La NASA seleziona la missione per lo studio dell’atmosfera di Marte

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

La NASA seleziona la missione per lo studio dell'atmosfera di Marte

WASHINGTON – La NASA ha individuato la missione robotica marziana che dovrà fornire dati molto dettagliati  riguardo all'atmosfera del Pianeta Rosso, della sua storia climatica, e della sua potenziale abitabilità, con una precisione mai ottenuta prima.

Il veicolo, battezzato MAVEN (Mars Atmosphere and Volatile EvolutioN), del costo globale di 485 milioni di $, dovrebbe iniziare il suo viaggio verso la fine del 2013. La selezione ha mirato ad ottenere il maggior riscontro scientifico ed il minor rischio da implementazione, da un ventaglio di 20 proposte esplorative, sottoposte in risposta ad un Announcement of Opportunity emesso dalla NASA nell'Agosto del 2006.

“Questa missione fornirà le prime misurazioni dirette mai effettuate fin'ora, per dare le risposte ad alcuni quesiti scientifici riguardanti l'evoluzione di Marte,” ha spiegato Doug Mc Cuistion, direttore del Mars Exploration Program presso il Quartier Generale della NASA in Washington.

Marte, un tempo, aveva un'atmosfera più densa che supportava la presenza di acqua liquida sulla sua superficie. Nel corso di drastici cambiamenti climatici, la maggior parte dell'atmosfera marziana è andata perduta. MAVEN misurerà l'attuale tasso di perdita dell'atmosfera marziana, fornendo ulteriori dati sulla storia del pianeta.

“La perdita dell'atmosfera di Marte è tutt'ora un mistero,” ha detto Mc Cuistion. “MAVEN ci aiuterà a risolverlo.”

Il Principal Investigator di questa missione è Bruce Jakosky del Laboratory for Atmospheric and Space Physics dell'University of Colorado, presso Boulder. L'università riceverà 6 milioni di $ per sovvenzionare il mission planning e lo sviluppo tecnologico nel corso del prossimo anno. Il Goddard Space Flight Center della NASA, Greenbelt, Maryland, gestirà il progetto; la Lockheed Martin di Littleton, Colorado, costruirà la sonda basandosi sui progetti delle sonde Mars Reconaisance Orbiter e 2001 Mars Odyssey. Il team inizierà la progettazione e l'implementazione nell'autunno del 2009.

Lanciato nell'Agosto del 2005, il Mars Reconaiisance Orbiter è un veicolo multifunzione che trasporta la più potente telecamera telescopica mai inviata su di un altro pianeta. Questa telecamera è in grado di individuare dall'orbita le caratteristiche del territorio marziano delle dimensioni di un tavolo da cucina La missione è alla ricerca di potenziali siti di atterraggio per le missioni spaziali del futuro, fungendo inoltre da ripetitore per gli altri veicoli spaziali marziani.

La missione 2001 Mars Odyssey è stata lanciata nell'Aprile sempre del 2005, con l'intento di determinare la composizione della superficie del Pianeta Rosso alla ricerca di acqua e di ghiaccio superficiale. La sonda, inoltre, studia le radiazioni presenti sul luogo.

Dopo il suo arrivo nelle vicinanze di Marte nell'autunno del 2014, MAVEN utilizzerà il proprio sistema propulsivo per entrare in un'orbita ellittica con gli estremi che andranno dai 145 ai 6228 Km. Gli otto strumenti scientifici del veicolo spaziale effettueranno misurazioni durante un intero anno terrestre, che grossomodo equivale a mezzo anno marziano. MAVEN scenderà anche ad una quota di 129 km per campionare l'intera atmosfera superiore. Durante e dopo lo svolgimento del suo lavoro scientifico principale, la sonda potrebbe essere utilizzata come ripetitore per le missioni robotiche sulla superficie del pianeta.

“MAVEN otterrà le misurazioni critiche che la National Academy of Science aveva classificato di alta priorità nel suo rapporto decennale sull'esplorazione planetaria del 2003,” ha dichiarato Michael Mayer, Il Mars Chief Scientist presso il Quartier Generale dell'ente spaziale americano. “Questo campo di studi venne anche evidenziato nella Roadmap for New Science of the Sun-Earth Sistem Connection della NASA, pubblicato nel 2005.”

Il Mars Scout Program, è stato ideato per inviare una serie di piccole missioni a basso costo verso il Pianeta Rosso. Il Phoenix Mars Lander è stato il primo veicolo selezionato. Phoenix è atterrata nelle regioni ghiacciate del nord il 25 Maggio del 2008. La missione è stata estesa fino al 30 Settembre.
Il Mars Exploration Program della NASA, mira a caratterizzare e comprendere Marte come un sistema dinamico, incluso il suo ambiente passato e presente, i cicli climatici ed il suo potenziale geologico e biologico.

(C) Immagine e Video: NASA

Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)