È decollata la missione VA203 di Ariane 5

Dopo alcuni rinvii il volo VA203 del vettore Ariane 5 è finalmente decollato dallo spazioporto europeo sito nella Guyana francese.

Il 1 luglio, a pochi secondi dal decollo, i computer avevano rilevato un’anomalia al motore dello stadio principale. La soluzione del problema ha visto il riposizionamento del vettore nel Final Assembly Building per la sostituzione della valvola EPC dello stadio principale dotato del motore criogenico.

Il 5 agosto il secondo rinvio questa volta dovuto alle avverse condizioni atmosferiche che gravavano sulla base di Kourou.

La mattina del 7 agosto si è potuto finalmente assistere ad un perfetto decollo che ha permesso il posizionamento in orbita di due satelliti per telecomunicazioni, l’Astra-1N ed il BSAT-3c/JCSAT-110R, rispettivamente dopo 27 e 38 minuti dal decollo.

Astra-1N sarà posizionato sopra l’equatore e fornirà servizi di trasmissione televisiva in Europa, mentre BSAT-3c/JCSAT-110R fornirà principalmente servizi di trasmissione televisiva per il Giappone.

La massa del carico utile prevista per questo lancio era di 9095 kg, di cui 8240 era rappresentata dai due satelliti, ed 855 dagli adattatori di carico.

La timeline della missione Ariane VA203 ha visto i seguenti momenti topici :

T   0:00:00    accenzione motore criogenico principale

T +0:00:07    accensione boosters laterali e decollo

T +0:02:21    separazione dei boosters laterali

T +0:03:12    rilascio delle carenature di protezione del carico utile

T +0:08:52    spegnimento del motore principale

T +0:08:58    separazione dello stadio principale da quello superiore contenente il carico

T +0:09:02    accensione del motore dello stadio superiore

T +0:24:58    spegnimento del motore dello stadio secondario
Il vettore a questo punto viaggia a 9356 m/s (33682 km/h) e si trova ad una altitudine di 657 km.

T +0:27:12    separazione di Astra-1N dal vettore

T +0:38:11    separazione di BSAT-3c/JCSAT-110R dal vettore

Fonte: ESA, Arianespace

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.