ISS Weekly Status Report – 18.2018

ISS, Shuttle, Soyuz ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

2 luglio

SpX-15 Mission
Alle ore 05:56 CDT, l’equipaggio della ISS ha utilizzato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) per catturare il cargo Dragon e guidarlo, 4 ore più tardi, all’attracco al Node2 Nadir Port. Dopo aver pressurizzato, allestito e controllato la tenuta del vestibolo, l’equipaggio ha completato i preparativi che anticipano l’apertura del portello, attualmente in programma per domani mattina.

OA-9 Hatch Closure
L’equipaggio ha concluso il caricamento dei rifiuti su Cygnus ed ha chiuso entrambi i portelli (Cygnus ed N1 Nadir). IL cargo rimarrà connesso alla rete elettrica e dati della ISS fino al 15 luglio,

MagVector 3D
L’equipaggio ha sostituito oggi i campioni dell’esperimento. L’indagine MagVector dell’Agenzia spaziale europea (ESA) studia come il campo magnetico terrestre interagisce con un conduttore elettrico. Utilizzando sensori magnetici estremamente sensibili posti intorno e al di sopra di un conduttore, i ricercatori possono ottenere informazioni sui modi in cui il campo magnetico influenza il modo in cui i conduttori funzionano. Questa ricerca non solo aiuta a migliorare i futuri esperimenti della Stazione Spaziale Internazionale e gli esperimenti elettrici, ma potrebbe offrire intuizioni su come i campi magnetici influenzano i conduttori elettrici in generale, la spina dorsale della nostra tecnologia.

Microgravity Investigation of Cement Solidification (MICS)
L’equipaggio ha trasferito un kit MICS all’interno dell’ISS Portable Glovebag per poter rompere due fiale e mescolare il contenuto con una spatola. L’indagine MICS, costituita da 8 sessioni distinte, valuterà la microstruttura e le proprietà dei campioni di cemento in analisi. Sono previste applicazioni di diversi carichi termici e meccanici. L’intento di questo studio è la riproduzione degli attributi positivi riscontrati nel processo di indurimento in microgravità a bordo della ISS con l’intento di migliorare la lavorazione del calcestruzzo a Terra.

Space Test Program – Houston 5 (STP-H5)
L’equipaggio ha fotografato dalle finestre di Cupola e dal Japanese Experiment Module (JEM) le strisce di materiale ICE (Innovative Coatings Experiment) poste su STP-H5. Le radiazioni e le temperature estreme dello spazio possono corrodere o danneggiare le vernici ed i rivestimenti esterni dei veicoli spaziali. I rivestimenti ottici sono importanti anche come ausilio visivo alla navigazione sia per gli umani che per i robot. La ricerca STP-H5 ICE studia nuovi rivestimenti da utilizzare sui veicoli spaziali in orbita, analizzando la loro stabilità nel tempo nel corso di un’esposizione allo spazio aperto della durata di 2 anni.

Biological Experiment Laboratory (BioLab)
L’equipaggio ha analizzato oggi il problema del Biolab Incubator Door Locking Bolt. Un precedente tentativo di sostituzione del bullone, effettuato lo scorso 7 giugno, non aveva avuto successo. Il BioLab è una struttura di ricerca multiutente e multiuso installata nel modulo Columbus che viene utilizzata per eseguire esperimenti di biologia spaziale su microrganismi, cellule, colture tessutali, piccole piante e piccoli invertebrati per migliorare la comprensione degli effetti della microgravità sugli organismi biologici.

Tropical Cyclone
L’equipaggio ha configurato le telecamere in Cupola per l’acquisizione di immagini del vulcano Kilauea, nelle Hawaii.

3 luglio

SpX-15 Ingress and Cargo Operations
Questa mattina l’equipaggio è entrato nel cargo Dragon per trasferire il Center Stack, disimballare le Double Coldbags, trasferire un POLAR da sulla ISS e recuperare e decomprimere il Dragon Cargo Transfer Bag (CTB). L’equipaggio ha completato il trasferimento da Dragon alla ISS di tutte le merci stivate a freddo.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Gli specialisti a Terra stanno predisponendo MSS per le operazioni esterne della missione SpaceX-15. Dopo aver trasferito lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) sul Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture (PDGF)-1, i Controller utilizzeranno lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) per trasferire il LAB PDGF prima di estrarre SPDM.

JAXA Low Temperature (LT) Protein Crystal Growth (PCG)
L’equipaggio ha recuperato dal Freezer-Refrigerator Of STirling cycle (FROST) i campioni PCG per avviare la fase di cristallizzazione che proseguirà all’interno del FROST. Questi campioni rimarranno stivati nel FROST in attesa dell’invio a Terra che avverrà a bordo del cargo Dragon della missione SpaceX-15. L’obiettivo dell’esperimento JAXA LT PCG è la produzione di cristalli proteici di alta qualità in un ambiente in microgravità e bassa temperatura.

