NORAD Tracks Santa 2007

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Come ogni anno il NORAD, con i suoi potenti mezzi cercherà di avvistare Babbo Natale nel suo giro intorno al mondo il giorno di Natale.
Il progetto, che ormai è una tradizione nata nel 1955 dal predecessore del NORAD, il CONAD (Continental Air Defense Command), ha un'origine particolare. In quell'anno un negozio di Colorado Springs espose sulla sua vetrina un cartello con l'invito a chiamare Babbo Natale per fargli avere la lista dei regali, ma il numero pubblicato era sbagliato ed era stato stampato al posto di quello del negozio il numero dell'ufficio del Comandante in Capo del CONAD, il colonnello Harry Shoup. Il quale, una volta scoperto il malinteso ha messo i suoi ragazzi a monitorare gli spostamenti di Babbo Natale con il radar e ai bambini che chiamavano veniva data in diretta la sua posizione. Da quell'anno la tradizione si è ripetuta costantemente.
E sempre da quell'anno è stato istituito il numero di telefono speciale, cui rispondo centinaia di volontari che aggiornano minuto dopo minuto chiunque chiami sulla posizione della slitta più famosa del mondo.
Per "tracciare" Babbo Natale vengono dispiegati mezzi di ogni tipo, innanzitutto il North Warning System, una serie di 47 radar che monitorano costantemente il Polo Nord e che sono pronti il giorno della vigilia a catturare il minimo segno di movimento per intercettare Babbo Natale già dalla partenza.
Appena "agganciato" si passa ai satelliti geostazionari antimissile che con i loro sensori ad infrarossi riescono a catturare sorgenti di calore sospette, in questo caso il naso della renna Rudolph, ben conosciuto e quasi sempre rintracciato al primo tentativo.
Il terzo metodo sono le "Santa Cam", introdotte dal '98, sono delle webcam speciali, "ultra-cool high-tech high-speed" che riescono a catturare immagini velocissime e sono installate nelle maggiori capitali del mondo per catturare il passaggio della slitta, le immagini sono subito inviate al server centrale e pubblicate sul sito del progetto.
Il quarto e ultimo sistema sono i velivoli CF-18 canadesi che decollano da Newfoundland e danno il benvenuto a Babbo Natale nel Nord America. Successivamente si farà una staffetta speciale per scortare Babbo Natale nel suo viaggio in Canada e Stati Uniti. Quando entrerà negli USA il testimone sarà passato agli F-15 e F-16 americani che si affiancheranno alle renne Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donner, Blitzen e Rudolph nel loro volo.
Una dozzina di questi caccia avranno installate a bordo le "Santa Cam" per riprendere il viaggio.
Dalla vigilia di Natale sarà possibile seguire le tappe del lungo viaggio intorno al mondo di Babbo Natale a questo link:
http://www.noradsanta.org

Buon Natale e Buone Feste a tutti!!

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.