ULA revisione al programma Delta II

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
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Con la diminuzione dei lanci previsti nei prossimi anni si è resa necessaria una revisione al programma Delta II per far fronte alla minore domanda di mercato.
Negli ultimi anni il Delta II ha segnato una serie importante di successi, confermandosi come uno dei programmi più riusciti fra i lanciatori di tutti i tempi con un record ancora in crescita di 78 voli consecutivi andati a buon termine. Nonostante questo con il termine dei lanci per i GPS da parte dell'USAF che si concluderanno a fine anno e la diminuzione di missioni scientifiche della NASA si rende necessaria una riconfigurazione della linea di montaggio passando ad un rateo più lento di produzione per compensare la diminuzione della richiesta.
Michael Gass, direttore di ULA, ha comunque smentito con fermezza l'intenzione di abbandonare il programma, si tratta solo di una "riorganizzazione" in attesa che il mercato si vivacizzi magari fra qualche anno, per poter nuovamente offrire un prodotto ottimo in termini sia qualitativi sia economici.
Attualmente sono previsti 8 lanci quest'anno fra Vandemberg e KSC e altri 8 per i successivi due anni.
L'obiettivo è quello di mantenere l'altissima affidabilità anche nei prossimi anni applicando il piano previsto di diminuzione del rateo di produzione senza conseguenze sulla qualità del servizio.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.