Space Technology and Advanced Research Systems (STaARS)-1
L’equipaggio ha installato oggi la struttura sperimentale STaARS-1 in preparazione delle imminenti indagini scientifiche STaARS BioScience-8. STAARS-1 è una struttura progettata per supportare le indagini biotecnologiche per studiare gli effetti della microgravità sui sistemi viventi, ponendo particolare attenzione allo studio delle alterazioni della fisiologia cellulare.

TangoLab
L’equipaggio ha sostituito i contenitori degli esperimenti che erano installati all’interno di TangoLab-2. TangoLab-2 è una struttura riconfigurabile progettata per la ricerca e lo sviluppo in microgravità e la produzione pilota a bordo della ISS.

NanoRacks Module-75 (ARISE) and 76 (PAPELL)
L’equipaggio ha installato oggi i NanoRacks Module-75 e Module-76 all’interno della NanoRacks Platform-1. ARISE, il primo dei due moduli, indaga il comportamento di piccole sfere di vetro cariche elettricamente che collidono tra loro. Le collisioni di particelle svolgono un ruolo cruciale nella formazione dei pianeti, ma il processo che le governa non è ancora stato ben compreso; le particelle di dimensioni millimetriche rimbalzano l’una sull’altra mentre le particelle più piccole si attraggono. Recenti esperimenti hanno mostrano che la collisione tra sfere di vetro di mezzo millimetro di diametro genera una carica elettrica che ne provoca l’attrazione. Pump Application using Pulsed Electromagnets for Liquid reLocation (PAPELL), il secondo modulo, esamina il comportamento dei sistemi di trasporto dei fluidi magnetici per determinare come questi sistemi si comportano nello spazio. Questo sistema utilizza magneti e fluidi con particelle di ferro-ossido sospese (ferrofluidi) per eseguire pompaggi ed altri compiti di trasporto che saranno particolarmente importanti nella progettazione dei veicoli spaziali di prossima generazione. PAPELL utilizza telecamere ed altri strumenti automatici per monitorare il modo in cui i ferrofluidi viaggiano attraverso le griglie di elettromagneti e attraverso i tubi quando sottoposti ad un campo elettromagnetico.

Nanoracks Module-9
L’equipaggio ha recuperato il NanoRacks Module-9 dal cargo Dragon, dopodiché ha attivato le provette sperimentali. Questo programma è sviluppato dagli studenti che studiano e progettano una serie di obiettivi che riguardano problematiche reali di vita e di lavoro nello spazio. Il programma è anche un’iniziativa chiave per gli Stati Uniti relativamente a materie quali le scienze, la tecnologia, l’ingegneria e l’educazione alla matematica (STEM), per educare ed ispirare la prossima generazione di scienziati ed ingegneri a lavorare per il programma spaziale. Questo NanoRacks Module-9 supporta i seguenti esperimenti:

  • Effetto della microgravità sull’interazione cellulare delle nanoparticelle
  • L’efficacia della Ideonella sakaiensis in un ambiente in microgravità
  • Analisi della granulometria e della distribuzione del gallio in microgravità
  • L’effetto dell’acido ascorbico sulla velocità di rigenerazione in microgravità
  • Il Calcio nello spazio
  • Ricrescita della coda del verme della planaria
  • Crescita delle carote in microgravità
  • Sviluppo della ruggine in microgravità
  • L’effetto della microgravità sulla carie dentaria
  • Effetti della microgravità sulle fasi di sviluppo dei gamberetti della salamoia
  • Aggiunta di “green plastic” per migliorare le proprietà del cemento nello spazio

Space Algae
L’equipaggio, dopo aver impostato i corretti parametri di illuminazione e flusso d’aria, ha posizionato le colture dell’esperimento Space Algae nella struttura Veggie. Domesticating Algae for Sustainable Production of Feedstocks in Space (Space Algae) esplora le basi genetiche della produzione di alghe nello spazio. Le alghe possono percepire la microgravità come uno stress abiotico, che può innescare la produzione di composti di alto valore. Gli scienziati hanno pianificato l’intero sequenziamento del genoma delle popolazioni di alghe spaziali per identificare i geni della crescita registrata nel corso di un volo spaziale ed analizzare la composizione delle alghe per la produzione di composti di alto valore.

Rodent Research-7 (RR-7)
Per supportare l’avvio dell’indagine RR-7, l’equipaggio ha installato gli habitat degli animali nei rack. L’indagine RR-7 desidera indagare come l’ambiente spaziale influisca sulla comunità dei microrganismi del tratto gastrointestinale dei topi (noto anche come microbiota), ed analizzare gli effetti della microgravità su più sistemi fisiologici quali i sistemi gastrointestinale, immunitario, metabolico e circadiano.

