ISS Weekly Status Report – 19.2017

ISS, Shuttle, Soyuz ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

14 giugno

67 Progress Launch
Il cargo Progress 67P è stato lanciato con successo questa mattina da Baikonur alle ore 04:20 CDT. Dopo un nominale inserimento in orbita, il cargo è ora in viaggio di avvicinamento alla ISS. Il docking è previsto per venerdì 16 giugno alle ore 06:42 CDT.

Rodent Research-5 (RR-5) Systemic Therapy of NELL-1 for Osteoporosis
L’equipaggio rifornirà oggi due dei quattro habitat dei roditori mentre gli altri due li rifornirà domani. Gli habitat verranno svuotati, puliti e riforniti di nuove barre alimentari. Il vivere in microgravità ha effetti significativi e rapidi sul sistema muscolo-scheletrico, quindi è importante identificare terapie mirate che potrebbero rallentare oppure inibire alcuni degli effetti negativi del volo spaziale. Il farmaco NELL-1, studiato nell’ambito della ricerca RR-5, ha il potenziale di rallentare o invertire la perdita di densità ossea rilevata nel corso di un volo spaziale.

Cool Flames Investigation
L’equipaggio ha risolto il problema del CIR Multi-user Droplet Combustion Apparatus (MDCA) Chamber Insert Assembly (CIA) Fuel Dispenser 1. Prima dell’intervento, l’albero di erogazione era in grado di ruotare solamente per mezzo giro in ciascuna direzione. Al termine dell’intervento di lubrificazione, l’albero è apparso più libero nella direzione di erogazione mentre ha mostrato qualche difficoltà a girare nella direzione di sgancio. L’equipaggio ha osservato che la difficoltà poteva essere attribuita ad un disallineamento, per questo motivo il problema è stato parzialmente risolto facendo pressione sull’attuatore dell’erogatore. Nel corso della attività di manutenzione sono stati anche installati due serbatoi di carburante. L’indagine CFI (Cool Flames Investigation) fornisce una nuova visione del fenomeno per cui alcuni combustibili inizialmente bruciano generando fiamme e temperature molto elevate, per poi apparentemente estinguersi in breve tempo ma in realtà continuare a bruciare ad una temperatura molto più bassa, senza fiamme visibili (fiamme fredde). Comprendere la combustione a fiamma fredda aiuterà gli scienziati a sviluppare nuovi motori e nuovi carburanti più efficienti ma anche migliorare la sicurezza a bordo della ISS.

Sprint Volume of Oxygen Utilized (VO2) Max
L’equipaggio ha configurato la videocamera e la fotocamera e, dopo aver indossato gli elettrodi per l’elettrocardiogramma e sotto il monitoraggio di un cardiofrequenzimetro, ha svolto la sessione di allenamento SPRINT utilizzando il Portable Pulmonary Function System (PPFS) per monitorare i livelli di ossigeno – Volume of Oxygen (VO2) – nel corso degli esercizi svolti sul Cycle Ergometer with Vibration Isolation and Stabilization (CEVIS). Lo studio chiamato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint), valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata.

Potable Water Dispenser (PWD) Sample Collection
L’equipaggio ha prelevato dal Potable Water Dispenser (PWD) alcuni campioni di acqua per le consuete analisi in volo e post volo. Questa è una attività periodica che viene effettuata svariate volte nell’arco di una Expedition per garantire la buona qualità dell’acqua.

Mobile Servicing System (MSS) Operations in Support of NICER
Durante la notte, i Robotics Ground Controller hanno manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per estrarre il Neutron Star Interior Composition ExploreR (NICER) dal Side 1 dell’SPDM Enhanced Orbit Replaceable Unit (ORU) Temporary Platform (EOTP) ed installarlo sull’EXpedite the PRocessing of Experiments to Space Station (EXPRESS) Logistic Carrier 2 (ELC2) Site 7. SSRMS e SPDM sono stati quindi posizionati per l’osservazione del rilascio di NICER, che è stato tentato ma non è riuscito. I Latches sono stati ribloccati in attesa di capire come intervenire per effettuare un rilascio nominale.

 

15 giugno

Neutron Star Interior Composition ExploreR (NICER) Status
Ieri sarebbe dovuta essere la giornata del rilascio di NICER ma, a causa di un problema con l’apertura di uno dei quattro blocchi che tenevano ancorato il payload, il rilascio non è stato effettuato. Gli specialisti a Terra sono al lavoro per trovare la soluzione del problema.

