ISS Weekly Status Report – 16.2016

ISS, Shuttle ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

23 maggio

Marrow
L’equipaggio ha effettuato questa mattina, appena dopo il risveglio, i prelievi dell’indagine Marrow della Canadian Space Agency (CSA), raccogliendo campioni di aria della ISS e campioni di aria del proprio respiro. Marrow esamina l’effetto della microgravità sul midollo osseo. Si ritiene che la microgravità, così come lo stare a letto per lungo tempo sulla Terra, abbia un effetto negativo sul midollo osseo e sulle cellule del sangue che vengono prodotte nel midollo. La portata di questo effetto, ed il suo recupero, sono di fondamentale interesse sia per la ricerca nello spazio che per la salute umana sulla Terra.

Auxin Transport Run #2
L’equipaggio ha condotto il primo giorno di test della seconda sessione dell’esperimento Auxin Transport, predisponendo l’hardware e recuperando i campioni dal Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI) prima di posizionarli all’interno del Cell Biology Experiment Unit (CBEF) per il periodo di incubazione. Il processo di incubazione dura 3 giorni e sarà seguito dal fissaggio e dalla conclusione della sessione. Lo studio della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) intende chiarire il ruolo delle auxine presenti nelle piantine di piselli e di mais coltivate in microgravità, portando a nuovi indizi su come la gravità, o l’assenza di gravità, influenza lo sviluppo della pianta. Questo studio può contribuire ad incrementare l’efficienza della coltivazione delle piante sulla Terra. I dati ottenuti dalla seconda sessione di questo esperimento forniranno dettagli sull’influenza del volo spaziale nel trasporto dell’auxina.
[NDT : Le auxine sono ormoni vegetali che mediano vari tipi di risposte di natura biochimica e genetica a seguito dell’interazione con i loro specifici recettori cellulari. L’insieme degli effetti fisiologici di questo gruppo viene specificato con il termine di proprietà auxiniche.]

Rodent Research (RR-3) Audit and Microgravity Science Glovebox (MSG) Cleanup
A seguito della conclusione delle operazioni RR-3, l’equipaggio ha dato il via all’inventario delle attrezzature. Si è inoltre provveduto alla rimozione degli strumenti ed alla pulizia del Life Science Ancillary Hardware (LSAH) che era stato installato all’interno del Microgravity Science Glovebox (MSG).

MSG Video Upgrade Equipment (VUE) Hardware Gather and Overview
In preparazione dell’aggiornamento e della configurazione dell’MSG Video Upgrade Equipment (VUE), l’equipaggio ha alimentato ed instradato i segnali video utilizzando l’HD Video Drawer Graphical User Interface (GUI). I Ground teams hanno successivamente effettuato una registrazione di test della durata di due ore.

Telescience Resource Kit (TReK) Hardware Set Up
Oggi, l’equipaggio ha configurato l’hardware TREK Demonstration senza riuscire a caricare il software a causa di problemi di connettività con il Network Attached Storage (NAS). Dopo aver modificato la connessione Ethernet del rack WORF si è provveduto ad effettuare un nuovo tentativo, ma il trasferimento dei file ha provocato l’apparire di una serie di errori sul computer portatile. L’equipaggio ha scattato alcune foto delle schermate, dopodichè ha interrotto le attività di configurazione. I Ground teams stanno analizzando gli errori. Trek è una suite di applicazioni software e librerie che possono essere utilizzate per monitorare e controllare assets nello spazio oppure a Terra.

Material Science Laboratory (MSL) Calibration Cartridge Insertion
L’equipaggio ha inserito la cartuccia di calibrazione per il MSL Batch 2B. MSL può ospitare una Furnace Insert (FI) per ogni sessione dell’esperimento. Al momento sono disponibili due ESA-developed FI: una Low Gradient Furnace (LGF) ed una Solidification and Quenching Furnace (SQF). Le Sample-Cartridge Assemblies (SCAs) sono utilizzate nei programmi di ricerca scientifica.

Bigelow Expandable Aerospace Module (BEAM) Preparations
In preparazione delle attività di allestimento del vestibolo e dell’espansione del modulo, oggi l’equipaggio ha completato le seguenti attività :

– Installazione del cavo dell’N3 BEAM laptop per consentire la comunicazione tra il computer ed i sensori posti sulla paratia dell’N3 Aft
– Verifica del BEAM Deployment Controller
– Revisione delle Procedure di Emergenza da parte di tutti i 6 membri dell’equipaggio

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Venerdì scorso, i Robotics Ground Controllers si erano attivati per effettuare le verifiche allo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) Latch End Effector (LEE). Successivamente hanno manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) per stivare SPDM sul Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture 2 (PDGF2). Mentre SPDM Lee stava afferrando l’MBS PDGF2, l’equipaggio ha colto l’occasione per effettuare il test denominato SSRMS Force and Moment Sensor (FMS) Coarse Characterization. Al termine, il Mobile Transporter (MT) è stato trasferito sul WorkSite 6 (WS6).

Cygnus Cargo Operations
L’equipaggio ha effettuato un totale di 31,5 ore di attività. Per concludere lo scarico delle merci saranno necessarie ulteriori 15 ore di lavoro.

