SpaceX porta in orbita il satellite Telstar 18 Vantage

Alle 6:45 italiane del 10 settembre ha preso il via la missione Falcon 9 / Telstar 18 Vantage, con uno spettacolare decollo notturno avvenuto dalla rampa SLC 40 della Cape Canaveral Air Force Station in Florida.

Protagonista ancora una volta un Falcon 9 Block 5, che trentadue minuti circa dopo il decollo ha inserito con successo nella prevista orbita di trasferimento il suo carico utile. Telstar 18V, conosciuto anche il nome di APSTAR-5C, è equipaggiato con transponder in banda C e Ku con i quali coprirà il Pacifico e il L’Asia dell’Est, inclusa l’India. L’operatore satellitare Canadese Telesat si è accordato con APT Satellite (o APSTAR, da cui il secondo nome del veicolo), che svolge il suo business nel Sudest asiatico, e che curerà la commercializzazione di una parte dei servizi.

Ecco il video completo della missione.

Nuovo lancio, nuovo recupero del primo stadio

Circa otto minuti dopo il decollo, mentre il secondo stadio concludeva la sua prima spinta e iniziava la fase di coasting in attesa della riaccensione finale, il primo stadio del Falcon 9 ha riacceso tre dei suoi nove motori Merlin per iniziare la manovra di discesa verso la piattaforma OCISLY, in paziente attesa nell’oceano Atlantico a circa 650 chilometri a est di Cape Canaveral. Come ormai d’abitudine la manovra si è conclusa perfettamente,  con lo stadio atterrato in perfetto equilibrio sulla chiatta. Dopo accurate ispezioni è altamente probabile che anche questo vettore sarà ricondizionato e reimmesso in linea di volo per servire in una nuova missione. Si è trattato del ventinovesimo atterraggio di successo per un primo stadio,

Qualche dettaglio sul satellite

Telesat ha confermatola ricezione del segnale radio da Telstar 18V poco dopo la separazione dal Falcon 9. I dati orbitali rilevati confermano un’orbita di 260×18066 km con una inclinazione di 27 gradi, che verrà alzata gradualmente fino a raggiungere la quota geostazionaria di 36000 chilometri. Il satellite è piuttosto massiccio, con 7.060 chilogrammi di massa al lancio. La maggioranza del peso è data dal propellente, che sarà usato per le manovre orbitali al termine delle quali il satellite dispiegherà le sue antenne per i test preliminari all’entrata in servizio. Le prime trasmissioni vere e proprie da Telstar sono attese nel giro di un mese.

La missione di lunedì è stata la sedicesima per SpaceX nel 2018, nonché il trentaquattresimo volo consecutivo coronato dal successo per l’azienda di Musk dopo l’esplosione al pad di lancio del 2016.  La prossima missione per SpaceX sarà il lancio del satellite argentino SAOCOM 1A dalla base californiana di Vandenberg, che dovrebbe essere la prima a tentare il recupero di un primo stadio sulla costa occidentale degli Stati Uniti.

Foto di copertina (C) SpaceX – https://www.flickr.com/photos/spacex/43881193934/in/photostream/

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Marco Zambianchi

Spacecraft Analyst per la missione Gaia presso ESA/ESOC, è fondatore di ForumAstronautico.it, e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.

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