È in orbita Amazonia-1, il primo satellite interamente realizzato in Brasile

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Credit: INPE.

Lo scorso 28 febbraio alle 10:24 di mattina ora locale (le 5:54 italiane), l’agenzia spaziale indiana, ISRO, ha lanciato con successo la missione Amazonia-1 con un razzo PSLV-DL. Il vettore è decollato dalla rampa Satish Dhawan Space Centre First Launch Pad del centro spaziale Sriharikota, in India. Si è trattato del volo numero 39 partito da questa rampa.

Il carico principale era il satellite Amazônia-1, il primo realizzato interamente in Brasile. Si tratta di un satellite di telerilevamento destinato a monitorare l’Amazzonia, in particolare osserverà le attività di deforestazione e la diversificazione delle colture nella regione. L’ente che ne ha curato la realizzazione è l’INPE, l’Istituto Nazionale di Ricerche Spaziali del Brasile. L’iniziativa rafforza il servizio di monitoraggio già attivo con il programma CBERS, China–Brazil Earth Resources Satellite. L’aggiunta di questo satellite non migliorerà la definizione delle immagini rispetto a quelli già in esercizio, bensì permetterà una frequenza maggiore di passaggi sulla stessa area, aumentando così la possibilità di avere immagini senza nuvole.

Il satellite ha una massa di 637 kg e i suoi strumenti sono capaci di monitorare porzioni di superficie della larghezza di 850 km con una risoluzione di 60 metri. È situato in un’orbita polare eliosincrona a 778 km di quota e si prevede che resterà in esercizio per almeno quattro anni.

Il video del lancio.

Amazônia-1 non era l’unico satellite a bordo del lanciatore. C’erano anche altri 18 piccoli satelliti ad approfittare di un passaggio verso l’orbita eliosincrona. In rilascio dei satelliti è avvenuto in due momenti diversi, prima il carico principale, a soli 17 minuti dal lancio, e successivamente gli altri 18, a poco meno di due ore dal lancio, dopo che l’ultimo stadio ha effettuato una manovra di allontanamento.

A condividere il volo sono stati 4 satelliti indiani e 14 satelliti commerciali. Questa è stata infatti anche la prima missione della neonata azienda indiana NSIL, NewSpace India Limited, istituita per fare da intermediario per il lancio di piccoli satelliti con lo scopo di accelerare lo sviluppo del business in orbita bassa.

Fonti: INPE, ISRO.

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Gianmarco Vespia

La scienza è importante. Ne ho fatto parte tanti anni fa, ma ho dovuto abbandonare la carriera. In Italia manca il supporto agli scienziati, in molti modi: sostegno, fiducia, credibilità, rispetto e finanziamenti. ISAA mi ha dato la possibilità di diventare divulgatore e di raggiungere un pubblico interessato e appassionato in questo piccolo settore che è l'astronautica. La scienza si muove troppo in silenzio, occorre pazienza e attenzione per capirla e apprezzarla, per spiegarla alle nuove generazioni, appassionarle e permettergli di costruire un futuro migliore per sé e per il mondo intero.