Pronto al lancio il Delta IV Heavy

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Dovrebbe partire questa notte, per il suo secondo lancio, il nuovo vettore Delta IV Heavy dopo circa 3 anni dal primo lancio in cui si erano avuti diversi problemi.
Si riproverà questa notte alle 8:39 p.m EDT dalla rampa 37B di Cape Canaveral.
La finestra di lancio sarà estesa per 122min.
Il payload sarà il satellite geosincrono militare DSP 23, dedicato al sistema di allerta missilistica, con un peso di 2200kg.
Il lanciatore è formato da tre booster paralleli a combustibile liquido, e sicuramente è il lanciatore più pesante e potente a stadi completamente liquidi attualmente in servizio negli Stati Uniti.
Questo sarà il primo lancio operativo visto che il precedente lancio aveva installato un "dummy craft", ovvero un finto payload, riempito solamente con strumenti di rilevazione telemetrica dei parametri di volo.
Ci furono durante quel lancio problemi abbastanza seri con tutti e tre i propulsori del primo stadio che si spensero anticipatamente per fenomeni di cavitazione (formazione di bolle gassose) al loro interno, con il fallimento per quanto riguarda il raggiungimento dell'orbita prefissata.
Ci sono stati quindi numerosi cambiamenti sia nella parte software che hardware del vettore per correggere e prevenire i problemi avuti con il primo lancio, soprattutto per quanto riguarda la pressione dell'ossigeno liquido e le rilevazioni dei sensori wet/dry che avevano portato allo spegnimento anticipato dei propulsori.
Questo satellite avrà bisogno di tre differenti accensioni per essere immesso in orbita, e sarà anche questa una prima volta per l'upper stage.
Due parole sul profilo di lancio, all'accensione saranno impiegate tutte le 861ton di spinta disponibili per lasciare la rampa dopo 15sec dall'accensione. A 50sec dal lancio al propulsore centrale verrà ridotta la potenza al 57% per risparmiare combustibile da utilizzare in seguito, i due laterali invece continueranno a lavorare al 102% fino a 4min dal lancio, quando saranno ormai vuoti e verranno sganciati, mentre quello centrale verrà riportato al massimo della potenza per consumare il combustibile risparmiato precedentemente per un ulteriore minuto.
Il primo stadio centrale verrà quindi sganciato a +5:40, a quel punto avverrà l'accensione dell'upper stage con il payload per l'inserimento in orbita.
A +6:00 circa verrà espulsa l'ogiva che proteggeva il payload, e a +12:40 si conclude la prima accensione dell'upper stage raggiungendo un'orbita stabile di 188x1369km, dopo 62min ci sarà una nuova accensione per portare il payload in un'orbita di trasferimento geosincrono a 31500x800km a 26.6° di inclinazione.
Una volta raggiunto l'apogeo avverrà la terza e ultima accensione che inizierà a 6 ore e 10min dal lancio e circolarizzerà l'orbita e ridurrà l'inclinazione a 4°.
A 6 ore e 20min dal lancio il satellite sarà rilasciato e si concluderà la missione del lanciatore pesante Delta IV Heavy.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.