Conclusa inchiesta problema Breeze M Proton

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Si è conclusa l'inchiesta, svolta da una Commissione di Stato, sull'incidente che ha provocato il fallimento dell'ultimo lancio di un Proton lo scorso Marzo.
Il problema come già saputo aveva riguardato l'upper stage Breeze-M, il quale aveva fallito il suo compito di portare nell'orbita voluta il satellite AMC-14.
La causa è stata associata alla rottura del condotto che collega il gas generator alla turbina del propellente nel propulsore principale dello stadio, il quale aveva smesso di funzionare 2 minuti prima del previsto, provocando un rilascio del payload in un'orbita troppo bassa e sancendone la perdita totale della missione.
La causa della rottura, secondo la commissione è l'effetto combinato di fluttuazioni di pressione a basse frequenze e per periodi prolungati, alte temperature ed erosione interna del componente.
La commissione ha invitato il costruttore, Khrunichev, responsabile sia dei booster che dell'upper stage Breeze-M a prendere le necessarie contromisure, aumentandone l'affidabilità prima di poter riprendere i voli in programma.
Sul Proton il Breeze-M ha volato 24 volte, il propulsore sotto accusa è lo stesso montato anche sui Rokot e sui Soyuz-Fregat.
Frank McKenna, Presidente di ILS, società di gestione dei lanci, intanto ha incaricato una propria commissione, con la presenza di rappresentanti dei propri clienti e delle proprie compagnie assicuratrici nominandola Failure Review Oversight Board (FROB).
La FROB, dopo aver esaminato il rapporto della commissione d'inchiesta valuterà la prossima settimana se le proposte di modifica portate dal costruttore risponderanno agli standard della Società la quale el dovrà approvare prima di ridare il permesso per la ripresa dei futuri lanci programmati.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.