Il cargo Tianzhou-2 rientra nell’atmosfera al termine della sua missione

Il momento del distacco di Tianzhou-2 dal modulo Tianhe. Credits: CMSA/Weibo/CCTV News

È avvenuto giovedì 31 marzo alle 08:40 italiane il rientro distruttivo della capsula cargo cinese Tianzhou-2, al termine della sua missione di dieci mesi. Il distacco dal boccaporto anteriore del modulo centrale Tianhe della Chinese Space Station (CSS) è occorso alle 05:59 italiane di domenica 27 marzo. La maggior parte della capsula è bruciata durante il rientro atmosferico, mentre alcuni piccoli frammenti sono caduti nella zona di sicurezza dell’Oceano Pacifico meridionale.

La partenza di Tianzhou -2 lascia il posto all’arrivo del veicolo cargo Tianzhou-4, il quale porterà in orbita rifornimenti freschi e carburante in vista dell’arrivo dell’equipaggio della Shenzhou-14, che dovrebbe partire per la stazione cinese nella seconda metà di maggio.

La missione

Tianzhou-2, è stata lanciata il 29 maggio del 2021, con un razzo Lunga Marcia 7 dal Wenchang Space Launch Center nella provincia della Cina meridionale di Hainan. A bordo aveva 4,69 tonnellate di carico pressurizzato, le quali comprendevano 2 tute per attività extraveicolari, 20 bombole di ossigeno, aria, azoto e altri gas, acqua, materiale personale degli astronauti, vestiti, generi alimentari, materiali per esperimenti e 1,95 tonnellate di propellenti, per un peso complessivo del veicolo spaziale di 13,5 tonnellate.

Esso è stato il primo veicolo ad agganciarsi alla Chinese Space Station e nel corso della sua missione di dieci mesi ha eseguito quattro test di aggancio con Tianhe di cui ha eseguito anche il sorvolo; inoltre, uno dei test di aggancio è stato eseguito comandando il cargo da remoto. Infine la capsula è stata utilizzata anche per dei test di manovra in preparazione dell’arrivo degli altri due moduli della stazione: Wentian e Mengtian. Infatti, il 5 gennaio il braccio robotico lungo 10 m della stazione, ha afferrato Tianzhou-2 spostandola di circa 20 gradi prima di farla riagganciare al compartimento di docking di Tianhe. Questo perchè Weintian e Mengtian, una volta raggiunta l’orbita, si agganceranno al portello di attracco anteriore del modulo centrale Tianhe prima di essere trasposti ai punti di aggancio laterali, appunto dal braccio robotico della stazione, dando vita alla iconica forma a “T” dell’avamposto orbitale cinese.

Un’altra suggestiva immagine del distacco di Tianzhou-2 dal modulo Tianhe. Credits: CMSA/Weibo/CCTV News

Shenzhou-13 agli sgoccioli

Sempre secondo quanto dichiarato dalla China Manned Space Agency (CMSA), l’agenzia spaziale cinese per il volo abitato, i tre astronauti della Shenzhou-13, Zhai Zhigang, Wang Yaping, e Ye Guangfu, nello spazio da oltre 160 giorni, dovrebbero rientrare sulla Terra a metà aprile. Essi, oltre a battere il record della più lunga missione spaziale della storia dell’astronautica cinese, hanno fatto compiere notevoli passi in avanti alla scienza astronautica della propria nazione conducendo due attività extraveicolari, tenendo due lezioni a degli studenti e conducendo una ventina di esperimenti scientifici. Durante questa missione sono state inoltre verificate alcune funzionalità della stazione spaziale, come per esempio l’utilizzo del braccio robotico per il trasferimento dei moduli della stazione stessa.

Relativamente al rientro dell’equipaggio della Shenzhou-13, lunedì 28 marzo il team del Jiuquan Satellite Launch Center si è recato dalla provincia nord orientale di Gansu, dove gestisce normalmente le operazioni di lancio, a quella della Mongolia Interna, precisamente nell’area di Dongfeng, per tenere un’esercitazione per il recupero degli astronauti. Sono stati simulati i vari scenari di ricerca e recupero della capsula di rientro e dei suoi occupanti.

Anche i team medici hanno svolto le loro simulazioni e il loro addestramento, che hanno previsto anche l’impiego di elicotteri. Particolare enfasi è stata data all’utilizzo di dispositivi di protezione termica per gli astronauti, visto che in aprile la regione della Cina settentrionale in cui atterrerà l’equipaggio è ancora molto fredda.

Questo 2022 sarà l’anno decisivo per la CSS?

In questo 2022 la Cina prevede di completare l’assemblaggio della sua stazione spaziale nell’arco di sei missioni che comprendono due lanci di veicoli cargo, due di veicoli con equipaggio e ovviamente i lanci dei due moduli Wentian e Mengtian.

L’astronave della missione Shenzhou-13, ancora in corso, è attualmente ormeggiata al boccaporto di nadir (inferiore) di Tianhe e, come detto, dovrebbe staccarsi da esso fra pochi giorni. Di seguito avverrà il lancio del cargo Tianzhou-4 e quindi sarà la volta della partenza del nuovo equipaggio a bordo della Shenzhou-14.

I due moduli Wentian e Mengtian, del peso di una ventina di tonnellate ciascuno, verranno lanciati nel corso della missione di sei mesi Shenzhou-14. Tianzhou-5 verrà lanciata prima di Shenzhou-15, verso la fine di quest’anno. Gli astronauti delle missioni Shenzhou-14 e Shenzhou-15 dovrebbero anche riuscire a fare il primo passaggio di consegne orbitale cinese di due equipaggi, a bordo della stazione spaziale completa.

È previsto che la stazione spaziale cinese debba operare in orbita per almeno 10 anni, durante i quali ospiterà una serie di esperimenti internazionali resi possibili dalla collaborazione con l’Office of Outer Space Affairs delle Nazioni Unite (UNOOSA) e potenzialmente, potrebbe anche accogliere astronauti stranieri e altri moduli spaziali.

Fonti: SpaceNews; Global Times

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio, basket e birra artigianale. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' socio dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)