti, raggiunte le latitudini corrette.