STS-127: panoramica payload

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

La missione è attualmente prevista per il 23 Aprile 2009 e si svolgerà nel periodo topico anche per il primo test di volo del programma Constellation, Ares I-X.
Il payload principale sarà l'ultimo componente del laboratorio Giapponese Kibo, la Exposed Facility (EF).
La missione si prevede possa essere decisamente lunga e pesante per l'equipaggio, simile alle ultime svoltesi sulla ISS, sono infatti previste 5 EVA e ben 8 payload diversi nella stiva.
La durata programmata è attualmente di 15+1 giorni e l'equipaggio è già stato assegnato con il comando a Mark Polansky e un cambio di equipaggio sulla ISS, verrà riportato a terra Koichi Wakata e lasciato Timothy Kopra.
Uno dei payload aggiuntivi nella stiva sarà il primo elemento del progetto DRAGONSat, il quale è formata da due satelliti didattici dell'università di Austin, AggieSat2 e PARADIGM.
Il progetto vedrà la realizzazione di una serie di 4 coppie di satelliti per il JSC per testare alcune capacità di volo autonomo e docking automatico in orbita.
Il programma durerà 8 anni e si svolgerà per step successivi con l'ultima missione (LONESTAR 4) che servirà proprio a testare un docking automatico.
Le prime tre coppie di satelliti (LONESTAR 1-3) testeranno varie tecnologie intermedie per l'obiettivo finale come ad esempio, sensori, computer, navigazione, controllo, comunicazione, GPS…
AggieSat2 sarà quindi il primo dei due satelliti di LONESTAR 1 e il suo obiettivo è quello di testare le comunicazioni e il sistema GPS di bordo.
L'altro satellite della coppia sarà PARADIGM e verrà progettato dalla stessa università.
Ogni satellite delle coppie avrà identiche capacità finali ma non sarà progettato allo stesso modo.
Tutti saranno picosatelliti e dopo essere stati sganciati dalla stiva dello shuttle uniti, AggieSat2 e PARADIGM si separeranno e durante le due orbite successive (durata della missione) AggieSat2 registrerà e invierà a terrò i dati GPS ricevuti.
I satelliti arriveranno la prossima estate al KSC.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.