ISS Weekly Status Report – 06.2018

ISS, Shuttle, Soyuz ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

23 febbraio

Lighting Effects
Appena sveglio, un membro dell’equipaggio della Soyuz 53S ha avviato una sessione di acquisizione dati. L’esperimento Lighting Effects desidera quantificare e qualificare gli effetti dell’illuminazione sull’abitabilità dei veicoli spaziali. Tutte le fonti luminose della ISS verranno sostituite con un nuovo sistema progettato per migliorare la salute ed il benessere dell’equipaggio. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLAs) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Human Research Program (HRP) Collections (Marrow, Biochemical Profile, and Repository)
Durante il fine settimana, un membro dell’equipaggio della Soyuz 52S, giunto al traguardo del Return -14 (R-14), ovvero mancano circa 14 giorni al ritorno a Terra, ha raccolto campioni di aria dell’ambiente della ISS, un campione di aria del proprio respiro, urina e sangue a supporto degli esperimenti Biochemical Profile, Repository e Marrow. I campioni raccolti sono stati stivati nel Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI).

– Biochem Profile. I campioni di sangue e di urina prelevati dagli astronauti prima, durante e dopo la conclusione della missione spaziale, sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
– Repository è un contenitore speciale capace di conservare per lunghi periodi di tempo campioni biologici in condizioni ben controllate. Questi campioni rimarranno conservati come risorsa per la futura ricerca connessa al volo spaziale.
– Marrow, esperimento della Canadian Space Agency (CSA), esamina l’effetto della microgravità sul midollo osseo. Si ritiene che la microgravità, così come lo stare a letto per lungo tempo sulla Terra, abbia un effetto negativo sul midollo osseo e sulle cellule del sangue che vengono prodotte nel midollo. La portata di questo effetto, ed il suo recupero, sono di fondamentale interesse sia per la ricerca nello spazio che per la salute umana sulla Terra.

Functional Immune
Due membri dell’equipaggio della Soyuz 52S, giunti al traguardo del Return -0 (R-0), hanno iniziato una sessione di Immunoterapia Funzionale. Nel corso dei prossimi giorni verranno raccolti campioni di saliva. I campioni di saliva verranno prelevati nei primi quattro giorni mentre nel quinto, ed ultimo giorno dell’esperimento, verranno prelevati campioni di sangue. L’indagine Functional Immune analizza campioni di sangue e saliva per studiare le variazioni del sistema immunitario degli astronauti in orbita. Quanto osservato in orbita sarà confrontato con le informazioni sanitarie autodichiarate da ciascun membro dell’equipaggio. Si prevede che i risultati potranno fornire nuove informazioni sui possibili rischi per la salute degli astronauti nel corso di viaggi spaziali di lunga durata.

NanoRacks DreamUp Xtronaut Crystal Growth (DreamXCG)
L’equipaggio ha continuato a documentare con foto e video la progressione della formazione di cristalli di zucchero che è stata avviata tre settimane fa. NanoRacks (DreamXCG) intende mostrare agli studenti la differenza tra le formazioni cristalline osservate sulla ISS rispetto a quanto si osserva sulla Terra. Gli studenti, utilizzando kit quasi identici a quelli utilizzati sulla Stazione Spaziale Internazionale, possono consultare un portale internet per confrontare foto e video dei due esperimenti.

