STS-128: presentazione missione

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Sarà la missione successiva a quella diretta verso Hubble per la navetta Atlantis ed è ora programmata per fine Luglio 2009.
Si sta cominciando proprio in queste settimane a definire alcuni dettagli della missione che vedrà per la prima volta l'equipaggio della ISS portato a 6 membri permanenti.
I punti salienti della missione saranno nella durata di 11 giorni con 2 EVA previste, sarà il primo volo del nuovo software dei computer di bordo OI-34 e l'ultima missione che vedrà una rotazione di equipaggio sulla ISS da parte dello shuttle.
Nella stiva saranno presenti l'MPLM Leonardo che trasporterà alcuni rack scientifici e alcuni sistemistici e il Lightweight Multi-Purpose Experiment Support Structure Carrier (LMC) per alcuni payload esterni.
Per la preparazione della navetta nella OPF è prevista la reinstallazione del sistema di docking, rimosso per STS-125, una modifica al sistema di controllo termico delle APU e l'installazione di un pannello nel middeck della navetta, oltre ovviamente ai rituali controlli previsti ad esempio sullo scudo termico.
Sempre sulla navetta è prevista la rimozione di un data-recorder installato sull'OMS di sinistra dopo STS-100 per ottenere alcuni dati ambientali durante le missioni, necessari dopo alcune anomalie registrate allora, e una modifica al portello con lo spostamento di alcuni adesivi utilizzati per avere dei riferimenti ma che impediscono una facile chiusura del portello principale per la pressurizzazione.
Farà parte della missione anche un dimostratore tecnologico, il TriDAR, che verrà integrato nel sistema di docking della navetta e servirà per dimostrare la capacità di avvicinamenti e docking autonomi in LEO. Verrà installato sulla struttura che sorregge l'airlock, nelle vicinanze del Trajectory Control Sensor n.2.
Altre modifiche secondarie sono previste nel portello per le EVA in cui verrà modificata la seconda chiusura di sicurezza modificandone il sistema di fissaggio, nelle Avionics Bays 4, 5, e 6 con modifiche alla struttura con nuovi pannelli in honeycomb più resistenti dopo che in passato si sono notati diversi danni provocati da interventi a terra.
Prima della missione è prevista anche un'ispezione approfondita ai pannelli sul bordo d'attacco dell'ala con l'intento di trovare anomalie, corrosione o danni. L'ispezione per la corrosione è prevista ogni 3 anni mentre un'ispezione completa ogni 4 anni e mezzo (quest'ultima verrà eseguita prima di STS-131).
Nel payload interno saranno presenti nuovi contenitori per la ISS per i filtri LiOH dopo che di recente si è visto un aumento della polvere depositatasi sui filtri a causa del loro sfregamento.
STS-128 sarà anche la seconda missione che monterà l'esperimento Thrust Oscillation Seat DTO, che consiste in alcuni test visivi che l'equipaggio nel middeck dovrà compiere durante il lancio per misurare la degradazione delle capacità visive portata dalle vibrazioni. I dati serviranno per comprendere gli effetti sul futuro lanciatore manned Ares I.
Come per STS-119 i sedili dei tre membri dell'equipaggio nel middeck saranno equipaggiati con degli accelerometri da rimuovere una volta in orbita. Seguirà poi lo stesso esperimento su una terza e ultima missione successiva sempre nel 2009.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.