Angiex Cancer Therapy
L’equipaggio ha effettuato alcune verifiche al microscopio dei campioni AngieX Cancer Therapy in arrivo a bordo del cargo Dragon della missione SpaceX-15. Il Payload Developer ha fornito assistenza tramite un collegamento video ad alta definizione. L’indagine Angiex Cancer Therapy esamina se le cellule endoteliali coltivate in microgravità possano rappresentare un valido modello in vitro per testare gli effetti degli agenti sui vasi sanguigni. Angiex ha sviluppato un trattamento che ha come bersaglio sia le cellule tumorali che il sistema vascolare, ma necessita di un modello migliore su cui effettuare i test. Questo studio potrà facilitare lo sviluppo di un nuovo metodo, da non richiedere test su animali, e meno costoso per sviluppare farmaci più mirati e più efficaci.

MagVector 3D
L’equipaggio ha sostituito oggi un campione MagVector 3D. Verranno effettuati un totale di 12 campionamenti, 1 al giorno per i prossimi 12 giorni. L’indagine MagVector dell’Agenzia spaziale europea (ESA) studia come il campo magnetico terrestre interagisce con un conduttore elettrico. Utilizzando sensori magnetici estremamente sensibili posti intorno e al di sopra di un conduttore, i ricercatori possono ottenere informazioni sui modi in cui il campo magnetico influenza il modo in cui i conduttori funzionano. Questa ricerca non solo aiuterà a migliorare i futuri esperimenti della Stazione Spaziale Internazionale e gli esperimenti elettrici, ma potrebbe offrire intuizioni su come i campi magnetici influenzano i conduttori elettrici in generale, la spina dorsale della nostra tecnologia.

4 luglio

Le attività odierne sono state ridotte per consentire all’equipaggio della ISS di festeggiare l’US Independence Day.

Per quanto riguarda l’esperimento Rodent Research-7 (RR-7), l’equipaggio ha trasferito oggi i topi dalle unità di trasporto del cargo Dragon ai due habitat della ISS, dopo aver controllato e rifornito di acqua e cibo le gabbiette. L’indagine RR-7 desidera indagare come l’ambiente spaziale influisca sulla comunità dei microrganismi del tratto gastrointestinale dei topi (noto anche come microbiota), ed analizzare gli effetti della microgravità su più sistemi fisiologici quali i sistemi gastrointestinale, immunitario, metabolico e circadiano.

5 luglio

Space Technology and Advanced Research Systems (STaARS) BioScience-8
Questa mattina, l’equipaggio ha installato i BioScience-8 Experiment Containers all’interno di STaARS, dopodichè ha attivato la struttura. Nel corso della giornata i contenitori verranno rimossi per essere stivati all’interno di un MELFI. L’elevata sensibilità delle cellule immunitarie ai cambiamenti gravitazionali le rende modelli ideali per comprendere il ruolo e l’influenza svolto dalla gravità terrestre nella normale funzione delle cellule dei mammiferi.

NanoRacks Module-9
L’equipaggio ha agitato le provette degli esperimenti contenuti nel NanoRacks Module-9. Questo programma è sviluppato dagli studenti che studiano e progettano una serie di obiettivi che riguardano problematiche reali di vita e di lavoro nello spazio. Il programma è anche un’iniziativa chiave per gli Stati Uniti relativamente a materie quali le scienze, la tecnologia, l’ingegneria e l’educazione alla matematica (STEM), per educare ed ispirare la prossima generazione di scienziati ed ingegneri a lavorare per il programma spaziale. Questo NanoRacks Module-9 supporta i seguenti esperimenti:

  • Effetto della microgravità sull’interazione cellulare delle nanoparticelle
  • L’efficacia della Ideonella sakaiensis in un ambiente in microgravità
  • Analisi della granulometria e della distribuzione del gallio in microgravità
  • L’effetto dell’acido ascorbico sulla velocità di rigenerazione in microgravità
  • Il Calcio nello spazio
  • Ricrescita della coda del verme della planaria
  • Crescita delle carote in microgravità
  • Sviluppo della ruggine in microgravità
  • L’effetto della microgravità sulla carie dentaria
  • Effetti della microgravità sulle fasi di sviluppo dei gamberetti della salamoia
  • Aggiunta di “green plastic” per migliorare le proprietà del cemento nello spazio

International Commercial Experiment (ICE) Cubes Facility (ICF)
L’equipaggio ha installato oggi due Cubes all’interno della ICE Cubes Facility. L’ICF offre un servizio di accesso alla ISS semplificato ed a basso costo rivolto agli enti commerciali. L’ICF supporta esperimenti contenuti in singoli Experiment Cubes.