Mobile Procedure Viewer (mobiPV)
L’equipaggio ha modificato le impostazioni relative alle credenziali di accesso per consentire l’utilizzo di mobiPV in qualsiasi punto della ISS. MobiPV mira a migliorare l’efficienza dell’esecuzione delle attività mettendo a disposizione dell’equipaggio un set di dispositivi portatili wireless indossabili che utilizzano la navigazione vocale, oltre a permettere un collegamento audio/video diretto con gli esperti a Terra.
[NDT : Lo scopo principale di MOBI-PV è quello di permettere agli astronauti di accedere ed eseguire esperimenti di scienza on-the-go, anziché essere seduti di fronte ad un computer portatile in una tradizionale postazione fissa. L’utilizzo di MobiPV permetterà di lavorare a mani libere e visualizzare su uno smartphone o su un tablet il segnale video dei Google Glass indossati dall’astronauta. MobiPV consentirà lo streaming video verso Terra del loro punto di vista nel corso dello svolgimento di attività. I terminali a Terra mostreranno esattamente ciò che l’astronauta stà osservando, in questo modo gli specialisti a Terra potranno seguire in tempo reale le attività in corso di svolgimento. Astronauti e Ground Controllers potranno scambiarsi annotazioni, audio, video o immagini. I segnali audio e video di MobiPV saranno trasmessi in tempo reale ai centri di controllo a Terra; da Colonia in Germania ad Huntsville negli Stati Uniti, per proseguire fino a White Sands e, attraverso la rete satellitare TDRSS, avere le risposte da Terra, tutto questo in soli 900 millesimi di secondo. Questa complessa rete permetterà agli astronauti ed ai centri di controllo a Terra la condivisione di procedure, foto, video, messaggi di testo, ovvero una diffusione che consentirà una soluzione di collaborazione mai sperimentata prima d’ora.]

Space Headaches
L’equipaggio ha compilato un nuovo questionario settimanale dell’esperimento Space Headaches dell’European Space Agency (ESA). La compilazione dei questionari è quotidiana nel corso della prima settimana di permanenza sulla ISS, mentre diventa settimanale nei periodi successivi. Gli obiettivi di questo studio sono rivolti a valutare la prevalenza e le caratteristiche della cefalea riscontrata dai membri dell’equipaggio nel corso di una missione spaziale.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
Utilizzando le fotocamere RED e Nikon, l’equipaggio ha scattato fotografie del deserto australiano, della città di Mosca e dell’Irlanda. EIISS è un progetto nato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

EVA Deconfiguration
Prosegue l’attività di riconfigurazione degli strumenti utilizzati nel corso dell’attività extraveicolare della scorsa settimana. Oggi sono state ricaricate le batterie, controllati i Retractable Equipment Tether e verificato la conduttività di alcuni campioni di acqua.

COTS UHF Communications Unit (CUCU) Deactivation
Oggi l’equipaggio, dopo aver effettuato il test GPS Ancillary Data Version 3 (GAD-V3), ha disattivato il sistema CUCU.

IFM CQ Port Cleaning
Questa mattina è stata effettuata la pulizia degli alloggi dell’equipaggio.

WHC Piping R&R
L’equipaggio ha sostituito le tubazioni del Waste Hygiene Compartment (WHC) poste tra il Pump Separator e la Dose Pump.

Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Blower Testing
Proseguono i collaudi del ventilatore del CDRA per massimizzare la rimozione dell’anidride carbonica dall’atmosfera della ISS. La velocità del ventilatore è stata aumentata fino a 149.500 giri/min.

 

26 febbraio

52 Soyuz Landing Preparations
L’equipaggio e gli specialisti a Terra hanno proseguito le attività conclusive in preparazione dell’ormai imminente ritorno a Terra della Soyuz 52S. La Soyuz lascierà la ISS domani alle ore 17:09 CST per atterrare alle ore 20:31 CST. Le attività odierne comprendevano l’imballaggio delle merci, il ripasso delle procedure di emergenza ed i relativi ruoli e responsabilità ed infine la Change of Command Cerimony, dato che l’attuale Comandante della ISS fa parte dell’equipaggio che farà ritorno a Terra.

