Problema con la pressurizzazione dell’Endeavour

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

E' il primo grande problema sorto nel processo di approntamento per il lancio dello Shuttle Endeavour sulla rampa di lancio.
Durante un test sulla pressurizzazione della cabina e dello SpaceHab si è evidenziato un rateo di decadimento della pressione di 3-4 volte più rapido del previsto.
In particolare è stato rilevata una perdita di pressione di 0,6psi ogni ora contro le 0,022psi ogni quattro ore previste.
Appena scoperto si è subito cercato di indivisuare la perdita riaprendo il portellone e ispezionando il Ground Support Equipment (GSE) che aveva già delle perdite durante precedenti test. Successivamente si è richiuso il portello e si è ripressurizzato l'ambiente e sfortunatamente si è rilevato lo stesso rateo di caduta di pressione.
Ancora una volta si è riaperto il portello e si è ripressurizzata solamente la cabina, questa volta il rateo era salito a 0,089psi, segno che la perdita è da ricercare proprio nella cabina.
In queste ore si procederà con altre prove fino ad individuare, utilizzando anche gli ultrasuoni, dove è la perdita.
E' strana la presenza della perdita solo adesso visto che la prova di pressurizzazione che era stata effettuata nell'OPF aveva dato esito positivo confermando che tutto era in ordine.
Dopo una pausa provocata dalle ultime prove sulla APU che hanno richiesto l'evacuazione per il personale non addetto alla prova, si ricomincerà con la ricerca della perdita, questa volta coprendo con nastro adesivo tutte le valvole di sfiato e andando ad esclusione si cercherà la causa della perdita.
Le prove sono in corso in queste ore, per cui è probabile ci siano aggiornamenti.
Intanto è arrivato nel weekend al KSC, a bordo della chiatta Pegasus l'ET-120 per la prossima missione che verrà portato e issato nel VAB fra oggi e domani.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.