Le nuove offerte di "Space Adventures"

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Ormai non è più una sorpresa che il mercato dei voli spaziali commerciali di aziende private stia vivendo una fase di grande fermento, oltre ai vari listini, che partono dai voli suborbitali con ad esempio Virgin Galactic, passando per le varie aziende impegnate nello sviluppo di mezzi orbitali, per arrivare a Bigelow con i suoi avamposti orbitali, ma si stanno affacciando già le prime destinazioni lunari. Poco tempo fa Bigelow aveva annunciato che il suo vero obiettivo una volta testati i moduli in LEO sarebbe stato quello di adagiarli sulla superficie selenica e affittarli a ricercatori, studiosi o semplici turisti.
Oggi però si è avuto conferma, dopo le voci di qualche mese fa, che c'è chi sta già vendendo viaggi in orbita lunare. La ditta è Space Adventures, diventata famosa per i suoi turisti spaziali, ormai già 5, che hanno volato sulla ISS a bordo della Sojuz, con tutti i sedili per il 2008-09 già prenotati. E sarebbe proprio la Sojuz il mezzo designato per questo scopo, con già le prime prenotazioni confermate.
Eric Anderson, CEO di Space Adventures: "La Sojuz era stata progettata in origine come mezzo per voli circumlunari, certo non ha mai compiuto questo viaggio, ma già ora sarebbe in grado, con modifiche minori, di effettuare un fly-by lunare con traiettoria di ritorno libero." 
"Probabilmente ci sarà da modificare il sistema di comunicazioni… e allargare i finestrini…".
"Testeremo tutto in maniera approfondita, anche con un volo "automatico", anche se non ce ne sarebbe bisogno vogliamo dimostrare ai nostri clienti la massima sicurezza".
Il viaggio comprenderà un pilota e due passeggeri, ognuno di essi pagherà 100 milioni di dollari, e secondo Anderson si rientrerà nei costi, che saranno meno dei 200 milioni di dollari incassati a volo.

Per quanto riguarda la ISS invece: "Stiamo contrattando con l'Agenzia Russa per aumentare i voli all'anno della Sojuz in modo da avere più posti disponibili, probabilmente già nel 2009 saliranno da 2 a 4 all'anno, dovrebbe esserci un mercato stabile mondiale di almeno 5-10 posti/anno."

E il vulcanico proprietario non pensa assolutamente di fermarsi ai voli Sojuz, stà già pensando per il 2009 al primo spacewalker privato sulla ISS: "Spero possa avvenire nel 2009, abbiamo una prima approvazione dalla Russia, e certamente chiederemo anche alla NASA e agli altri partner l'autorizzazione. Sicuramente questa persona sarà molto ben addestrata, ma uscire nello spazio per 1-2 ore deve essere una delle emozioni più forti che si possono provare." Il prezzo da inserire nel listino dovrebbe essere intorno ai 15 milioni di dollari, ovviamente da sommare ai classici 25 per il "semplice" viaggio.

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Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.