Lighting Effects
Appena sveglio, un membro dell’equipaggio della Soyuz 53S ha avviato l’ultima acquisizione dati, concludendo la sessione durata due settimane. L’esperimento Lighting Effects desidera quantificare e qualificare gli effetti dell’illuminazione sull’abitabilità dei veicoli spaziali. Tutte le fonti luminose della ISS verranno sostituite con un nuovo sistema progettato per migliorare la salute ed il benessere dell’equipaggio. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLAs) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Microbial Tracking-2 (MT-2)
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 52S ha raccolto campioni di saliva e prelevato tamponi dal proprio corpo a supporto dell’indagine Microbial Tracking-2. Microbial Tracking-2 intende tracciare, nel corso di una ricerca della durata di un anno, i diversi tipi di microbi presenti sulla ISS attraverso una serie di campionamenti di superfici, atmosfera della ISS e saliva degli astronauti. I campioni raccolti vengono inviati a Terra per le analisi molecolari (DNA ed RNA) per identificare i tipi di microbi e per studiare come la flora microbica si modifica nel tempo.

Functional Immune
Durante il fine settimana ed oggi, due membri dell’equipaggio della Soyuz 52S, giunti al traguardo del Return -0 (R-0), hanno proseguito la sessione di Immunoterapia Funzionale caratterizzata da prelievi di campioni di saliva. L’indagine Functional Immune analizza campioni di sangue e saliva per studiare le variazioni del sistema immunitario degli astronauti in orbita. Quanto osservato in orbita sarà confrontato con le informazioni sanitarie autodichiarate da ciascun membro dell’equipaggio. Si prevede che i risultati potranno fornire nuove informazioni sui possibili rischi per la salute degli astronauti nel corso di viaggi spaziali di lunga durata.

Veg-03 Operations
L’equipaggio ha irrigato i cuscini di crescita e documentato con alcune fotografie i progressi della crescita delle piante. Veg-03 ha osservato sei cicli di crescita di alcune piante e la successiva raccolta delle loro foglie. Le sessioni 4, 5 e 6 sono le prime del loro genere perché hanno riguardato una raccolta mista di cavolo, lattuga e mizuna. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Device for the study of Critical Liquids and Crystallization (DECLIC)
L’equipaggio ha rimosso il Directional Solidification Insert (DSI) dal DECLIC Experiment Locker (EXL), prima di installare ed attivare l’ALICE-LIKE Insert (ALI) nell’EXL. L’equipaggio ha inoltre sostituito l’hard disk all’interno dell’EXL. DECLIC è una struttura multiutente utilizzata per studiare i “transparent media” e le loro transizioni in microgravità. La porzione DSI della struttura DECLIC studierà una serie di esperimenti sul comportamento dei “transparent media” che in microgravità congelano come se fossero metalli. L’inserto DSI verrà installato prima della seconda esecuzione delle tre previste per gli esperimenti DECLIC.

At Home in Space
L’equipaggio ha scattato alcune fotografie per documentare come si vive sulla ISS. L’indagine dell’Agenzia spaziale canadese valuta cultura, valori e adattamento psicosociale degli astronauti in un ambiente spaziale condiviso da equipaggi multinazionali in missioni di lunga durata. Si ipotizza che gli astronauti sviluppino una cultura spaziale condivisa ed una strategia adattativa per gestire le differenze culturali e che affrontino l’ambiente confinato ed isolato della ISS creando una casa nello spazio. At Home in Space utilizza anche questionari per indagare le differenze individuali e culturalmente correlate, il funzionamento della famiglia, i valori, come affrontare lo stress e la crescita post-esperienza.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
Durante il fine settimana, l’equipaggio ha scattato fotografie dell’Australia del Sud e della Tasmania. Oggi l’equipaggio ha fotografato l’Australia di notte, sfruttando la luminosità della Luna, la punta meridionale dell’India, la costa orientale degli Stati Uniti e l’Irlanda. EIISS è un progetto nato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Remote Power Controller Module (RPCM) Removal and Replace (R&R)
Oggi, l’equipaggio ha eseguito con successo la sostituzione dell’RPCM N13B_A utilizzando la tecnica Hot Mate/Demate. Questa, che è la seconda sostituzione Hot Mate/Demate eseguita in orbita, è stata resa possibile dal caricamento del nuovo firmware che aumenta il ritardo di avvio a 3 minuti. Questa sostituzione ha permesso la riattivazione degli External Stowage Platform -1 (ESP-1) Primary Heaters che erano inattivi dallo scorso ottobre.

