ISS Weekly Status Report – 35.2017

ISS, Shuttle, Soyuz ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

1 dicembre

Circadian Rhythms
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 52S ha rimosso e stivato l’Actiwatch ed il Thermolab dopo aver concluso la sessione di 36 ore avviata mercoledì scorso. L’esperimento esamina il ruolo dei ritmi circadiani (le reazioni del corpo umano nel ciclo di 24 ore di luce-buio) durante i voli spaziali di lunga durata, per capire come tali ritmi influenzino i cambiamenti nella composizione e nella regolazione della temperatura corporea in concomitanza di una ridotta attività fisica, il tutto in presenza della microgravità e dell’ambiente controllato artificialmente presente a bordo della ISS.

Multi-Omics Sample Collections
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 52S ha raccolto campioni di saliva per l’esperimento Multi-Omics della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA). I campioni sono stati stivati nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI). Lo studio denominato Multi-omics Analysis of Human Microbial-Metabolic Cross-Talk in the Space Ecosystem valuta l’impatto dell’ambiente spaziale e dei prebiotici sulla funzione immunitaria negli astronauti, combinando i dati ottenuti dalle misurazioni dei cambiamenti della composizione microbiologica nell’intestino, dai profili metaboliti e dal sistema immunitario. L’osservazione e l’analisi di questi biomarcatori durante il periodo di presenza a bordo della ISS, potrebbe essere utile nella gestione della salute degli astronauti.

Japanese Experiment Module (JEM) Camera Robot
L’equipaggio ha effettuato la quinta verifica alla JEM Camera Robot utilizzando una pallina di spugna. Questo dispositivo è una fotocamera in volo libero in grado di inviare a Terra video e fotografie in tempo reale. Questo strumento permetterà di ridurre sensibilmente l’apporto umano alle riprese in tempo reale effettuate sulla ISS, risolvendo anche il problema di coprire le zone cieche non coperte dalle inquadrature delle videocamere del JEM.

NanoRacks-DreamUp Xtronaut Microbe (DreamXM) Operations
L’equipaggio ha completato oggi l’ultimo giorno delle operazioni NanoRacks DreamXM, scattando l’ultima serie di fotografie necessarie per documentare la progressione dell’esperimento. NanoRacks DreamXM è stato avviato due settimane fa (GMT 320), quando l’equipaggio ha utilizzato dei cotton fioc per campionare ed inoculare diverse piastre di Petri. Sono state scattate foto di ciascuna piastra di Petri per stabilire un primo punto di riferimento. NanoRacks (DreamXM) intende mostrare agli studenti la differenza tra le crescite microbiche osservate sulla ISS rispetto a quanto avviene sulla Terra. Gli studenti, utilizzando kit quasi identici a quelli utilizzati sulla Stazione Spaziale Internazionale, possono consultare un portale internet per confrontare foto e video dei due esperimenti.

Zero Boil-Off Tank (ZBOT) Removal and Stow
Dopo aver concluso con successo un esperimento durato dieci settimane, oggi l’equipaggio ha rimosso la strumentazione ZBOT dall’MSG Work Volume. I combustibili dei razzi, i sistemi di riscaldamento e raffreddamento delle sonde e degli strumenti scientifici utilizzati nelle missioni spaziali si basano su fluidi criogenici molto freddi. Il calore proveniente dall’ambiente attorno ai serbatoi di questi fluidi può causare un aumento della pressione interna che per essere normalizzata richiederebbe uno scarico o “boiling off” di parte del contenuto. ZBOT utilizza un fluido sperimentale per la rimozione del calore attivo e la miscelazione a getto forzato come metodo alternativo per controllare la pressione dei serbatoi di fluidi volatili.

Radiation Dosimetry Inside ISS-Neutron (RaDI-N) Retrieval
Un membro dell’equipaggio USOS ha recuperato tutti gli 8 rivelatori Bubble Space, che erano stati distribuiti la settimana scorsa, per consegnarli ad un membro dell’equipaggio russo per l’elaborazione dei dati raccolti con il Bubble Reader. L’obiettivo dell’esperimento Radi-N2 della Canadian Space Agency (CSA) è quello di caratterizzare la radiazione di neutroni sulla ISS. I risultati di questa indagine saranno utilizzati per definire i rischi per la salute dei membri dell’equipaggio della ISS e per sviluppare misure di protezione avanzate per i voli spaziali del futuro.

