STS-122 FD7 EVA2

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Giornata quasi completamente dedicata alla seconda EVA prevista, svolta come programmato da Hans Schlegel e Rex Walheim che avevano il compito di concludere la sostituzione del serbatoio di azoto dal peso di 250kg contenente 36kg di azoto a 170atm.
Le EVA si è conclusa senza problemi e in anticipo sui tempi programmati, tanto che si è riusciti anche a coprire gli attacchi cui era agganciato il Columbus quando era sull'Atlantis con le protezioni termiche ed eseguire una veloce ispezione allo scudo anti MMOD del Destiny che da mesi attende una sistemazione definitiva di alcuni pannelli che per ora rimangono semplicemente legati.
La notizia della giornata è senza dubbio l'estensione di un ulteriore giorno della missione, anche su richiesta dell'ESA si è deciso di far rimanere l'equipaggio di STS-122 fino a lunedì per dare un aiuto a quello della Exp.16 per l'attivazione di Columbus.
La giornata a bordo è proseguita con lo spostamento di alcuni rack in posizione definitiva sul Columbus e con il centro di controllo di Monaco che ha continuato il troubleshooting per i problemi di software che sono sorti ieri all'attivazione del Laboratorio.
C'è una certa fiducia nel poter sistemare il problema ma si vuole anche sprecare meno tempo possibile per iniziare quanto prima le attività programmate.
In serata si è attesa la conclusione della EVA per effettuare un cambio di computer a bordo del Columbus e provare a utilizzare quello di backup tralasciando per ora il primario.
Si conoscono le cause del problema e come risolverlo, il ritardo previsto è ora di meno di 24h per la continuazione dell'attivazione come programmato.
Per quanto riguarda lo scudo termico dell'Atlantis, delle 17 zone sotto osservazione sono state tutte dichiarate pulite tranne una, quella vicino agli SSME, in cui si è avuta una perdita di una piastrella ma che non preoccupa per nulla, vista la zona molto poco sollecitata in fase di rientro e per domani si attende l'approvazione definitiva per l'interso scudo termico.
A bordo ci sono pochi problemi e solo secondari, come un circuito video che non funziona perfettamente e un paio di problemi di comunicazione non rilevanti.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.