Angiex Cancer Therapy
L’equipaggio ha effettuato oggi alcune operazioni al microscopio sui campioni AngieX Cancer Therapy giunti sulla ISS a bordo del cargo Dragon della missione SpaceX-15. Il Payload Developer ha fornito assistenza tramite un collegamento video ad alta definizione. L’indagine Angiex Cancer Therapy esamina se le cellule endoteliali coltivate in microgravità possano rappresentare un valido modello in vitro per testare gli effetti degli agenti sui vasi sanguigni. Angiex ha sviluppato un trattamento che ha come bersaglio sia le cellule tumorali che il sistema vascolare, ma necessita di un modello migliore su cui effettuare i test. Questo studio potrà facilitare lo sviluppo di un nuovo metodo, da non richiedere test su animali, e meno costoso per sviluppare farmaci più mirati e più efficaci.

MagVector 3D
L’equipaggio ha sostituito oggi un campione MagVector 3D. Verranno effettuati un totale di 12 campionamenti, 1 al giorno per i prossimi 12 giorni. L’indagine MagVector dell’Agenzia spaziale europea (ESA) studia come il campo magnetico terrestre interagisce con un conduttore elettrico. Utilizzando sensori magnetici estremamente sensibili posti intorno e al di sopra di un conduttore, i ricercatori possono ottenere informazioni sui modi in cui il campo magnetico influenza il modo in cui i conduttori funzionano. Questa ricerca non solo aiuterà a migliorare i futuri esperimenti della Stazione Spaziale Internazionale e gli esperimenti elettrici, ma potrebbe offrire intuizioni su come i campi magnetici influenzano i conduttori elettrici in generale, la spina dorsale della nostra tecnologia.

Probiotics
Oggi un membro dell’equipaggio ha raccolto campioni di saliva, successivamente stivati per la conservazione all’interno di un MELFI, ed ha compilato un questionario. In microgravità alcune specie di batteri nocivi, come ad esempio la salmonella, diventano più forti e più virulenti, mentre nello stesso tempo il sistema immunitario umano si indebolisce, incrementando i rischi per la salute. L’obiettivo dell’indagine sui probiotici è studiare l’impatto del consumo continuo di probiotici sulla funzione immunitaria ed il microbiota intestinale degli astronauti in microgravità. Questa indagine studia gli effetti dei batteri benefici (probiotici) per migliorare il microbiota intestinale e la funzione immunitaria dei membri dell’equipaggio impegnati in missioni spaziali di lunga durata.

Team Task Switching (TTS)
Un membro dell’equipaggio ha risposto oggi alle domande di un questionario dello studio Team Task Switching. Tutti gli astronauti a bordo della ISS sono spesso obbligati ad interrompere una attività per dirottare la propria attenzione ad altro. Queste interruzioni possono avere riflessi sulle prestazioni di entrambe le attività, sia quella interrotta che la nuova a cui è stata rivolta l’attenzione. Sono inoltre possibili ulteriori impatti, come ad esempio sulla motivazione del singolo. L’obiettivo dell’indagine Team Task Switching è quello di acquisire conoscenze sul fatto che i membri dell’equipaggio abbiano o meno difficoltà nel cambiare mansione e determinare l’impatto di queste interruzioni al fine di ridurre le eventuali conseguenze negative e migliorare la motivazione e l’efficacia individuale e di squadra.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) Loop Scrub and Conductivity Test
L’equipaggio ha iniziato oggi un ciclo di manutenzione della durata di 90 giorni delle EMU 3004 e 3008. Dopo una attesa di un’ora, l’equipaggio ha prelevato alcuni campioni di acqua del circuito di raffreddamento, ha iodinato il filtro ionico ed ha avviato la iodurazione delle EMU 3004 e 3008, conclusa due ore più tardi. Questa attività di manutenzione ha visto per la prima volta l’utilizzo dell’Umbilical Interface Assembly (UIA).

Crew Active Dosimeter (CAD) Tech Demonstration
L’equipaggio ha posizionato cinque CAD tech demo e due CAD Universal Serial Bus (USB) Bluetooth dongles. Questo nuovo hardware è stato sviluppato per rimpiazzare i Crew Passive Dosimeters (CPD) attualmente in uso; confermare l’assenza di problemi durante l’utilizzo dei CAD e verificare il corretto ed autonomo trasferimento a Terra dei dati acquisiti. Tre Tech demo sono stati resi disponibili ai membri dell’equipaggio US, un Tech Demo è stato fissato al Rad Detector con del nastro Kapton mentre il quinto è stato lasciato all’interno della borsa Crew Health Care System (CHeCS) Resupply Stowage Rack (RSR). I dongle USB sono stati collegati a due Station Support Computers (SSCs) (uno nel Nodo 1 ed uno nel Nodo 2), per consentire il trasferimento dati tramite Bluetooth e senza l’intervento dell’equipaggio. Questi strumenti sono giunti sulla ISS sul cargo Dragon della missione SpaceX-15, e con lo stesso mezzo torneranno a Terra al termine del periodo di test.

Emergency Health Maintenance System (HMS) Contingency Drill Training
L’equipaggio della Soyuz 55S ha effettuato una sessione di addestramento per ripassare le procedure, i metodi, gli strumenti ed i protocolli di comunicazione necessari per gestire un’emergenza medica a bordo della ISS.