Space Headaches
L’equipaggio ha compilato un nuovo questionario quotidiano dell’esperimento Space Headaches dell’European Space Agency (ESA). La compilazione dei questionari è quotidiana nel corso della prima settimana di permanenza sulla ISS, mentre diventa settimanale nei periodi successivi. Gli obiettivi di questo studio sono rivolti a valutare la prevalenza e le caratteristiche della cefalea registrata dai membri dell’equipaggio nel corso di una missione spaziale.

Earth Imagery from ISS Target Operations
L’equipaggio ha effettuato alcune riprese video del Giappone e dell’altopiano himalayano-tibetano. Lo studio Earth Imagery from ISS fornirà una serie di video che mostreranno la Terra osservata dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Sabatier Return Preparation
L’equipaggio ha sistemato il Sabatier Assembly all’interno del Flight Support Equipment (FSE), quindi lo ha imballato coprendolo con una una schiuma appositamente realizzata. Sabatier verrà inviato a Terra a gennaio a bordo del cargo della missione SpaceX-13.

Dragon Robotics On-Board Trainer (ROBoT) Self Study
In preparazione dell’arrivo e dell’attracco del cargo Dragon della missione SpX-13, l’equipaggio ha effettuato una sessione di addestramento con il Dragon Robotics On-Board Trainer (ROBoT). Sono stati simulati alcuni avvicinamenti nominali ed alcuni con diversi malfunzionamenti.

Microgravity Experiment Research Locker Incubator (MERLIN)-1 Status
Giovedì mattina, MERLIN-1 ha interrotto l’invio del proprio status attraverso la rete dati. L’unità MERLIN è stata trovata in uno stato di riavvio continuo. Gli altri dispositivi di raffreddamento MERLIN sono rimasti attivi durante il blocco dell’unità 1. Nel corso della giornata, MERLIN-1 è stato recuperato alla piena operatività dopo averlo spento e riacceso. MERLIN-1 è inserito nel Node1 Galley Rack ed è utilizzato esclusivamente per la refrigerazione degli alimenti.

Permanent Multi-Purpose Module (PMM) General Luminaire Assembly (GLA) 7 Anomaly
Ieri il PMM Power Distribution Box (PDB) Remote Power Controller (RPC) 8 ha mostrato un costante incremento di assorbimento elettrico, passando da 0,23 a 0,39 ampere. L’equipaggio ha riferito che l’LHA stava vibrando oltre che essere rumoroso. L’RPC di riferimento è stato aperto preventivamente. In passato erano già state riscontrate anomalie simili per il GLA, sia nell’MPLM che nel PMM, e ciò indica l’imminente guasto del Light Housing Assembly (LHA).

 

4 dicembre

Earth Imagery from ISS Target Operations
Durante il fine settimana, l’equipaggio ha effettuato alcune riprese video del Giappone, del deserto del Sahara, dell’altopiano himalayano-tibetano, di Seattle e dell’oceano Pacifico nord-occidentale. Lo studio Earth Imagery from ISS fornirà una serie di video che mostreranno la Terra osservata dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Eli Lilly-Lyophilization Sample Tray Installation
L’equipaggio ha installato questa mattina lo strumento Lyophilization, ha prelevato due campioni congelati dal Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) per posizionarli all’interno del Microgravity Science Glovebox (MSG). Lyophilization in Microgravity (Eli Lilly-Lyophilization) esamina i processi di liofilizzazione in microgravità. La liofilizzazione viene utilizzata per conservare cibo e farmaci, ma può creare stratificazione o altre trame quando effettuata in presenza di gravità. I campioni elaborati saranno inviati a Terra per il confronto con i campioni di controllo.