NanoRacks Module-52
L’equipaggio ha effettuato un controllo dello stato dei sottoesperimenti posti all’interno del NanoRacks Module-52. Sono state scattate alcune fotografie ed acquisiti alcuni video delle colture in crescita sulle piastre di Petri. NanoRacks Module-52 è una raccolta di 6 esperimenti biologici che documentano fotograficamente il ciclo di vita di varie muffe e batteri in microgravità.

Cardiac Stem Cells
L’equipaggio ha sostituito i campioni contenuti in tre BioCell Habitat posti nel Microgravity Science Glovebox (MSG), stivando all’interno di MELFI i campioni sostituiti. Questo studio intende investigare gli effetti della microgravità sulle cellule staminali e sui fattori che governano l’attività delle cellule staminali, comprese le alterazioni fisiche e molecolari. E’ cosa nota che vivere nello spazio influenzi la funzione e la struttura del cuore, ma i fondamenti biologici alla base di tali cambiamenti non sono ancora ben noti. Questa ricerca aiuta a chiarire il ruolo delle cellule staminali nella biologia cardiaca e nella rigenerazione dei tessuti. Inoltre, questa ricerca potrebbe confermare l’ipotesi che la microgravità acceleri il processo di invecchiamento.

Rodent Research-5 (RR-5) Systemic Therapy of NELL-1 for Osteoporosis
L’equipaggio ha effettuato oggi la pulizia, la manutenzione ed il rifornimento, con nuove barrette alimentari, di due Animal Habitat.

Node 3 (N3) Common Cabin Air Assembly (CCAA) Water Separator
Lo scorso 3 e 4 maggio era stata notata presenza di acqua nel Node 3 (N3) Common Cabin Air Assembly (CCAA). Il set point del Low Temperature Loop (LTL) era stato aumentato per ridurre la frequenza della formazione di condensa. Negli ultimi giorni il problema si è ripresentato, per questo motivo gli specialisti a Terra hanno dichiarato guasto l’N3 CCAA Water Separator e ne hanno chiesto la sostituzione. I Ground Team hanno trasferito nel frattempo la raccolta di condensa al Lab in attesa della sostituzione dell’unità guasta nell’N3. Il Lab può accumulare la condensa per 28 giorni, prima di dover provvedere al suo defusso.

Advanced Resistive Exercise Devise (ARED) Crank Handle Remove & Replace (R&R)
L’equipaggio ha installato su ARED una maniglia di manovra di nuova progettazione. Il nuovo design elimina il serraggio della vite della testa del manico della manovella e la relativa ispezione. L’equipaggio potrà dedicare il tempo, precedentemente dedicato a questa verifica, ad altri esperimenti.

 

16 giugno

67 Progress (67P) Docking
Il cargo Progress 67P è attraccato oggi all’ISS Service Module (SM) Aft Port alle ore 06:37 CDT. L’equipaggio ha aperto i portelli ed ha avviato il trasferimento delle merci.

Japanese Small Satellite Orbital Deployer (J-SSOD)
L’equipaggio ha trasferito la JEM Airlock Slide Table (ST) all’interno della ISS per installare su di essa il J-SSOD #7. Questa attività è propedeutica al rilascio di nuovi satelliti CubeSat, attualmente in programma dal 7 luglio 2017.

Neutron Star Interior Composition ExploreR (NICER)
Utilizzando le possibilità di visione offerte dalle telecamere montate sullo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e sullo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM), i Robotics Ground Controller hanno installato il payload NICER che verrà sottoposto a collaudo prima della sua attivazione. Neutron Star Interior Composition ExploreR (NICER) è un carico utile che fornirà misure di precisione di stelle di neutroni, oggetti contenenti materia ultra-densa alla soglia del collasso in buchi neri. Queste stelle emettono radiazioni a raggi X che consentirebbero approfondimenti sulla loro struttura, dinamica ed energia, ma questo tipo di radiazioni non penetrano l’atmosfera terrestre. NICER è un payload che con le sue osservazioni permetterà la definizione di modelli della composizione delle stelle di neutroni, nonché rispondere a decenni di domande rimaste ancora senza risposta sui fenomeni ad alta energia che le stelle di neutroni espongono.

Light Microscopy Module (LMM) Biophysics 1
L’equipaggio ha prelevato la Biophysics-1 Plate 2 contenuta nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) lasciandola a scongelare per 90 minuti prima di collocarla su una Petri Base. LMM è stato installato all’interno del Fluids Integrated Rack (FIR) per avviare una sessione dell’esperimento. I ricercatori utilizzeranno i risultati di LMM Biophysics 3 per esaminare il movimento delle singole molecole proteiche in microgravità. Questa indagine dovrebbe aumentare la comprensione dei processi fisici che consentono ai cristalli di alta qualità di crescere nello spazio, posto dove la gravità della Terra non interferisce con la loro formazione.