Dragon Cargo Operations
L’equipaggio ha effettuato il disimballo delle merci giunte sulla ISS a bordo del cargo Dragon. Gli specialisti a Terra stimano che per concludere l’attività occorrano ulteriori 20 ore di lavoro.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Questo pomeriggio i Ground Specialist utilizzeranno lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per estrarre dal Dragon Trunk l’ECOsystem Spaceborne Thermal Radiometer Experiment posizionato sullo Space Station (ECOSTRSS) payload. Al termine, il payload verrà trasferito sul Japanese Experiment Module Remote Manipulator System (JEMRMS) per l’installazione sull’Exposed Facility Unit (EFU) #10.

6 luglio

SpX-15 External Cargo Status
La scorsa notte, i Ground Controller hanno utilizzato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) per estrarre ECOsystem Spaceborne Thermal Radiometer Experiment on Space Station (ECOSTRESS) dal Dragon Trunk ed installarlo sul Japanese Experiment Module Remote Manipulator System (JEMRMS). JEMRMS è stato quindi utilizzato per installare ECOSTRESS nella posizione 10 della Exposed Facility Unit (EFU). Gli specialisti a Terra hanno attivato con successo ECOSTRESS.

Aerosol Samplers
L’equipaggio ha installato i Passive Aerosol Sampler di fronte alle griglie di ingresso ed uscita di alcune bocchete di ventilazione. Il PAS ha superfici a forma di cassetto ricoperte da nastro adesivo in carbonio in grado di catturare l’aerosol presente nell’aria della ISS. Gli aerosol sono piccole particelle sospese nell’aria come la fuliggine, la polvere, il polline ed una vasta gamma di altri materiali naturali e di origine umana. Poiché il fumo e la polvere non si muovono in microgravità come fanno sulla Terra, gli aerosol nell’aria della ISS rappresentano un pericolo per i membri dell’equipaggio. L’indagine Aerosol Samplers raccoglie le particelle sospese nell’aria che circola all’interno della ISS e le riporta a Terra per analisi dettagliate.

Micro-11
L’equipaggio ha effettuato la prima delle tredici sessioni dell’indagine Micro-11. E’ stato controllato, configurato e calibrato il microscopio, sono stati scongelati e fissati i campioni, successivamente caricati nel microscopio per l’osservazione, infine i campioni sono stati stivati per la conservazione all’interno di un MELFI. L’indagine Micro-11 intende analizzare se il volo spaziale altera lo sperma umano, osservando la mobilità dello sperma umano e dello sperma bovino in microgravità. Questa indagine valuta anche altri aspetti della funzionalità dello sperma legati alla fertilità maschile, di conseguenza, Micro-11 fornirà dati fondamentali che indicheranno se sia possibile la riproduzione umana e se sono necessarie contromisure per proteggere la funzione spermatica nello spazio.

Active Tissue Equivalent Dosimeter Sensor (ATED)
L’equipaggio ha installato oggi l’Active Tissue Equivalent Dosimeter Sensor (ATED). I membri dell’equipaggio e gli strumenti a bordo di veicoli spaziali sono costantemente sottoposti alla esposizione di radiazioni spaziali. L’indagine ATED utilizza un dosimetro attivo equivalente alla pelle umana per raccogliere dati e caratteristiche dell’esposizione alle radiazioni.

NanoRacks Module-79
L’equipaggio ha scattato alcune fotografie delle strutture cristalline che si stanno sviluppando all’interno del modulo NanoRacks-79. NanoRacks Module-79, noto anche come Qucopartex – Precious (QUANTUM), osserva gli effetti dell’entropia al di fuori dell’atmosfera terrestre. I materiali dotati di strutture cristalline strette ed intense vengono esposti all’ambiente spaziale per osservare anche i piccoli cambiamenti e le differenze che potrebbero manifestarsi tra i materiali a bordo della ISS e gli stessi a Terra.

Myotones
L’equipaggio ha completato la seconda sessione dell’esperimento Myotones prelevando alcuni campioni di sangue, successivamente elaborati in centrifuga e posti in un MELFI per la conservazione, ed effettuato alcune scansioni ad ultrasuoni della pelle. L’indagine Myotones dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) osserva le proprietà biochimiche dei muscoli nel corso di un volo spaziale di lungo termine. I risultati di questa indagine potranno fornire una migliore comprensione dei principi che regolano il tono muscolare umano. Questo studio potrebbe portare allo sviluppo di nuove strategie per trattamenti alternativi di riabilitazione sia sulla Terra che per le future missioni spaziali.

Bone Densitometer
L’equipaggio ha preparato il Bone Densitometer per l’ormai imminente avvio dell’indagine Rodent Research-7.

