ASI: Cosmo-SkyMed verso quota tre

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Tutto è pronto alla base statunitense di Vandenberg, in California, per il lancio del terzo satellite della costellazione di Osservazione della Terra, COSMO-SkyMed, tramite un vettore Delta II della Boeing. Il lift off è previsto per le ore 19.28.21 locali del 24 ottobre (le ore 4:28 italiane del 25 ottobre).

Il sistema italiano COSMO-SkyMed, che rappresenta la prima costellazione mondiale di Osservazione della Terra per applicazioni duali (civili e militari), prevede la messa in orbita di quattro satelliti equipaggiati con sensori radar ad apertura sintetica, in grado di “vedere” in ogni condizione meteorologica e di illuminazione.

Scopo del sistema COSMO-SkyMed è la sorveglianza del nostro pianeta su scala globale per la previsione dei rischi e la gestione delle emergenze ambientali, per applicazioni nel campo della Difesa e della Sicurezza Nazionale, ma anche per finalità scientifiche e per servizi a valenza commerciale. La realizzazione dell’intero sistema ha richiesto un investimento complessivo di circa mille milioni di Euro.

Questo terzo lancio segue quelli avvenuti a Vandenberg il 7 giugno e l’8 dicembre dello scorso anno. Con i primi due satelliti in orbita, COSMO-SkyMed ha superato con successo tutte le fasi di test previste, entrando in piena operatività il 1 agosto 2008, e ha già dato prova delle sue prestazioni e capacità operative, fornendo immagini su siti teatro di disastri naturali e ambientali quali il ciclone Nargis in Birmania e il terremoto in Cina nella primavera del 2008, e degli uragani Hannah e Ike su Haiti nel settembre dello stesso anno. Immagini che hanno fornito un validissimo contributo alle istituzioni internazionali ed alle organizzazioni umanitarie impegnate nella gestione delle emergenze e degli aiuti alle popolazioni colpite.

Con il lancio del terzo satellite la capacità di acquisizione di immagini della Terra da parte della costellazione COSMO-SkyMed crescerà ulteriormente, passando dalle attuali 900 a 1350 immagini al giorno. Inoltre, il nuovo satellite sarà posto in una posizione orbitale tale da permettere di sperimentare la modalità interferometria in combinazione con uno dei satelliti già in orbita; questa configurazione, denominata “tandem like” consentirà di osservare la medesima zona geografica in due giorni successivi e con angoli di vista leggermente differenti per misurare eventuali deformazioni della superficie terrestre.

La costellazione COSMO-SkyMed sarà completata con il lancio del quarto satellite, previsto nella prima metà del 2010.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.