 

19 giugno

Roll Out Solar Array (ROSA) External Payload
Durante il fine settimana, i Robotic Ground Controller hanno manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per estrarre il payload ROSA dal Dragon Trunk e trasferirlo nella posizione prevista – ROSA Nominal Dynamics Operations. Giunto in posizione, i Robotics Ground Controller hanno collegato il payload all’Orbital Replaceable Unit Tool Changeout Mechanism 2, lo hanno attivato ed hanno avviato le prime verifiche. I pannelli solari sono un modo efficace per alimentare i satelliti, ma sono delicati e di grandi dimensioni e devono essere dispiegati quando un satellite arriva in orbita. Il Roll-Out Solar Array (ROSA) è un nuovo tipo di pannello solare più compatto rispetto ai pannelli solari che siamo abituati a vedere, ed in grado di ruotare liberamente. L’indagine ROSA vuole approfondire le fasi di distribuzione e ritrazione di un pannello solare di queste caratteristiche per determinare la solidità e la durata di questa soluzione.

NanoRacks Module 9
L’equipaggio ha attivato oggi i tubi di miscelazione a sostegno dell’esperimento NanoRacks-National Center for Earth and Space Science-Casper (NanoRacks-NCESSE-Casper). Questo programma è sviluppato dagli studenti che studiano e progettano una serie di obiettivi che riguardano problematiche reali di vita e di lavoro nello spazio. Il programma è anche un’iniziativa chiave per gli Stati Uniti relativamente a materie quali le scienze, la tecnologia, l’ingegneria e l’educazione alla matematica (STEM), per educare ed ispirare la prossima generazione di scienziati ed ingegneri a lavorare per il programma spaziale. Le indagini specifiche avviate oggi includono lo studio denominato Growth and Development of Fathead Minnows in Microgravity, Possible Effects of Microgravity on Development of Dictyostelium discoideum (un tipo di muffa cellulare), ed il Tiny Wings of Glory (che coinvolge la crescita ed il ciclo di vita in microgravità della farfalla Vanessa Cardui – “Painted Lady”.)

Microbial Tracking-2
L’equipaggio ha raccolto campioni prelevati dai propri corpi a sostegno dell’indagine Microbial Tracking-2. Microbial Tracking-2 intende tracciare, nel corso di una ricerca della durata di un anno, i diversi tipi di microbi presenti sulla ISS attraverso una serie dicampionamenti di superfici, atmosfera della ISS e saliva degli astronauti. I campioni raccolti vengono inviati a Terra per le analisi molecolari (DNA ed RNA) per identificare i tipi di microbi e come la flora microbica si modifica nel tempo.

Rodent Research-5 (RR-5) Systemic Therapy of NELL-1 for Osteoporosis
A sostegno delle prossime rilevazioni Bone Densitometer, l’equipaggio ha sostituito l’ottica del densitometro osseo ed effettuato una ricalibrazione. Il dispositivo densitometrico ossea misura la densità dei minerali nelle ossa. Le rilevazioni quantitative della perdita ossea nei topi durante il volo spaziale forniranno dati per lo sviluppo di contromisure per gli equipaggi umani nello spazio e per le sindromi di osteoporosi sulla Terra.

Cardiac Stem Cells
L’equipaggio ha sostituito i campioni contenuti in uno dei BioCell Habitat posti nel Microgravity Science Glovebox (MSG), stivando all’interno di MELFI i campioni sostituiti. Questo studio intende investigare gli effetti della microgravità sulle cellule staminali e sui fattori che governano l’attività delle cellule staminali, comprese le alterazioni fisiche e molecolari. E’ cosa nota che vivere nello spazio influenzi la funzione e la struttura del cuore, ma i fondamenti biologici alla base di tali cambiamenti non sono ancora ben noti. Questa ricerca aiuta a chiarire il ruolo delle cellule staminali nella biologia cardiaca e nella rigenerazione dei tessuti. Inoltre, questa ricerca potrebbe confermare l’ipotesi che la microgravità acceleri il processo di invecchiamento.