Probiotics
Oggi un membro dell’equipaggio ha raccolto campioni di saliva, successivamente stivati per la conservazione all’interno di un MELFI, ed ha compilato un questionario. In microgravità alcune specie di batteri nocivi, come ad esempio la salmonella, diventano più forti e più virulenti, mentre nello stesso tempo il sistema immunitario umano si indebolisce, incrementando i rischi per la salute. L’obiettivo dell’indagine sui probiotici è studiare l’impatto del consumo continuo di probiotici sulla funzione immunitaria ed il microbiota intestinale degli astronauti in microgravità. Questa indagine studia gli effetti dei batteri benefici (probiotici) per migliorare il microbiota intestinale e la funzione immunitaria dei membri dell’equipaggio impegnati in missioni spaziali di lunga durata.

Velocicalc Airflow Measurement Survey
L’equipaggio ha utilizzato lo strumento Velocicalc per effettuare alcune misurazioni del flusso d’aria di fronte a tutte le griglie di ventilazione di ingresso ed uscita dei settori USOS. (Airlock, Node1, Cupola, Node 3, USOS Lab e Node 2). Le misurazioni sono effettuate per verificare che il flusso d’aria sia sufficiente per mantenere corretti livelli di anidride carbonica ed umidità all’interno della ISS. Queste misurazioni hanno confermato il corretto funzionamento del sistema di ventilazione.

9 luglio

Progress (70P) Launch/Dock
La Progress 70P è stata lanciata oggi dal Cosmodromo di Baiknour alle ore 16:51 CDT. Il cargo, che seguirà un profilo di avvicinamento alla ISS basato su 2 orbite, dovrebbe giungere all’attracco alle ore 20:39 CDT.

SpX-15 External Cargo Status
Venerdì sera, i Ground Controller hanno utilizzato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) per rimuovere il Latching End Effector (LEE) Flight Support Equipment (FSE) dall’External Stowage Platform (ESP)-2 ed estrarre il Launch on Need (LON) LEE dal Dragon Trunk per installarlo sull’ESP-2. Ieri SSRMS è stato utilizzato per riporre il FSE LEE vuoto nel Dragon Trunk.

Dragon Cargo Operations
L’equipaggio ha stato impegnato per 04:55 ore nell’attività di disinballo e stivaggio delle merci scaricate dal cargo Dragon. Sono proseguite oggi le operazioni di disimballaggio delle merci scaricate da Dragon. I Payload Specialist stimano che manchino ancora circa 12 ore di lavoro per concludere il primo Dragon Cargo Message. Dragon (Mission SpaceX-14) dovrebbe lasciare la ISS il 2 maggio alle ore 09:32 CDT.

AngieX Cancer Therapy
L’equipaggio ha effettuato oggi alcune operazioni al microscopio sui campioni AngieX Cancer Therapy giunti sulla ISS a bordo del cargo Dragon della missione SpaceX-15. Il Payload Developer ha fornito assistenza tramite un collegamento video ad alta definizione. L’indagine Angiex Cancer Therapy esamina se le cellule endoteliali coltivate in microgravità possano rappresentare un valido modello in vitro per testare gli effetti degli agenti sui vasi sanguigni. Angiex ha sviluppato un trattamento che ha come bersaglio sia le cellule tumorali che il sistema vascolare, ma necessita di un modello migliore su cui effettuare i test. Questo studio potrà facilitare lo sviluppo di un nuovo metodo, da non richiedere test su animali, e meno costoso per sviluppare farmaci più mirati e più efficaci.

Plant Habitat-1
L’equipaggio ha effettuato alcune rilevazioni con una Fluorpen ed ha fotografato l’interno della camera di crescita. La raccolta delle piante, originariamente prevista dopo 4 settimane di crescita, è stata annullata per consentire un’ulteriore crescita prima del raccolto finale. L’Advanced Plant Habitat Facility (Plant Habitat) è una struttura completamente automatizzata che viene utilizzata per condurre ricerche sulle piante. Plant Habitat occupa la metà inferiore del rack EXpedite the PRocessing of Experiments to Space Station (EXPRESS) e due cassetti dell’International Subrack Interface Standard (ISIS), mettendo a disposizione un grande volume chiuso ad ambiente controllato.

Microgravity Investigation of Cement Solidification (MICS)
L’equipaggio ha posizionato un kit di ampolle dell’esperimento MICS 3 nell’ISS Portable Glovebag, dopodiché ha rotto i sigilli delle fiale per mescolare il contenuto con una spatola. Sono in programma l’esecuzione di otto sessioni MICS. L’indagine MICS valuterà la microstruttura e le proprietà dei campioni di cemento in analisi. Sono previste applicazioni di diversi carichi termici e meccanici. L’intento di questo studio è la riproduzione degli attributi positivi riscontrati nel processo di indurimento in microgravità a bordo della ISS con l’intento di migliorare la lavorazione del calcestruzzo a Terra.