ISS Non-invasive Sample Investigation and results Transmission to ground with the Utmost easiness (In Situ)
L’equipaggio ha prelevato un campione di saliva per sottoporlo all’analisi del bioanalizzatore. Ogni equipaggio della ISS è continuamente monitorato dal punto di vista sanitario e, come parte di queste rilevazioni, è sottoposto anche a prelievi di saliva che vengono regolarmente inviati a Terra per le analisi. La bioanalisi In Situ utilizza un dispositivo portatile che consente di controllare la saliva dei membri dell’equipaggio direttamente a bordo della ISS, consentendo un’analisi diretta in tempo reale. I primi scopi di tale dispositivo sono quelli di controllare i livelli di stress e l’appetito dei membri dell’equipaggio. Gli esseri umani che vivono un’esperienza di vita nello spazio subiscono un notevole stress psicofisico; indebolimento osseo, riduzione del tono muscolare, riduzione dell’appetito e livelli di stress più elevati. Il dispositivo utilizza cartucce monouso per controllare la presenza del cortisolo, l’ormone dello stress.

Fine Motor Skills (FMS)
Oggi un membro dell’equipaggio della Soyuz 51S, giunto al traguardo del Flight Day 132 (FD132), ha completato una nuova sessione dell’esperimento Fine Motor Skills. Questo test viene effettuato ogni 5 giorni durante i primi tre mesi a bordo della ISS, mentre la periodicità viene portata ad una volta ogni 14 giorni per i periodi successivi. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità di un volo spaziale ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) Preparation for Return
L’equipaggio ha scambiato le posizioni delle EMU 3008 e 3010, dopodiché ha smontato la EMU 3010 preparandola per l’invio a Terra sul cargo Dragon della missione SpaceX-13. Le braccia e le gambe della EMU 3010 rimarranno sulla ISS.

51S Cargo Pre-pack
L’equipaggio ha raccolto ed etichettato tutto quello che verrà caricato ed inviato a Terra sulla Soyuz 51S. Le merci che necessitano un recupero immediato disporranno di una etichettatura particolare che contribuirà ad una più facile localizzazione all’interno della Soyuz.

Cygnus Release Preparations
In vista del distacco dalla ISS del cargo Cygnus (missione OA-8) previsto per domani, e della partenza di mercoledì, l’equipaggio ha svolto una sessione di addestramento esercitandosi sulle operazioni di rilascio di Cygnus. L’equipaggio ha inoltre attivato la Commercial Off the Shelf (COTS) Ultra High Frequency (UHF) Communications Unit (CUCU) ed ha verificato il funzionamento del CUCU Crew Command Panel (CCP). Questa mattina, i Ground Controller hanno attivato il Cygnus Prox System.

ORU Tool Changeout Mechanism 1 (OTCM) Troubleshooting
Lunedì 28 novembre, durante la Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) Force Moment Sensor (FMS) Fine Characterization, l’OTCM1 non è riuscito per due volte ad afferrare l’H-Fixture sul Mobile Base System (MBS), mentre venerdì scorso lo ha afferrato senza problemi. Il test OTCM1 ha avuto successo poiché è stata utilizzata una sede H-fixture diversa, a conferma che il problema con la fixture H-MBS è causata da un dispositivo sovradimensionato. Trovare sulla ISS componenti fuori tolleranza è un problema che aveva già avuto riscontri in passato.

Lab Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA)
Domenica mattina si è guastato il Fan Motor Controller (FMC) del Lab CDRA. Questo guasto ha causato il blocco delle ventole. Per contribuire alla riduzione della CO2 a borso della ISS è stato attivato il CDRA del Node 3. L’errore rilevato era già stato osservato il 29/01/2016. Il Lab CDRA è stato ripristinato mentre il Node 3 CDRA è stato posto in standby, una volta verificata la piena funzionalità del Lab CDRA.

Node 2 High Definition (HD) Encoder Firmware Update
Venerdì scorso è stato installato il nuovo firmware sul Node 2 HD Encoder. Il caricamento è andato a buon fine ed ora è in corso la verifica del corretto funzionamento. Questa è una nuova versione del firmware COTS (Commercial Off-The-Shelf) per l’Encoder HD AVN443. Lo scopo dell’aggiornamento è l’implementazione della funzione “timestamp” che nell’attuale firmware non è presente. I Ground team dovranno confermare il corretto funzionamento prima di caricare questo aggiornamento sui restanti cinque HD Encoder della ISS.

