Svelato nuovo sistema di antenne NASA

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Gli ingegneri del Goddard Space Flight Center di Greenbelt hanno svelato la struttura della nuova rete di radioascolto dedicata al sempre crescente numero di dati inviati dalle sonde interplanetarie.
Le nuove antenne saranno utilizzabili nella banda Ka e saranno larghe 18m e saranno 3, tutte situate al White Sands Test Facility nel New Mexico.
Attualmente si stanno ricevendo mensilmente circa 45Terabyte di dati dalle sonde inviate nell'esplorazione interplanetaria e questo numero crescerà molto rapidamente nei prossimi anni, ed è per far fronte a questa continua crescita che si sono rese necessarie nuove strutture.
Per essere utilizzate in questo particolare impiego le antenne dovevano avere una velocità di rotazione piuttosto elevata per poter seguire le sonde e di conseguenza un peso ed una struttura portante molto ridotte.
Le prime missioni ad utilizzare il nuovo sistema saranno il Solar Dynamics Observatory (SDO) e il Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), entrambe previste per l'anno prossimo.
Il sito di White Sands è stato scelto sia per il clima ideale sia per le infrastrutture già presenti sul luogo.
Attualmente sono già pronte 2 delle 3 antenne totali.
Il costo totale è stato di 20 milioni di dollari e hanno partecipato alla realizzazione Datron Advanced Technologies Inc. (costruzione e progettazione antenne), Honeywell Technology Solutions Inc. (costruzione e progettazione stazioni di terra), The Cospal Composites Srl di Ambivere, Italia (costruzione dei riflettori primari).

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.