LAB1P1 Rack Flow Control Assembly (RFCA) Reconfiguration
Oggi, l’equipaggio ha trasferito il Bypass Jumper del LAB1P1 Internal Thermal Control System (ITCS) dal Moderate Temperature Loop (MTL) al Low Temperature Loop (LTL). Questa riconfigurazione pone le linee MTL ITCS sotto il controllo del Rack Flow Control Assembly (RFCA), operazione necessaria per supportare il Life Support Rack in arrivo sulla ISS a bordo del cargo della missione HTV-7.

 

1 marzo

Plant Gravity Perception (PGP)
Oggi l’equipaggio ha sostituito le cassette dei semi dell’esperimento Plant Gravity Perception dagli Experiment Container (EC) dai due rotori installati sull’European Modular Cultivation System (EMCS) per stivarle all’interno del Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI). L’indagine Plant Gravity Perception studia la germinazione di una tipologia normale ed una mutata della Thale Cress (Arabidopsis thaliana) per studiare la percezione della gravità e della luce delle piante. I risultati forniranno nuove informazioni sulla capacità delle piante di rilevare la gravità e su come esse si adattano ad un ambiente senza di essa. L’European Modular Cultivation System (EMCS) è un impianto di sperimentazione dell’ESA dedicato allo studio della biologia delle piante in ambienti a gravità ridotta. EMCS sostiene la coltivazione, la stimolazione ed il funzionamento assistito di esperimenti biologici in condizioni controllate (ad esempio temperatura, composizione atmosferica, approvvigionamento idrico, illuminazione e gestione della gravità).

Veg-03
L’equipaggio ha innaffiato le piante ed ha scattato alcune fotografie per documentarne la crescita. La documentazione fotografica viene aggiornata ogni 3 giorni circa. Veg-03 ha osservato sei cicli di crescita di alcune piante e la successiva raccolta delle loro foglie. Le sessioni 4, 5 e 6 sono le prime del loro genere perché hanno riguardato una raccolta mista di cavolo, lattuga e mizuna. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
Oggi l’equipaggio ha catturato immagini del deserto australiano. EIISS è un progetto nato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Node 3 Major Constituent Analyzer (MCA) Verification Gas Assembly (VGA) Remove and Replace (R&R)
Oggi l’equipaggio ha sostituito l’MCA VGA, un componente a vita limitata che periodicamente deve essere sostituito. L’MCA è un sistema basato su uno spettrometro di massa che misura i principali componenti di cui è composta l’atmosfera a bordo della ISS. Al termine della sostituzione, l’MCA è stato riconfigurato per le operazioni nominali.

Systems Operations Data File (SODF) Emergency Book Replacement
L’equipaggio ha sostituito i manuali delle procedure di emergenza, recentemente aggiornate. Domani l’equipaggio esaminerà le nuove procedure durante una sessione On-Board Training (OBT).

Latching End Effectors A (LEE A) Survey
Ieri, i Ground team hanno estratto lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) dal Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture -4 (PDGF-4) per effettuare una ispezione dei cavi del LEE Z con le telecamere ad alta definizione.

Latching End Effectors B (LEE B) Survey
Nel corso della giornata verrà effettuata l’ispezione dei cavi del LEE B.

Channel 1A Lithium-Ion Battery Capacity Test
Ieri, i Ground team hanno avviato il test di capacità sulle batterie agli ioni di litio del Channel 1A. Durante questo test, della durata di tre giorni, ciascuna delle tre batterie verrà scaricata finché la carica della prima cella non sarà inferiore o uguale a 3,0 V. Questi dati sono necessari per calcolare la disponibilità in ore di ciascuna batteria.