Atomization
L’equipaggio ha sostituito questa mattina le siringhe dei campioni. Atomization osserva con una telecamera ad alta velocità il processo di nebulizzazione di un getto d’acqua a bassa velocità in varie condizioni di emissione. Le conoscenze acquisite potranno essere applicate per migliorare il rendimento dei motori che utilizzano sistemi di combustione ad iniezione.

Aerosol Samplers
L’equipaggio aveva in programma oggi l’installazione delle cartucce Active Aerosol Sampler (AAS) nei Node 1 e 2 ma, a causa di un problema con l’interfaccia utente, l’attività non è stata completata. Gli specialisti a Terra stanno studiando come risolvere il problema. Gli AAS, alimentati a batteria, aspirano l’aria e raccolgono particelle usando il principio della termoforesi; l’aria aspirata viene sottoposta ad un ampio gradiente termico quando transita all’interno di uno stretto condotto di aspirazione. Durante questo passaggio, le particelle vengono spostate sul lato freddo del canale, dove una griglia microscopica elettronica (EM) viene tenuta in posizione da un piccolo magnete. Queste griglie, quando sostituite, verranno inviate a Terra per le analisi.

Human Research Program (Biochemical Profile and Repository)
Un membro dell’equipaggio 55S, giunto al traguardo del Flight Day 30 (FD30), ha raccolto campioni di sangue ed urina per le indagini Biochemical Profile e Repository.

  • Biochem Profile. I campioni di sangue e di urina prelevati dagli astronauti prima, durante e dopo la conclusione della missione spaziale, sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
  • Repository è un contenitore speciale capace di conservare per lunghi periodi di tempo campioni biologici in condizioni ben controllate. Questi campioni rimarranno conservati come risorsa per la futura ricerca connessa al volo spaziale.

Vision Testing
Due membri dell’equipaggio hanno completato gli esami oculistici di routine utilizzando l’Optical Coherence Tomography (OCT), il tonometro ed infine effettuando la compilazione di un questionario. L’OCT misura lo spessore della retina ed il volume e lo strato delle fibre nervose retiniche, mentre il Fundscope viene utilizzato per ottenere immagini della superficie della retina. Questi esami periodici sono fondamentali per il monitoraggio della salute dell’equipaggio.

10 luglio

70P Docking
Ieri sera, la Progress 70P è attraccata alla porta DC1 Nadir della ISS. L’equipaggio russo, dopo aver effettuato i consueti controlli di tenuta, ha aperto i portelli per trasferire sulla ISS, il prima possibile, i payload critici.

Cygnus OA-9 Reboost Developmental Test Objective (DTO)
I Ground Controller hanno utilizzato oggi il Cygnus Delta-V Engine (DVE) per eseguire un reboost della ISS con una accensione dei propulsori durata 50 secondi. Questa azione ha permesso di incrementare la velocità della ISS di circa 0.05 m/s. Gli esperti esamineranno i dati acquisiti durante il DTO odierno per verificare la fattibilità di utilizzare anche i propulsori di Cygnus per i futuri reboost della ISS.

Aerosol Samplers
L’equipaggio ha posizionato due cartucce Active Aerosol Sampler (AAS) nei Node 1 e 3. Gli AAS, alimentati a batteria, aspirano l’aria e raccolgono particelle usando il principio della termoforesi; l’aria aspirata viene sottoposta ad un ampio gradiente termico quando transita all’interno di uno stretto condotto di aspirazione. Durante questo passaggio, le particelle vengono spostate sul lato freddo del canale, dove una griglia microscopica elettronica (EM) viene tenuta in posizione da un piccolo magnete. Queste griglie, quando sostituite, verranno inviate a Terra per una analisi.

Micro-11
L’equipaggio ha eseguito oggi una nuova sessione dell’esperimento Micro-11. L’indagine Micro-11 intende analizzare se il volo spaziale altera lo sperma umano, osservando la mobilità dello sperma umano e dello sperma bovino in microgravità. Questa indagine valuta anche altri aspetti della funzionalità dello sperma legati alla fertilità maschile, di conseguenza, Micro-11 fornirà dati fondamentali che indicheranno se sia possibile la riproduzione umana e se sono necessarie contromisure per proteggere la funzione spermatica nello spazio.

AngieX Cancer Therapy
L’equipaggio ha effettuato oggi una sessione operativa sui campioni AngieX Cancer Therapy giunti sulla ISS a bordo del cargo Dragon della missione SpaceX-15. Il Payload Developer ha fornito assistenza tramite un collegamento video ad alta definizione. L’indagine Angiex Cancer Therapy esamina se le cellule endoteliali coltivate in microgravità possano rappresentare un valido modello in vitro per testare gli effetti degli agenti sui vasi sanguigni. Angiex ha sviluppato un trattamento che ha come bersaglio sia le cellule tumorali che il sistema vascolare, ma necessita di un modello migliore su cui effettuare i test. Questo studio potrà facilitare lo sviluppo di un nuovo metodo, da non richiedere test su animali, e meno costoso per sviluppare farmaci più mirati e più efficaci.

