ATV Jules Verne – preparativi

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Sono ormai due settimane da quando il primo ATV è entrato nella fase di caricamento di gas e propellenti per la sua missione.
Oggi si è completato il rifornimento dell'ossigeno da trasferire sulla ISS per il sistema vitale dell'equipaggio.
Attualmente il lancio è previsto NET 22 Febbraio. Da metà Gennaio è iniziato il lungo mese dedicato al rifornimento dell'ATV all'interno dell'hangar S5 per il refuelling a Kourou.
Per quanto riguarda il propellente ipergolico sono incaricati team di Astrium provenienti da Brema, Lampoldshausen (Germania), Stevenage (Regno Unito) e Les Mureaux (Francia), mentre un team di Thales Alenia Space italiano è incaricato del rifornimento di ossigeno puro, altamente esplosivo.
Per quest'ultima fase si è dovuto prima creare il vuoto all'interno dei serbatoi, poi una volta verificata l'assenza di perdite si è proceduto con l'inserimento del gas. Tutte queste fasi sono state regolate da procedure di sicurezza rigidissime per evitare ogni rischio.
Durante queste fasi l'ambiente deve essere completamente privo di particelle infiammabili comprese le attrezzature e l'abbigliamento dei tecnici.
Da qui a fine mese si procederà con il caricamento di tutto il propellente, 2200kg di MMH (Monomethylhydrazine) e 3600kg di MON3 (Mixed Oxides of Nitrogen) entrambi per un utilizzo proprio dell'ATV, comprendente sia la fase di volo autonomo sia i reboost alla ISS.
Sono poi già stati imbarcati circa 860kg di tetrossido d'azoto (N2O4) e UDMH (Unsymmetrical dimehtylhydrazine) di produzione Russa per essere trasferiti sulla ISS.
Con il superamento delle 4ton di materiale altamente esplosivo e tossico ogni operazione su altri satelliti, nei pressi della struttura S5 di Kourou, è bloccata.
In totale a Febbraio, ovvero alla conclusione del caricamento, saranno imbarcate 6,5ton di 4 tipi diversi di propellente più 20kg di ossigeno, successivamente verrà quindi spostato nel Final Assembly Building (BAF – Batiment d’Assemblage Final) per essere installato sull'Ariane 5, da li in avanti i countdown del vettore e del payload saranno i medesimi fino al lancio.
Durante le operazioni di questi giorni l'ATV viene completamente spento per evitare ogni rischio, ma almeno una volta al giorno viene "acceso" per controllare il suo stato e caricare le batterie.
Il peso totale è di 19,4ton con 1338Kg di payload "secco".
Una volta agganciato alla ISS i 20kg di ossigeno verranno manualmente "iniettati" nell'ambiente della stazione dall'equipaggio durante i 6 mesi di aggancio durante i quali il portello rimarrà aperto per un adeguato ricircolo dell'atmosfera in tutto il complesso.
Gli altri propellenti verranno invece trasferiti in automatico alla Stazione.

Credits: 2007 – ESA /CNES/Arianespace/Photo optique video du CSG

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.