 

5 dicembre

Cygnus unberth
Questa mattina, l’equipaggio ha avviato i preparativi per la partenza del cargo Cygnus. Dopo aver configurato il vestibolo è stata avviata la depressurizzazione. Successivamente, dopo il distacco del cargo dalla ISS, Cygnus è stato posizionato per il GPS shadowing (“photobomb”) Developmental Test Objective (DTO). Cygnus rimarrà in quella posizione per tutta la notte per poi essere riposizionato per il rilascio che avverrà domani. Cygnus giunse sulla ISS lo scorso 14 novembre.

Earth Imagery from ISS Target Operations
L’equipaggio ha effettuato alcune riprese video della penisola Iberica. Lo studio Earth Imagery from ISS fornirà una serie di video che mostreranno la Terra osservata dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Microgravity Science Glovebox (MSG) Configuration for Cell Science Validation
L’equipaggio ha configurato il Life Science Ancillary Hardware (LSAH) all’interno di MSG, in preparazione delle attività Cell Science Validation. Sono stati installati il Decontamination System, il Rear Standoff ed i filtri Life Science. Questo volo dovrà validare lo strumento collaudando e verificando la sua capacità ingegneristica ed operativa nel conservare le colture cellulari per lungo tempo quando poste in microgravità. La valutazione delle performance del Bioculture System è un passo fondamentale per assicurare il successo dei futuri esperimenti di bioscienza spaziale che saranno condotti sulla ISS utilizzando questa struttura.

51S Descent Drill
I membri dell’equipaggio della Soyuz 51S hanno partecipato ad una sessione di addestramento per ripassare le procedure di discesa ed atterraggio, in programma per il 14 dicembre.

EHS SSK MAS analysis
Oggi l’equipaggio ha analizzato i campioni microbici prelevati il ​​giorno GMT 334 (30 novembre) e tenuti in incubazione fino ad oggi. Queste informazioni forniscono al personale medico un’indicazione della crescita microbica nell’aria e sulle superfici della ISS.

 

6 dicembre

OA-8 Cygnus Release
Oggi i Ground Controller hanno trasferito Cygnus fino al punto di rilascio, dopodiché l’equipaggio ha rilasciato il veicolo e ne ha monitorato l’allontanamento dalla ISS. Cygnus arrivò sulla ISS lo scorso 14 novembre con i rifornimenti mentre ora è in partenza per il ritorno a Terra con le merci da smaltire.

Combustion Integration Rack (CIR) Ignitor Tip R&R
Oggi l’equipaggio ha sostituito l’iniettore del Multi-user Droplet Combustion Apparatus (MDCA) all’interno del CIR. L’iniettore si era guastato settimana scorsa durante le operazioni Advanced Combustion Microgravity Experiment (ACME). L’indagine ACME è un insieme di cinque esperimenti indipendenti sulla combustione di fiamme gassose da condurre nel CIR. L’obiettivo primario di ACME è quello di migliorare l’efficienza del combustibile e ridurre la produzione di sostanze inquinanti. Il suo obiettivo secondario è quello di migliorare la prevenzione degli incendi sui veicoli spaziali attraverso una ricerca innovativa incentrata sull’infiammabilità dei materiali.

Lighting Effects
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 52S ha iniziato oggi una sessione Sleep Shifted di due settimane, periodo in cui dovrà monitorare ed annotare le caratteristiche del proprio ciclo di sonno/veglia. L’esperimento Lighting Effects desidera quantificare e qualificare gli effetti dell’illuminazione sull’abitabilità dei veicoli spaziali. Tutte le fonti luminose della ISS verranno sostituite con un nuovo sistema progettato per migliorare la salute ed il benessere dell’equipaggio. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLAs) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Earth Imagery from ISS Target Operations
Utilizzando la fotocamera Nikon, l’equipaggio ha registrato immagini in modalità time lapse del Regno Unito e della foce del Nilo di notte. Lo studio Earth Imagery from ISS fornirà una serie di video che mostreranno la Terra osservata dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Environmental Health System (EHS) Total Organic Carbon Analyzer (TOCA) Water Recovery System (WRS) Sample Analysis
Questa mattina, l’equipaggio ha analizzato la qualità dell’acqua potabile con il sistema EHS TOCA.