Amyloid
Oggi l’equipaggio ha trasferito i campioni Amyloid dal MELFI, dove erano conservati a -95 gradi C) al Polar (+2 gradi C) dove rimarranno fino a quando non verranno inviati a Terra per le analisi. Le fibre amiloidi, coltivate in microgravità a bordo della ISS, vengono inviate a Terra per le analisi spettroscopiche e per la risonanza magnetica nucleare (NMR) e microscopica. Le fibre amiloidi sono aggregati di peptidi o proteine ​​note per essere associate a varie malattie, tra cui il morbo di Alzheimer ed il diabete. Si ritiene che questo studio fornirà ulteriori informazioni sul meccanismo di formazione di tale sostanza.

Human Research (Cell-Free Epigenome (CFE) and Medical Proteomics)
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 55S ha raccolto campioni di sangue a supporto degli esperimenti Free Epigenome e Medical Proteomics.

  • Cell Free Epigenome. Lo studio CFE analizza i geni cellulari presenti nel sangue degli astronauti. I risultati forniranno importanti informazioni sul comportamento del corpo umano durante il volo spaziale. L’indagine Medical Proteomics valuta i cambiamenti delle proteine ​​contenute nel siero del sangue, analizzerà le ossa ed i muscoli al termine del volo spaziale per l’identificazione delle proteine ​​correlate all’osteopenia. Combinando i risultati delle ricerche sui topi nello spazio, sugli astronauti e sui pazienti a Terra, si ritiene di riuscire ad identificare le proteine connesse alla osteopenia utilizzando la più recente tecnica di analisi del proteoma. I campioni raccolti sono stati stivati nel Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI).
  • Medical Proteomics. L’indagine Medical Proteomics valuta i cambiamenti delle proteine ​​contenute nel siero del sangue, analizzerà le ossa ed i muscoli al termine del volo spaziale per l’identificazione delle proteine ​​correlate all’osteopenia. Combinando i risultati delle ricerche sui topi nello spazio, sugli astronauti e sui pazienti a Terra, si ritiene di riuscire ad identificare le proteine connesse alla osteopenia utilizzando la più recente tecnica di analisi del proteoma.

Lighting Effects
Appena sveglio, un membro dell’equipaggio della Soyuz 53S ha avviato la sessione giornaliera di registrazione delle caratteristiche del proprio ciclo di sonno/veglia. L’esperimento Lighting Effects desidera quantificare e qualificare gli effetti dell’illuminazione sull’abitabilità dei veicoli spaziali. Tutte le fonti luminose della ISS verranno sostituite con un nuovo sistema progettato per migliorare la salute ed il benessere dell’equipaggio. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLA) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Light Microscopy Module (LMM) Biophysics
L’equipaggio ha configurato e preparato oggi il Light Microscopy Module (LMM) per le prossime attività scientifiche.

Node 3 Intermodule Ventilation (IMV) Fan Cleaning and Measurements
I risultati delle più recenti misurazioni IMV avevano indicato valori non a norma nella circolazione dell’aria all’interno del modulo espandibile Bigelow (BEAM). L’anomala lettura era probabilmente dovuta alla presenza di Foreign Object Debris (FOD) raccolto dal raddrizzatore di flusso o dalla ventola IMV del portellone posteriore del Node 3. L’equipaggio ha provveduto oggi alla pulizia delle griglie e della ventola nel tentativo di ripristinare un flusso nominale all’interno di BEAM. Le nuove misurazioni IMV sono state effettuate a pulizia completata ed ora gli specialisti a Terra stanno valutando i risultati per verificare il corretto ripristino del flusso d’aria.

Public Affairs Office (PAO) Live Events
Oggi gli astronauti sono stati impegnati in 3 collegamenti in diretta – Public Affairs Office (PAO).

  • Serena Aunon-Chancellor ha partecipato questo pomeriggio ad un evento educativo con gli studenti delle scuole medie del Cleveland Metropolitan School District (CMSD).
  • Alexander Gerst ha partecipato ad un evento con gli studenti delle scuole medie che frequentano programmi estivi nell’area di Hampton, VA.
  • Ricky Arnold ha partecipato ad un evento con il direttore dei Baltimore Orioles, Buck Showalter, i giocatori della squadra ed altri membri dello staff degli Orioles.

Dragon Cargo Ops
L’equipaggio ha trasferito oggi merci per 4 ore e 15 minuti. Finora, l’equipaggio ha totalizzato 18 ore di lavoro mentre si stima che ne occorrano ulteriori 61 per concludere l’attività.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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2 Risposte

  1. Luigi Chiaverina ha detto:

    Molto interessante per la divulgazione nel liceo. Grazie!

    • Marco Carrara ha detto:

      Grazie Luigi.
      Sono sicuro che sul blog Astronautinews gli studenti di un liceo potranno trovare tantissimi articoli interessanti.

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