SARJ XL: dettagli sull’ultima possibilità percorribile di riparazione

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Era stato preannunciato alcuni giorni fa un piano per la sostituzione completa dell'anello del SARJ danneggiato sulla ISS incaricato della rotazione dei due set di pannelli solari di destra della ISS.
Stanno via via venendo alla luce alcuni dettagli relativi a questa possibilità, che è considerata come ultima risorsa nel caso i precedenti interventi (sostituzione dei 12 cuscinetti e spostamento sull'anello di backup) non fossero considerati sufficienti.
L'intervento, per ora chiamato SARJ XL vedrebbe impegnati gli astronauti in 10 EVA circa, concentrate prima, dopo e durante una missione shuttle che porterà in orbita il grosso ricambio, e l'installazione di un supporto alternativo ai pannelli solari necessario per poter sfilare il vecchio anello e installare quello nuovo.
Il piano sarebbe comunque preferibile rispetto all'utilizzo dell'anello di backup in quanto manterrebbe la ridondanza necessaria per gli anni futuri, non andando ad intaccare in maniera definitiva l'ultima superficie funzionante della ghiera ora in orbita.
L'operazione se venisse approvata avverrebbe in una delle ultime missioni shuttle del 2010, con entrambi i set di array già installati (il secondo arriverà con STS-119) e con l'estensione che dovrà sostenerli comprendente anche i cablaggi e il braccio robotico SSRMS che si occuperà della sostituzione materiale dell'anello.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.