Lockheed Martin svela il proprio prototipo di lanciatore riutilizzabile

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Sono state catturate le prime immagini del nuovo lanciatore riutilizzabile, in fase di sviluppo da Lockheed Martin.
I primi test si sono svolti nel deserto del Mojave e più precisamente all'interno del complesso del Spaceport America.
Il mezzo è previsto possa essere utilizzato come lanciatore unmanned riutilizzabile e a basso costo imponendosi sul mercato dei lanci commerciali grazie a capacità di volo autonomo e possibilità di gestione con un ridottissimo numero di persone.
Per ora si tratta di un modello in scala 1:5 propulso autonomamente e che in questi test è salito per qualche migliaio di piedi veleggiando autonomamente e compiendo manovre predefinite prima di essere recuperato.
Lo scopo di questo primo esemplare è quello di validare la configurazione avionica, software e hardware di bordo e non è destinato a voli spaziali.
Lockheed Martin aveva firmato nei mesi scorsi un accordo con Spaceport America per l'utilizzo delle infrastrutture del nuovo e innovativo complesso il quale fornisce il necessario supporto alla campagna di test, in un ambiente idoneo alle richieste del team e molto vicino alla Factory incaricata dello sviluppo con comodi spostamenti per le analisi fra un test e l'altro.
Il prototipo si presenta con ali a delta e piccoli impennaggi verticali in configurazione canard.
L'iniziativa dello spazioporto sta avendo un grande successo, soprattutto fra le comunità nei pressi con l'ultima in ordine di tempo, la Sierra County dove domani si voterà per un'autotassazione di un quarto di cent procapite per finanziare lo spazioporto, seguendo iniziative simili già approvate nella Dona Ana County e prossimamente nella Otero County.
In allegato alcune immagini e un video:

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.