Northrop Grumman ha testato con successo il nuovo motore ausiliario GEM 63XL

Il razzo ausiliario GEM 63 XL di Northrop Grumman durante il primo test di accensione avvenuto il 13 agosto 2020 a Promontory, nello Utah. Credit: Northrop Grumman

Il 13 agosto 2020 Northrop Grumman, una delle principali società americane che operano nel settore aerospaziale e della difesa, ha dichiarato di avere eseguito e completato con successo il primo test del nuovo motore a propellente solido GEM 63XL per il futuro lanciatore di ULA (United Launch Alliance) Vulcan.

Il test statico di accensione del nuovo razzo ausiliario a base di grafite epossidica con un diametro di 1,60 m e una lunghezza di circa 22 m è stato eseguito presso l’impianto di prova di proprietà di Northrop Grumman a Promontory nello Utah.

Il GEM 63XL è una variante del già collaudato vettore ausiliario GEM 63, sviluppato in collaborazione con ULA al fine di fornire una maggiore capacità di carico al prossimo lanciatore dell’azienda americana nata dalla joint venture di Boeing e Lockheed Martin Space. Rispetto alla versione standard, la configurazione XL del vettore a propellente solido è in grado di fornire una spinta maggiore, con un incremento del 15-20%.  

Durante il test statico il motore ha eseguito un’accensione completa di circa 90 secondi, producendo 1.997.250 N di spinta. Come dichiarato da Charlie Precourt, vicepresidente dei sistemi di propulsione di Northrop Grumman, con questo collaudo si sono potuti valutare l’isolamento interno del motore, la configurazione e la miscela del grano propellente, l’erosione ablativa dell’ugello e le performance balistiche del razzo. Dopo la qualifica per il volo ottenuta dal vettore GEM 63 nell’ottobre del 2019, anche il suo fratello maggiore GEM 63XL è ora pronto a volare a bordo del lanciatore Vulcan per la prima volta nel 2021.

La famiglia dei razzi ausiliari GEM è stata sviluppata da Northrop Grumman a partire dai primi anni ’80 con il GEM 40 per supportare il vettore Delta II. Successivamente è stato introdotto il GEM 46 per il lanciatore Delta II Heavy e il GEM 60, che ha volato a bordo di ben 26 missioni portate a termine con successo dal vettore Delta IV.

Il motore GEM 63XL in fase di preparazione per il test statico di accensione. Credit: Northrop Grumman.

Fonti: Northrop Grumman, Space News

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