Problemi in rampa per il carico di Atlantis verso Hubble.

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Nella notte fra sabato e domenica doveva avvenire l'integrazione in rampa del carico di materiale necessario per la missione verso il Telescopio Spaziale. Il Payload Canister doveva essere issato all'interno della struttura rotante stessa per il successivo inserimento nella stiva di Atlantis.
Purtroppo al momento del caricamento c'è stato un problema con i pattini in teflon che dovrebbero guidare l’inserimento ed è stato notato l’eccessivo spessore di questi pattini.
Dopo svariati tentativi si “forzava la mano” ottenendo la rottura di uno dei pattini. A questo punto veniva deciso di togliere quello rotto reputando sufficienti gli altri per l’operazione. Purtroppo al successivo tentativo il canister si incastrava nuovamente e veniva così deciso di riposizionarlo sul trasporter.
Il motivo di questo problema è da ricercarsi nella revisione del Payload Canister eseguita prima di questa missione e quindi alla misura sbagliata dei pattini montati.
Un nuovo tentativo è previsto per stasera alle 20 locali (le 2:00 italiane di stanotte) ma molto più probabilmente il lavoro verrà eseguito domani dopo aver effettuato una modifica al sistema di pattini.
Il problema principale è dato dal fatto che se vengono smontati tutti i pattini, il canister arriverebbe in posizione fuori allineamento portando all’impossibilità di procedere con le fasi successive dell’integrazione.

Si sta anche cercando di calcolare l'impatto di questo nuovo ritardo sulla data di lancio. In settimana verranno ricontrollate le tempistiche per verificare se la data prevista sia ancora valida.

In foto il canister sospeso alla Rotating Service Structure (RSS).

Luigi Morielli

Luigi ha collaborato con AstronautiNEWS fino al luglio 2010. Da allora si e' trasferito in pianta stabile sul suo blog personale Astrogation - http://astrogation.blogspot.com - e cura la rubrica di Astronautica sulla rivista Coelum.