EHS Microbial Capture Device (MCD) and Coliform Water Sample Analysis
Oggi l’equipaggio ha analizzato i campioni di acqua prelevati lunedì. Questa procedura di analisi è progettata per rilevare la crescita microbica nel sistema idrico della ISS.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) Helmet Swap
L’equipaggio ha sostituito un casco delle EMU, che aveva superato la durata certificata, con uno appena giunto sulla ISS. Il vecchio casco verrà inviato a Terra per la revisione a bordo del cargo della missione SpaceX-13.

 

7 dicembre

Electrostatic Levitation Furnace (ELF) Sample Operations
L’equipaggio ha recuperato e pulito la cartuccia contenuta all’interno di ELF, dopodiché ha trasferito tre campioni dell’esperimento. L’ELF è un impianto sperimentale progettato per far levitare/fondere/solidificare i materiali con tecniche di lavorazione senza contenitore utilizzando il metodo elettrostatico di levitazione.
[NDT : Probabilmente in tanti abbiamo visto in TV le immagini di astronauti che giocano con gocce d’acqua che galleggiano nell’aria. Un forno a levitazione è uno strumento il cui funzionamento è concettualmente simile a quella della goccia d’acqua fluttuante. L’Electrostatic Levitation Furnaces è un payload scientifico, in cui una varietà di materiali può essere elaborata senza crogiolo, sfruttando l’ambiente in microgravità presente sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Perché i materiali devono levitare durante gli esperimenti? Quando, ad esempio, fondiamo il vetro sulla Terra, una miscela di materie prime è messa in un contenitore denominato “crogiolo”, e l’intero crogiolo viene riscaldato per fondere i materiali in esso contenuti. Successivamente i materiali fusi vengono raffreddati per la solidificazione. Nel processo di fusione ad alta temperatura avviene una reazione chimica tra i materiali allo stato liquido ed il crogiolo, ciò comporta che le impurità dal contenitore vengono introdotte nella materia prima. Per evitare la contaminazione da parte del crogiolo, dobbiamo semplicemente smettere di utilizzarlo, cioè, le materie prime devono essere riscaldate in levitazione. Questo è un metodo di trattamento unico che è facilmente realizzabile in un ambiente a gravità zero o microgravità. Si potrebbe pensare che sia facile far levitare materiali nello spazio perché non c’è gravità. Tuttavia, si riscontrano vari problemi durante gli esperimenti attuali. In teoria un oggetto posto a gravità zero, se non è sottoposto ad alcuna forza, non dovrebbe spostarsi, bensì galleggiare rimanendo fermo nella sua posizione. In realtà esso subisce una forza dovuta alla gravità residua che, anche nello spazio, grava sui movimenti degli astronauti, sull’attracco di una navetta spaziale alla ISS, etc. Se la posizione dell’oggetto non è controllata correttamente, l’oggetto verrà spostato da queste forze, e gli esperimenti, inevitabilmente, falliranno. Sono state sviluppate varie tecnologie per controllare con successo la posizione di un campione sottoposto ad esperimenti. La levitazione di oggetti con la forza elettrostatica, come suggerisce il nome, permette di far levitare gli oggetti con la sola forza elettrostatica. In questo metodo, le forze di Coulomb che interagiscono tra il campione e gli elettrodi circostanti possono essere attivamente controllate per mantenere la posizione del campione. Pertanto, l’ELF controlla il materiale rilevandone la posizione tramite un sensore che invia un segnale agli elettrodi superiore e inferiore. Ciò significa che quando il materiale si sposta a destra, viene inviato rapidamente un segnale di posizione agli elettrodi in modo che possano controllare la forza elettrostatica per spostare il materiale verso sinistra. Questo metodo consente inoltre di spostare il materiale e fissarlo in una qualunque posizione desiderata, inoltre è anche possibile far ruotare il materiale stesso. Il materiale in levitazione può essere riscaldato mediante irradiazione con laser controllabili separatamente. I processi di fusione e recristallizzazione del materiale possono essere osservati usando un termometro a radiazione e le telecamere CCD, che vengono posizionate attorno al materiale. L’ELF è situato nel JEM Multipurpose Small Payload Rack (MSPR) in Kibo.]

Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites (SPHERES) SmoothNav
L’equipaggio ha effettuato diverse sostituzioni di batterie per prepararsi all’avvio dell’esperimento SmoothNav in programma per settimana prossima. SmoothNav sviluppa un algoritmo che aggrega le misurazioni dello stato relativo di diversi veicoli spaziali. L’algoritmo ottiene la stima più probabile delle posizioni e delle velocità relative di tutti i veicoli spaziali utilizzando tutte le informazioni rese disponibili dai sensori, integrate dalle rilevazioni storiche. L’algoritmo, condiviso tra diverse piattaforme satellitari dotate di sensori di bordo diversi, è adattabile, in caso di indisponibilità di uno o più satelliti, e tollerante a misurazioni ritardate o misurazioni ricevute su frequenze diverse.

Fundoscope and Optical Coherence Tomography (OCT) Eye Exams
Due membri dell’equipaggio hanno effettuato oggi l’esame Fundoscope e l’Optical Coherence Tomography (OCT). Questi esami oculistici vengono eseguiti con regolarità per monitorare la salute dell’equipaggio. Gli occhi sono uno degli organi del corpo umano maggiormente influenzati dai lunghi soggiorni in microgravità.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3003 Checkout and Liquid Cooled Venting Garment (LCVG) Fill
Oggi l’equipaggio ha controllato la EMU 3003 ed eseguito un controllo delle perdite per verificare la corretta installazione del Liquid Cooled Venting Garment (LCVG). L’equipaggio ha anche riempito di acqua un LCVG di riserva.

Robotic Workstation (RWS) Ground Camera Calibration
Oggi è stata completata la prima delle due parti in cui è suddivisa la calibrazione della fotocamera RWS. La seconda parte non era richiesta. La calibrazione è un processo necessario per fornire all’equipaggio un accurato strumento per il monitoraggio dei Visiting Vehicle (VV). Questa attività è stata eseguita a supporto dell’imminente lancio e cattura del cargo Dragon della missione SpaceX-13 VV.

LS1 Server Transition
Oggi gli specialisti a Terra hanno attivato il server LS1 sul nuovo computer ZBook. Il nuovo server verrà attivato su una macchina virtuale con HyperVisor.

 

8 dicembre

Lighting Effects
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 52S ha registrato le caratteristiche del proprio ciclo giornaliero di sonno/veglia.. L’esperimento Lighting Effects desidera quantificare e qualificare gli effetti dell’illuminazione sull’abitabilità dei veicoli spaziali. Tutte le fonti luminose della ISS sono state sostituite con un nuovo sistema progettato per migliorare la salute ed il benessere dell’equipaggio. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLAs) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Plant Habitat Desiccant Installation
L’equipaggio ha installato quattro sacchetti essiccanti all’interno del Plant Habitat per aiutare a rimuovere l’umidità presente nella camera di crescita. L’Advanced Plant Habitat Facility (Plant Habitat) è una struttura completamente automatizzata che verrà utilizzata per condurre ricerche sulle piante. Plant Habitat occupa la metà inferiore del rack EXpedite the PRocessing of Experiments to Space Station (EXPRESS) e due cassetti dell’International Subrack Interface Standard (ISIS), mettendo a disposizione un grande volume chiuso ad ambiente controllato.

Space Headaches
L’equipaggio ha compilato un nuovo questionario settimanale dell’esperimento Space Headaches dell’European Space Agency (ESA). La compilazione dei questionari è quotidiana nel corso della prima settimana di permanenza sulla ISS, mentre diventa settimanale nei periodi successivi. Gli obiettivi di questo studio sono rivolti a valutare la prevalenza e le caratteristiche della cefalea registrata dai membri dell’equipaggio nel corso di una missione spaziale.

