Gli auguri del presidente dell’ASI

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

"Messaggio di fine anno" al personale di Giovanni F. Bignami
L’anno che sta per terminare ha avuto le sue luci e con le sue ombre, come tutti gli anni, ma sicuramente le luci sono state più numerose delle ombre. Non solo, ma in extremis anche le ombre hanno cominciato a rischiararsi, come vedremo.

La nostra Agenzia come tale trova molti regali sotto l’albero: nessun’altra agenzia in Europa, e questo include l’ESA, ha fatto quanto noi quest’anno in tema di lanci. Abbiamo messo in orbita tre satelliti, un astronauta. Su scala internazionale l’Italia sta profilandosi come il più leale sostenitore dell’ESA, e speriamo che questo dia i suoi frutti. Abbiamo concluso accordi con la Francia e la Germania, e stiamo cercando di chiarire e migliorare le nostre già buone relazioni con l’Argentina e con il Kenya. Sul piano nazionale sono stati emessi diversi bandi che hanno avuto successo e sembrano rispondere a reali esigenze nazionali. Stiamo lavorando inoltre ad un bando innovativo per la creazione di centri di eccellenza su tutto il territorio nazionale. Abbiamo concluso una convenzione con l’INAF , nonché un accordo sul RadioTelescopio di Sardegna, che diventerà un’antenna part-time per nostro uso. E poi, il nostro Piano Triennale-ponte, che copre gli anni 2008-2009-2010 è stato approvato pochi giorni fa, il che è un po’ la ciliegina sulla torta.

Insomma, per l’ASI come istituzione che deve svolgere attività spaziali il 2007 è stato un anno veramente importante, che ci permette di iniziare con soddisfazione il 2008, che sarà l’anno del nostro ventennio.

Questo nostro Paese tanto sottovalutato ha nel corso degli anni assunto una posizione di co-leadership nello spazio Europeo, e di guida per l’industria nazionale, posizione che è stata raggiunta grazie al lavoro instancabile di un piccolo gruppo di persone, cioè tutti voi. Più che auguri i miei sono dunque ringraziamenti.

Ma questo piccolo gruppo di persone, cioè il personale ASI, trova anche lui qualcosa sotto l’albero? Fino a qualche giorno fa notavo con rammarico che, nonostante gli sforzi miei e di tutti gli interessati la situazione del personale dell’ASI non era migliorata molto sotto due aspetti principali, la riorganizzazione dell’Agenzia e la risoluzione di importanti problematiche riguardanti il personale.

Per la riorganizzazione temo che molto resti da fare, soprattutto perché dovremo in qualche modo adattarci alle disposizioni della legge delega. Vi chiedo dunque di continuare a lavorare insieme in una struttura che per qualche tempo ancora non sarà perfettamente definita. Del resto ho visto che quando si tratta di lavorare, all’ASI nessuno si tira indietro.

E poi d’improvviso sul fronte dei rapporti col personale i progressi in questi ultimi tempi hanno avuto una rapida accelerazione, ed hanno messo sotto l’albero di Natale per una larga porzione di personale, se non un regalo, almeno la certezza di avere presto un regalo.

Un primo successo è stato la firma del Contratto collettivo nazionale per l’ASI (CCNL-ASI) che l’ Agenzia aspettava da anni (29 novembre 2008).

E poi, a neppure un mese dalla firma del contratto si è dato avvio alla risoluzione delle problematiche che affliggono il personale. Sono fiducioso che a gennaio, sentite tutte le Organizzazioni Sindacali, i maggiori problemi saranno risolti e si potrà incominciare a mettere in opera le misure amministrative necessarie. Forse questo per l’ufficio del Personale non è precisamente un regalo, ma vedremo di aiutare anche loro.

Siccome i problemi che stiamo risolvendo sono problemi a cui non era stata data soluzione per anni, penso che possiamo veramente dire che il 2007 è stato un “annus mirabilis”. Speriamo che il prossimo, se non migliore, sia altrettanto buono, e già potremmo essere soddisfatti. Ma si vuole sempre augurare il meglio: e allora Buone Feste e Buon Anno.

Fonte: ASI

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.