Rivelati molti dettagli sulla Dragon Spacecraft by SpaceX

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

La SpaceX è in lizza per la gara pubblicata dalla NASA per un mezzo COTS per i rifornimenti in LEO alla ISS. L’azienda ha oggi pubblicato alcuni interessanti dettagli sulla capsula che è in costruzione:
– È formata da una sezione pressurizzata destinata all’equipaggio o al cargo, un modulo di servizio che contiene l’avionica, il sistema RCS, paracaduti e altre strutture di supporto
– Capacità di docking e undocking completamente automatico ma con la possibilità dell’equipaggio di intervenire e pilotare manualmente l’avvicinamento
– Sezione pressurizzata cargo/passeggeri di 14m3 con capacità di 2500Kg
– Possobilità di far rientrare un carico solo cargo
– 7 passeggeri trasportabili
– Avionica a tripla ridondanza
– RCS formato da 18 minithruster a MMH/NTO
– 1200Kg di combustibile trasportabile
– Rientro tramite ammaraggio
– Bassi G al rientro e alla partenza
– Scudo termico ablativo ad alta efficienza
– meccanismi di aggancio standard compresi, se richiesti, il LIDS e APAS

Per risparmiare sui costi le versioni cargo e passeggeri sono quasi identiche ad esclusione dei sistemi di sicurezza e di sostentamento.

Il programma di test prevede il primo volo della capsula nel 2008 con un viaggio dalla durata di 5h che dovrà verificare tutti i sistemi in LEO compresi il rientro e il recupero.
Un secondo volo nel 2009 di lunga durata (10 giorni) con varie simulazioni di docking alla ISS utilizzando l’ultimo stadio del lanciatore Falcon 9.
E a fine 2009 il primo volo verso la ISS con una capsula che al primo viaggio sarà comunque vuota.

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Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.