NanoRacks Module-70
L’equipaggio ha rimosso questa mattina il NanoRacks Module-70 dal General Laboratory Active Cryogenic ISS Experiment Refrigerator (GLACIER) per installarlo sulla Nanoracks Platform-2 posta sul Japanese Experiment Module (JEM). Module-70 è una ricerca progettata per studiare gli effetti dei danni delle radiazioni al DNA sintetico che simula un gene che codifica un anticorpo umano. L’esperimento ha effettuato copie dei campioni di DNA sintetici in determinati orari nel corso dell’intera durata della missione usando una tecnica chiamata Polymerase Chain Reaction (PCR). Il DNA sarà inviato a Terra per ulteriori approfondimenti. Questo è un’esperimento del Beijing Institute of Technology (BIT) School of Life Science in Beijing, cinese.

Seedling Growth 3
Le prime due sessioni di crescita, durate sei giorni, sono state completate oggi. L’equipaggio ha rimosso gli Experiment Containers dall’European Modular Cultivation System (EMCS), ha elaborato i campioni e li ha stivati all’interno del Minus Eighty degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI) in attesa dell’invio a Terra. Seedling Growth-3 è la prosecuzione della serie di esperimenti legati allo studio della Arabidopsis thaliana. Seedling Growth, uno studio nato in collaborazione tra la NASA e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), è stato progettato per determinare gli effetti della gravità sui meccanismi di comunicazione cellulare del fototropismo e per indagare la crescita cellulare e le reazioni di proliferazione alla stimolazione luminosa in microgravità. Ci saranno due sessioni di questa indagine ogni 6 giorni.

 

20 giugno

Bigelow Expandable Activity Module (BEAM)
L’equipaggio è entrato nel modulo BEAM per sostituire la protezione Radiation Environment Monitor (REM) dello spessore 3,3 mm, installata lo scorso 31 maggio 2017, con una protezione dello spessore di 10,0 mm che è stata stampata dalla stampante 3D a bordo della ISS. BEAM è un modulo espandibile sperimentale attraccato al Node 3 Aft Common Berthing Mechanism (CBM). L’indagine BEAM durerà circa 2 anni. BEAM non è un modulo occupato e non è utilizzato per lo stivaggio. Durante questo lasso di tempo, i valori di temperatura, pressione e radiazione assorbita saranno costantemente monitorati. Periodicamente, indicativamente quattro volte l’anno, l’equipaggio entrerà nel modulo per la raccolta dei dati e verificarne l’integrità strutturale. Al termine dell’indagine, BEAM verrà rilasciato per bruciare a contatto con gli strati più densi dell’atmosfera.

NanoRacks Module-48
L’equipaggio ha scattato alcune foto per documentare lo stato degli esperimenti del NanoRacks Module-48. NanoRacks Module-48 permette ad un gruppo di strudenti a Terra di partecipare al programma spaziale ed interagire con la ISS inviando le proprie fotografie e messaggi insieme a semi di piante germinati nello spazio e reinviati a Terra. L’indagine intende stimolare l’interesse nel programma spaziale ed incoraggiare gli studenti ad intraprendere carriere su argomenti di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.

Sprint Ultrasound 2
Un membro dell’equipaggio giunto al traguardo del Flight Day 60 (FD60), con la collaborazione di un collega, ha configurato la videocamera e la fotocamera e, dopo aver indossato gli elettrodi per l’elettrocardiogramma e sotto il monitoraggio di un cardiofrequenzimetro, ha svolto la sessione di allenamento SPRINT utilizzando il Portable Pulmonary Function System (PPFS) per monitorare i livelli di ossigeno – Volume of Oxygen (VO2) – nel corso degli esercizi svolti sul Cycle Ergometer with Vibration Isolation and Stabilization (CEVIS). Lo studio chiamato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint), valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata.

NanoRacks Module-70
L’equipaggio ha rimosso ieri il NanoRacks Module-70 dal General Laboratory Active Cryogenic ISS Experiment Refrigerator (GLACIER) per installarlo sulla Nanoracks Platform-2 posta sul Japanese Experiment Module (JEM). Module-70 è una ricerca progettata per studiare gli effetti dei danni delle radiazioni al DNA sintetico che simula un gene che codifica un anticorpo umano. L’esperimento ha effettuato copie dei campioni di DNA sintetici in determinati orari nel corso dell’intera durata della missione usando una tecnica chiamata Polymerase Chain Reaction (PCR). Il DNA sarà inviato a Terra per ulteriori approfondimenti. Questo è un’esperimento del Beijing Institute of Technology (BIT) School of Life Science in Beijing, cinese.

Fine Motor Skills (FMS)
L’equipaggio ha effettuato questa mattina una nuova sessione dell’esperimento Fine Motor Skills. Questo test viene effettuato ogni 5 giorni durante i primi tre mesi a bordo della ISS, mentre la periodicità viene portata ad una volta ogni 14 giorni per i periodi successivi. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità di un volo spaziale ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre.