 

2 marzo

Node 3 Major Constituent Analyzer (MCA) Calibration Failure
Ieri, come attività di manutenzione ordinaria, l’equipaggio ha sostituito con successo l’N3 MCA Verification Gas Assembly (VGA), tuttavia, durante la calibrazione, i dati forniti dallo strumento non erano nominali e per questo motivo la calibrazione è stata interrotta. Gli specialisti a Terra stanno lavorando ad un piano di intervento volto al ripristino della piena funzionalità dell’MCA N3.

SUPVIS-Justin
L’equipaggio ha installato la strumentazione dell’indagine ESA – SUPVIS-Justin. SUPVIS-Justin, che fa parte del programma Meteron, intende dimostrare che un astronauta su una stazione spaziale orbitante è in grado di controllare e condurre un robot remoto tramite un tablet o PC. L’esperimento SUPVIS-Justin include un concetto di autonomia estesa; l’equipaggio fornisce comandi di alto livello al robot che, tramite la sua logica, potrà completare in autonomia un’attività secondo gli algoritmi pre-programmati. In questo senso, la responsabilità del processo decisionale è condivisa tra l’equipaggio e il robot.
[NDT : L’esperimento SUPVIS affronta lo scenario dell’esplorazione planetaria. L’esperimento mira a dimostrare la possibilità di governare da remoto un robot a svolgere compiti complessi. SUPVIS si svolgerà in un ambiente simulato. In particolare, il robot umanoide, di stanza a Terra presso il German Aerospace Center (DLR) a Oberpfaffenhofen in Germania, sarà pilotato dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Il robot non risolverà l’intera attività in modo autonomo, ma sarà guidato da un astronauta dallo spazio. Sostanzialmente verrà realizzato il concetto di un robot che agirà come un collaboratore dell’astronauta in orbita.]

Veg-03
L’equipaggio ha innaffiato le piante in crescita. Veg-03 ha osservato sei cicli di crescita di alcune piante e la successiva raccolta delle loro foglie. Le sessioni 4, 5 e 6 sono le prime del loro genere perché hanno riguardato una raccolta mista di cavolo, lattuga e mizuna. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

NanoRacks Rock Candy
L’equipaggio ha documentato, con alcune fotografie di ogni busta di Rock Candy, la visibile crescita dei cristalli di zucchero. Questa indagine intende mostrare gli effetti della microgravità sulle formazioni cristalline per evidenziare le differenze tra le formazioni cristalline osservate sulla ISS rispetto a quanto è possibile osservare sulla Terra. Gli studenti, utilizzando kit quasi identici a quelli utilizzati sulla Stazione Spaziale Internazionale, possono consultare un portale internet per confrontare foto e video dei due esperimenti.

On-Board Training (OBT) Ammonia (NH3) Emergency Response Procedure Review
L’equipaggio ha esaminato gli aggiornamenti delle procedure di emergenza relative alle perdite accidentali di ammoniaca. L’ammoniaca è una sostanza chimica tossica utilizzata dall’External Active Thermal Control Subsystem (EATCS) della ISS. La dispersione di ammoniaca è una delle più gravi situazioni di emergenza che possono verificarsi a bordo della ISS.

Latching End Effectors B (LEE B) Survey
Durante la notte, i Ground Controller hanno trasferito lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) dal Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture-4 (PDGF-4) al MBS PDGF-3 per poter effettuare un’ispezione del cavi del LEE B con le telecamere ad alta definizione. Ad ispezione conclusa, SSRMS è stato predisposto per afferrare e sganciare lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM), attività prevista per il 7 marzo 2018 (GMT 66).

Channel 1A Lithium-Ion Battery Capacity Test
Oggi i Ground team concluderanno un test sulla capacità delle batterie agli ioni di litio. Durante questo test, che verrà svolto nel corso dei prossimi tre giorni e servirà per acquisire i dati di capacità, ciascuna delle tre batterie verrà scaricata finché la carica della prima cella non sarà inferiore o uguale a 3,0 V. Questi dati sono necessari per calcolare la disponibilità in ore di ciascuna batteria.

