Conclusa la campagna di test sul gas generator del J2-X

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' stata conclusa la scorsa settimana la seconda campagna di test sul gas generator del propulsore J2-X che equipaggerà gli upper stage della prossima generazione di lanciatori della NASA.
Il test del 15 Agosto è stato l'ultimo di una serie di 20 che concludeva la seconda della 4 campagne di test previste per il sistema che permetterà l'avvio delle turbopompe del propulsore.
Il test serviva per testare performance, durata e caratteristiche di combustione del fondamentale componente, prodotto da Pratt and Whitney Rocketdyne.
Durante l'avvio del propulsore il sistema di pressurizzazione dell'elio inizia a mettere in moto le turbopompe di ossigeno e idrogeno liquidi che vengono immessi in questo sistema e nella camera di combustione del gas generator e attraverso degli iniettori pirotecnici viene avviata l'accensione. Una volta in movimento i gas caldi attraversano la turbina e le turbopompe iniziano a immettere grandi quantità di propellente e ossidante nella camera di combustione principale avviando il propulsore. Il test serviva quindi a verificare la stabilità delle fasi di utilizzo del gas generator.
Fino ad ora sono stati eseguiti più di 50 test su questo gas generator che è studiato per essere più duraturo di quello reale da utilizzare in volo, la prossima serie di test inizierà nel luglio 2009.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.