Surface Sample Kit (SSK) Collection/Incubation
L’equipaggio ha effettuato la manutenzione ordinaria per completare la raccolta di campioni alla ricerca di batteri e funghi. Questa attività viene eseguita in tutti i moduli USOS, compreso BEAM.

SpaceX (SpX)-11 Cargo Operations
L’equipaggio ha trasferito merci da Dragon alla ISS, totalizzando circa 36 ore di lavoro. Per concludere l’attività, che prevede anche l’imballaggio delle merci che verranno inviate a Terra, saranno necessarie ulteriori 17,5 ore di lavoro. La partenza di Dragon è in programma per 2 luglio.

 

21 giugno

Rodent Research-5 (RR-5) Systemic Therapy of NELL-1 for Osteoporosis
L’equipaggio ha predisposto e verificato il Rodent Habitat di scorta che sostituirà il Rodent Habitat 2 che ha recentemente mostrato un’eccessiva presenza di condensa al suo interno. Il vivere in microgravità ha effetti significativi e rapidi sul sistema muscolo-scheletrico, quindi è importante identificare terapie mirate che potrebbero rallentare oppure inibire alcuni degli effetti negativi del volo spaziale. Il farmaco NELL-1, studiato nell’ambito della ricerca RR-5, ha il potenziale di rallentare o invertire la perdita di densità ossea rilevata nel corso di un volo spaziale.

Multi Omics-Mouse
L’equipaggio ha completato le verifiche prima di avviare l’installazione degli strumenti che verranno utilizzati dall’esperimento Multi Omics-Mouse. E’ stato ripulito il CBEF, sono stati riconfigurati i cablaggi del segnale video tra il CBEF e la Video Compression and Recording Unit, installato il Mouse Habitat Unit (MHU) Experiment Laptop Terminal 2 e sostituiti i sensori dell’ammoniaca posti all’interno delle Mouse Habitat Microgravity Interface ed 1G Unit.

Microbial Tracking-2 (MT-2)
L’equipaggio ha raccolto campioni di saliva, successivamente stivati per la conservazione nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) a supporto dell’esperimento Microbial Tracking-2 (MT-2). Microbial Tracking-2 intende tracciare, nel corso di una ricerca della durata di un anno, i diversi tipi di microbi presenti sulla ISS attraverso una serie di campionamenti di superfici, atmosfera della ISS e saliva degli astronauti. I campioni raccolti vengono inviati a Terra per le analisi molecolari (DNA ed RNA) per identificare i tipi di microbi e come la flora microbica si modifica nel tempo.

NanoRacks Module-52
L’equipaggio ha eseguito un controllo dei sottoesperimenti posti all’interno del NanoRacks Module-52. Sono state scattate alcune fotografie per documentare lo stato delle colture sulle piastre di Petri. NanoRacks Module-52 è una raccolta di 6 esperimenti biologici che documentano fotograficamente il ciclo di vita di varie muffe e batteri in microgravità.

 

22 giugno

Rodent Research-5 (RR-5) Systemic Therapy of NELL-1 for Osteoporosis
L’equipaggio ha concluso il trattamento dei roditori posti nel MicroGravity Science Glovebox (MSG). Il vivere in microgravità ha effetti significativi e rapidi sul sistema muscolo-scheletrico, quindi è importante identificare terapie mirate che potrebbero rallentare oppure inibire alcuni degli effetti negativi del volo spaziale. Il farmaco NELL-1, studiato nell’ambito della ricerca RR-5, ha il potenziale di rallentare o invertire la perdita di densità ossea rilevata nel corso di un volo spaziale.

Multi Omics-Mouse
L’equipaggio ha completato la preparazione e la verifica degli strumenti che verranno utilizzati nel corso dell’esperimento Multi Omics-Mouse dell’Agenzia Spaziale Giapponese JAXA. I roditori verranno inviati sulla ISS con il cargo Dragon della missione SpaceX-12. Nel frattempo, l’equipaggio ha rimosso la Cell Biology Experiment Facility (CBEF) Back Up Interface dall’interno del CBEF Incubator Unit, per sostituirla con la Mouse Habitat Cage Unit.

Compound Specific Analyzer-Combustion Products (CSA-CP) Maintenance
L’equipaggio ha completato una attività di manutenzione ordinaria sostituendo le batterie di tutti i Compound Specific Analyzer-Combustion Products (CSA-CP).

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia.
Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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