69 Progress (69P) Trash Gather and Transfer
L’equipaggio ha trasferito sulla Progress la spazzatura e la merce da smaltire. La Progress 69P si sgancerà dalla ISS il prossimo 26 marzo.

 

5 marzo

Combustion Integrated Rack (CIR) Advanced Combustion via Microgravity Experiments (ACME) Electric-Field Effects on Laminar Diffusion (E-Field) Flames
L’equipaggio, in preparazione dell’imminente avvio dell’esperimento ACME E-Field Flames, ha sostituito oggi il modulo di compensazione del CIR Hi Bit-depth Multi-Spectral (HiBMS) Imaging package. L’indagine ACME è un insieme di cinque esperimenti indipendenti sulla combustione di fiamme gassose da condurre nel CIR. L’obiettivo primario di ACME è quello di migliorare l’efficienza del combustibile e ridurre la produzione di sostanze inquinanti. Il suo obiettivo secondario è quello di migliorare la prevenzione degli incendi sui veicoli spaziali attraverso una ricerca innovativa incentrata sull’infiammabilità dei materiali.

Meteor
Questa mattina l’equipaggio ha installato il Meteor Small Camera Bracket e la Meteor Camera nell’US Laboratory Window Observational Research Facility (WORF), documentando con alcune fotografie il posizionamento della fotocamera e le regolazioni impostate. Il payload Meteor è uno strumento per l’analisi dello spettro visibile con lo scopo primario di osservare meteore nell’orbita terrestre. L’indagine Meteor consiste nell’acquisizione di video ed immagini ad alta risoluzione dell’atmosfera terrestre, successivamente rielaborati da un particolare software, per la ricerca dei punti luminosi e l’osservazione di meteoriti in orbita terrestre.

Electrostatic Levitation Furnace (ELF)
L’equipaggio ha scattato alcune fotografie della Sample Cartridge 2 per consentire agli specialisti a Terra di valutare la presenza di danni. L’ELF è un impianto sperimentale progettato per far levitare/fondere/solidificare i materiali con tecniche di lavorazione senza contenitore utilizzando il metodo elettrostatico di levitazione.
[NDT : Probabilmente in tanti abbiamo visto in TV le immagini di astronauti che giocano con gocce d’acqua che galleggiano nell’aria. Un forno a levitazione è uno strumento il cui funzionamento è concettualmente simile a quella della goccia d’acqua fluttuante. L’Electrostatic Levitation Furnaces è un payload scientifico, in cui una varietà di materiali può essere elaborata senza crogiolo, sfruttando l’ambiente in microgravità presente sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Perché i materiali devono levitare durante gli esperimenti? Quando, ad esempio, fondiamo il vetro sulla Terra, una miscela di materie prime è messa in un contenitore denominato “crogiolo”, e l’intero crogiolo viene riscaldato per fondere i materiali in esso contenuti. Successivamente i materiali fusi vengono raffreddati per la solidificazione. Nel processo di fusione ad alta temperatura avviene una reazione chimica tra i materiali allo stato liquido ed il crogiolo, ciò comporta che le impurità dal contenitore vengono introdotte nella materia prima. Per evitare la contaminazione da parte del crogiolo, dobbiamo semplicemente smettere di utilizzarlo, cioè, le materie prime devono essere riscaldate in levitazione. Questo è un metodo di trattamento unico che è facilmente realizzabile in un ambiente a gravità zero o microgravità. Si potrebbe pensare che sia facile far levitare materiali nello spazio perché non c’è gravità. Tuttavia, si riscontrano vari problemi durante gli esperimenti attuali. In teoria un oggetto posto a gravità zero, se non è sottoposto ad alcuna forza, non dovrebbe spostarsi, bensì galleggiare rimanendo fermo nella sua posizione. In realtà esso subisce una forza dovuta alla gravità residua che, anche nello spazio, grava sui movimenti degli astronauti, sull’attracco di una navetta spaziale alla ISS, etc. Se la posizione dell’oggetto non è controllata correttamente, l’oggetto verrà spostato da queste forze, e gli esperimenti, inevitabilmente, falliranno. Sono state sviluppate varie tecnologie per controllare con successo la posizione di un campione sottoposto ad esperimenti. La levitazione di oggetti con la forza elettrostatica, come suggerisce il nome, permette di far levitare gli oggetti con la sola forza elettrostatica. In questo metodo, le forze di Coulomb che interagiscono tra il campione e gli elettrodi circostanti possono essere attivamente controllate per mantenere la posizione del campione. Pertanto, l’ELF controlla il materiale rilevandone la posizione tramite un sensore che invia un segnale agli elettrodi superiore e inferiore. Ciò significa che quando il materiale si sposta a destra, viene inviato rapidamente un segnale di posizione agli elettrodi in modo che possano controllare la forza elettrostatica per spostare il materiale verso sinistra. Questo metodo consente inoltre di spostare il materiale e fissarlo in una qualunque posizione desiderata, inoltre è anche possibile far ruotare il materiale stesso. Il materiale in levitazione può essere riscaldato mediante irradiazione con laser controllabili separatamente. I processi di fusione e recristallizzazione del materiale possono essere osservati usando un termometro a radiazione e le telecamere CCD, che vengono posizionate attorno al materiale. L’ELF è situato nel JEM Multipurpose Small Payload Rack (MSPR) in Kibo.]