Earth Imagery from ISS Target Operations
L’equipaggio ha effettuato alcune riprese video di Fitz Roy, Patagonia e Giappone. Lo studio Earth Imagery from ISS fornirà una serie di video che mostreranno la Terra osservata dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

51S Thruster test and descent drill
Oggi l’equipaggio, coadiuvato dagli specialisti a Terra, ha eseguito un test di funzionamento dei truster della Soyuz 51S in preparazione dell’ormai imminente ritorno a Terra, attualmente previsto per il 13 e 14 dicembre. Il truster test viene di solito eseguito una settimana prima del distacco e del ritorno a Terra della Soyuz ed è necessario per verificare il funzionamento nominale dei propulsori rimasti inoperativi per circa cinque mesi. L’equipaggio ha anche ripassato le procedure di discesa nominale a Terra.

Starboard Radiator Imagery
L’equipaggio ha scattato alcune fotografie dello Starboard Radiator per ispezionare i danni subiti. Sono state acquisite due serie di immagini; la prima da un lato, la seconda con il rotore ruotato di 180°. Questa indagine per immagini viene effettuata una volta all’anno.

LS1 Server Transition
Questa sera, i Ground Team completeranno la transizione del server LS1. Il server verrà attivato su una macchina virtuale con HyperVisor.

Fundoscope and Optical Coherence Tomography (OCT) Eye Exams
L’equipaggio ha completato gli esami oculari di routine. Questi esami vengono eseguiti con regolarità per monitorare la salute dell’equipaggio. Gli occhi sono uno degli organi del corpo umano maggiormente influenzati dai lunghi soggiorni in microgravità.

CEVIS Manual Knob Activated Message
Ieri l’equipaggio ha riferito che, mentre era in corso un allenamento, sul CEVIS è apparso il messaggio “Manual Knob Activated” dopodichè il software interrompeva il programma dell’esercizio in corso. Gli specialisti a Terra ritengono che la causa del messaggio sia il funzionamento intermittente della banda frenante. Oggi è stato inviato da Terra un file di configurazione aggiornato per disabilitare il messaggio “Manual Knob Activated” ed evitare il blocco della sessione di allenamento.

 

11 dicembre

Probiotics Operations
Nel corso del fine settimana, un membro dell’equipaggio ha completato la quarta ed ultima fase del campionamento previsto dall’indagine Probiotics della JAXA, l’agenzia spaziale giapponese. La prima fase si è conclusa il giorno GMT 343 con la raccolta di campioni fecali. La seconda fase ha visto la raccolta di campioni di saliva e la compilazione di un questionario. In microgravità alcune specie di batteri nocivi, come ad esempio la salmonella, diventano più forti e più virulenti, mentre nello stesso tempo il sistema immunitario umano si indebolisce, incrementando i rischi per la salute. L’obiettivo dell’indagine sui probiotici è studiare l’impatto del consumo continuo di probiotici sulla funzione immunitaria ed il microbiota intestinale degli astronauti in microgravità. Questa indagine studia gli effetti dei batteri benefici (probiotici) per migliorare il microbiota intestinale e la funzione immunitaria dei membri dell’equipaggio impegnati in missioni spaziali di lunga durata.

Human Research Program (HRP) Collections – Functional Immune
Nel corso del fine settimana, due membri dell’equipaggio della Soyuz 52S ed un membro dell’equipaggio della Soyuz 51S hanno iniziato una sessione di cinque giorni dello studio Functional Immune raccogliendo campioni di saliva, successivamente stivati nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI). I campioni raccolti verranno utilizzati anche per gli esami HRP di metà missione per i membri dell’equipaggio della Soyuz 52S, e di fine missione (Return -0) per l’equipaggio della Soyuz 51S. I campioni di saliva verranno raccolti nei primi quattro giorni di questa sessione mentre nel quinto, ed ultimo giorno dell’esperimento, verranno prelevati campioni di sangue. L’indagine Functional Immune studia i campioni di sangue e di saliva per analizzare le variazioni del sistema immunitario degli astronauti in orbita. Quanto osservato in orbita sarà confrontato con le informazioni sanitarie autodichiarate da ciascun membro dell’equipaggio. Si prevede che i risultati potranno fornire nuove informazioni sui possibili rischi per la salute degli astronauti nel corso di viaggi spaziali di lunga durata.