Veg-03
Nel corso del fine settimana l’equipaggio ha innaffiato le piante e scattato alcune fotografie per documentarne la crescita. Veg-03 ha osservato sei cicli di crescita di alcune piante e la successiva raccolta delle loro foglie. Le sessioni 4, 5 e 6 sono le prime del loro genere perché hanno riguardato una raccolta mista di cavolo, lattuga e mizuna. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Radiation Dosimetry Inside ISS-Neutron (RaDI-N)
L’equipaggio USOS ha ricevuto da un membro dell’equipaggio russo 8 rilevatori Bubble Space da distribuire all’interno del Node 3. L’obiettivo dell’esperimento Radi-N2 della Canadian Space Agency (CSA) è quello di caratterizzare la radiazione di neutroni sulla ISS. I risultati di questa indagine saranno utilizzati per definire i rischi per la salute dei membri dell’equipaggio della ISS e per sviluppare misure di protezione avanzate per i voli spaziali del futuro.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
Oggi l’equipaggio ha scattato alcune fotografie della California del Sud fino alla punta di Baja. EIISS è un progetto nato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Lab Window Inspection
L’equipaggio ha eseguito un’ispezione della finestra del Lab, scattando foto e registrando video con la “tapparella” esterna in posizione sia aperta che chiusa, per rilevare la presenza di contaminazioni o danni. Questa ispezione fa parte delle attività di manutenzione ordinaria che vengono effettuate una volta all’anno.

Node 3 (N3) Intermodule Ventilation (IMV) Cleaning
L’equipaggio ha pulito le griglie di ingresso e scarico ed il silenziatore dell’Intermodule Ventilation (IMV) del Node 3. Durante la pulizia, l’equipaggio ha tentato di correggere la configurazione dei condotti flessibili a soffietto che erano collassati, anomalia che potrebbe aver contribuito alla riduzione del flusso d’aria rilevato dalle ultime misurazioni. Un membro dell’equipaggio ha notato che il condotto era deformato, ha tentato il ripristino delle forme originali ed ha scattato alcune foto per documentarne lo stato.

 

6 marzo

Airway Monitoring
A supporto dell’indagine Airway Monitoring della European Space Agency (ESA), oggi l’equipaggio ha predisposto la strumentazione nell’US Lab in preparazione delle rilevazioni di ossido nitrico che verranno effettuate domani. L’obiettivo principale dell’esperimento di monitoraggio delle vie aeree è determinare come la gravità e la microgravità influenzino la circolazione dell’ossido nitrico nei polmoni. Durante le future missioni con equipaggio sulla Luna e su Marte, l’infiammazione delle vie respiratorie dovuta all’inalazione di polveri tossiche è un fattore di rischio. Il monitoraggio delle vie aeree studia il verificarsi e gli indicatori dell’infiammazione delle vie aeree nei membri dell’equipaggio, utilizzando analizzatori di gas ultrasensibili per analizzare l’aria espirata. Ciò contribuirà a identificare gli impatti sulla salute ea sostenere il mantenimento del benessere dell’equipaggio nelle future missioni spaziali umane, come la Luna e Marte, dove i membri dell’equipaggio dovranno essere più autosufficienti nell’identificare ed evitare tali condizioni.

Plant Habitat
L’equipaggio ha posizionato l’Infrared Sensor Arm nella camera di crescita di Plant Habitat per collaudare l’utilizzo del sensore per rilevare le temperature delle foglie delle piante di grano nano che verranno coltivate da settimana prossima. L’Advanced Plant Habitat Facility (Plant Habitat) è una struttura completamente automatizzata che verrà utilizzata per condurre ricerche sulle piante. Plant Habitat occupa la metà inferiore del rack EXpedite the PRocessing of Experiments to Space Station (EXPRESS) e due cassetti dell’International Subrack Interface Standard (ISIS), mettendo a disposizione un grande volume chiuso ad ambiente controllato.

Veg-03
L’equipaggio ha innaffiato e proseguito l’attività di documentazione fotografica della crescita delle piante. Veg-03 ha osservato sei cicli di crescita di alcune piante e la successiva raccolta delle loro foglie. Le sessioni 4, 5 e 6 sono le prime del loro genere perché hanno riguardato una raccolta mista di cavolo, lattuga e mizuna. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
Oggi l’equipaggio ha scattato alcune fotografie di Città del Capo. EIISS è usato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Microgravity Sciences Glovebox (MSG) Video Upgrade Equipment (VUE) Troubleshooting
I Ground Controller non sono riusciti a riattivare il Microgravity Sciences Glovebox (MSG) Video Upgrade Equipment (VUE). L’equipaggio, per bypassare il problema, ha reindirizzato un cavo Ethernet per collegarsi direttamente al computer portatile di MSG, escludendo il VUE, per consentire al payload Transparent Alloys di riprendere il downlink dei file. Gli specialisti a Terra stanno investigando su come risolvere il problema.

Waste and Hygiene Compartment (WHC) Pre-Treat Tank [E-K] Remove and Replace (R&R)
L’equipaggio ha effettuato la manutenzione ordinaria sostituendo il serbatoio E-K di pretrattamento. Ogni serbatoio contiene cinque litri di soluzione di pre-trattamento composta da una miscela di acido, ossido di cromo ed acqua, utilizzata per lo sciacquone del bagno e necessaria per il corretto funzionamento del WHC.

Portable Emergency Provisions (PEPS) Inspection
L’equipaggio ha ispezionato i Portable Fire Extinguisher (PFE), i Portable Breathing Apparatus (PBA) e gli Extension Hose Tee Kit (EHTK) per verificare che non fossero danneggiati. Questo controllo viene messo in atto ogni 45 giorni.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) Li-Ion Battery Data Logging
L’equipaggio ha avviato un ciclo di ricarica delle due Long Life Batteries (LLB) delle EMU. Nel giro di tre giorni, l’Autocycle acquisirà i dati sulla salute delle batterie per decidere se la data di scadenza delle LLB può essere estesa di 10 mesi.

Public Affairs Office (PAO) Educational Event
Scott Tingle, che è stato alunno dell’Università del Massachusetts-Dartmouth, ha partecipato ad un evento educativo in collegamento con l’università. Scott ha risposto ad una serie di domande degli studenti e dei membri della facoltà.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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