Lighting Effects
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 52S ha registrato le caratteristiche del proprio ciclo giornaliero di sonno/veglia. L’esperimento Lighting Effects desidera quantificare e qualificare gli effetti dell’illuminazione sull’abitabilità dei veicoli spaziali. Tutte le fonti luminose della ISS sono state sostituite con un nuovo sistema progettato per migliorare la salute ed il benessere dell’equipaggio. L’indagine Lighting Effects studia l’impatto del cambiamento portato dalla sostituzione delle lampadine fluorescenti con luci led ad intensità luminosa e colore regolabili, per capire se le nuove luci potranno migliorare i ritmi circadiani dell’equipaggio. I risultati di questa indagine avranno importanti ricadute anche su tutte le persone a Terra che fanno uso di lampade ad incandescenza. Gli SSLA sono stati progettati per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLAs) per migliorare l’acuità visiva e per fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed al ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Earth Imagery from ISS Target Operations
Nel corso del fine settimana, l’equipaggio ha effettuato alcune riprese video diurne della penisola iberica, dell’altopiano himalayano, del deserto del Sahara e del delta del Nilo, e notturne dell’India-Himalaya-Altopiano Tibetano e dell’Italia. Lo studio Earth Imagery from ISS fornirà una serie di video che mostreranno la Terra osservata dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, Experimental Satellites (SPHERES) SmoothNav
L’equipaggio ha configurato l’area di lavoro SPHERES per attivare e controllare l’EXPRESS Laptop Computer (ELC) prima di eseguire il collaudo di SmoothNav. SmoothNav sviluppa un algoritmo che aggrega le misurazioni dello stato relativo di diversi veicoli spaziali. L’algoritmo ottiene la stima più probabile delle posizioni e delle velocità relative di tutti i veicoli spaziali utilizzando tutte le informazioni rese disponibili dai sensori, integrate dalle rilevazioni storiche. L’algoritmo, condiviso tra diverse piattaforme satellitari dotate di sensori di bordo diversi, è adattabile, in caso di indisponibilità di uno o più satelliti, e tollerante a misurazioni ritardate o misurazioni ricevute su frequenze diverse.

Microgravity Science Laboratory (MSL) Calibration Cartridge Exchange
L’equipaggio ha sostituito la cartuccia di campionamento dell’MSL Solidification Quenching Furnace (SQF), predisponendo la struttura ad una nuova sessione di calibrazione. Il Materials Science Research Rack (MSRR) viene utilizzato per la ricerca sui materiali in microgravità. MSRR-1 può ospitare e supportare diversi moduli di esperimenti; metalli, leghe, polimeri, semiconduttori, ceramiche, cristalli e vetri.

Microgravity Science Glovebox (MSG) Laptop Computer (MLC) Upgrade
L’equipaggio ha installato, ricollegato e configurato lo Zbook del Microgravity Science Glovebox (MSG), dopo aver verificato che il nuovo software fosse stato caricato. Il Microgravity Science Glovebox (MSG) è una delle principali strutture scientifiche presenti sulla ISS. Ha una grande finestra frontale e guanti incorporati per fornire un ambiente sigillato adatto per condurre esperimenti scientifici e tecnologici. Il Glovebox è particolarmente adatto per la movimentazione di materiali pericolosi quando l’equipaggio è presente.

Lighting Maintenance
L’equipaggio ha tentato di ripristinare la funzionalità del LAB Master Lighting Switch (MLS) scollegando il connettore dati (J2) dalle luci del LAB. Ora che il connettore dati è stato scollegato, queste luci devono essere azionate individualmente tramite gli interruttori posti sul pannello di controllo. Sono anche state sostituite diverse fonti luminose del Node 2.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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