62 Progress (62P)
Domenica scorsa, l’equipaggio ha riferito di aver visto fiocchi di una sostanza non identificata galleggiare poco lontano dalla Progress 62P. Sono state scattate alcune fotografie, successivamente inviate a Terra per le analisi. Nel corso della giornata, il Centro di Controllo di Mosca ha lavorato con l’equipaggio per controllare la pressione della riserva d’aria all’interno del serbatoio Rodnik БВ-2. L’analisi ha evidenziato che da giovedì sera le letture dei parametri di pressione fossero inferiori alle attese. L’equipaggio russo ha effettuato alcune verifiche con un manometro manuale, confermando la correttezza delle letture della telemetria. La sezione principale del serbatoio, posta in un’area non pressurizzata della Progress, è attualmente piena di urina pronta per essere smaltita. Mosca continuerà a monitorare i parametri di pressione e chiederà all’equipaggio di effettuare a sua volta, e di tanto in tanto, ulteriori verifiche con il manometro manuale. L’undocking della Progress 62P è in programma per il 5 luglio.

 

24 maggio

Marrow
L’equipaggio ha effettuato questa mattina, appena dopo il risveglio, i prelievi dell’indagine Marrow della Canadian Space Agency (CSA), raccogliendo campioni di aria della ISS e campioni di aria del proprio respiro. Marrow esamina l’effetto della microgravità sul midollo osseo. Si ritiene che la microgravità, così come lo stare a letto per lungo tempo sulla Terra, abbia un effetto negativo sul midollo osseo e sulle cellule del sangue che vengono prodotte nel midollo. La portata di questo effetto, ed il suo recupero, sono di fondamentale interesse sia per la ricerca nello spazio che per la salute umana sulla Terra.

Rodent Research (RR-3) Inventory Audit
L’equipaggio prosegue l’inventario delle attrezzature utilizzate dall’esperimento RR-3.

Ocular Health (OH) Cardiac Operations
L’equipaggio ha dato il via oggi alla prima delle due sessioni Ocular Health previste per questa settimana effettuando, coadiuvati dagli specialisti a Terra, il test di visione, l’esame tonometrico, la rilevazione della pressione arteriosa e la compilazione di un questionario. L’obiettivo del protocollo di benessere oculare è quello di raccogliere sistematicamente i dati fisiologici per caratterizzare il rischio legato alla microgravità a cui sono sottoposti i membri dell’equipaggio assegnato a missioni di 6 mesi sulla ISS. I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Cardio Ox Ultrasound Operations
L’equipaggio, guidato a distanza dagli specialisti a Terra, ha rilevato la pressione sanguigna ed effettuato rilevazioni ecografiche delle arterie carotidee e brachiali. Lo scopo di questo studio è la misurazione dei livelli dei biomarcatori presenti nel sangue e nelle urine prima, durante, e dopo il volo spaziale per metterli in relazione al rischio di sviluppare malattie quali l’aterosclerosi. Dodici astronauti hanno fornito campioni di sangue ed urina per l’analisi dei biomarcatori prima del lancio, 15 e 60 giorni dopo il lancio, 15 giorni prima di tornare sulla Terra ed infine pochi giorni dopo l’atterraggio. Agli stessi intervalli di tempo vengono effettuate ecografie della carotide e della arteria brachiale ma questi esami proseguono nei cinque anni successivi all’atterraggio, al fine di monitorare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare.

Micro-Gravity Science Glovebox (MSG) Video Upgrade Equipment (VUE) Setup
L’equipaggio ha aggiornato le apparecchiature video di MSG, sostituendo l’attuale con una nuova ad Alta Definizione (HD).

Dose Tracker
L’equipaggio ha completato oggi un nuovo monitoraggio sull’assunzione di farmaci, annotando le proprie osservazioni tramite l’app installata sul proprio iPad. Questa indagine documenta l’uso di farmaci da parte dei membri dell’equipaggio, registrando la loro assunzione prima e durante la missione sulla ISS, analizzando anche le caratteristiche degli effetti collaterali, la loro frequenza e gravità. Questo studio intende comparare l’efficacia di un farmaco sulla Terra con quanto riscontrato nello spazio, ponendo particolare rilievo ai sintomi ed agli effetti collaterali per stabilire se le alterazioni riscontrate nel corso di un volo spaziale siano da attribuirsi alla farmacocinetica (PK) oppure alla farmacodinamica (PD).

Bigelow Expandable Aerospace Module (BEAM) Preparations
L’equipaggio ha rimosso il Node 3 (N3) Aft Hatch Positive Pressure Relief Valve (PPRV) Sample Port Cap e pressurizzato il volume compreso tra N3 ed il vestibolo di BEAM di 5 psi. Al momento è in corso una verifica, della durata di 8 ore, sull’eventuale presenza di perdite di atmosfera. L’equipaggio ha inoltre esaminato i più recenti aggiornamenti delle procedure di emergenza ed approfondito i punti chiave che erano stati evidenziati nel corso dell’addestramento sul modulo BEAM. Per l’osservazione delle fasi di espansione del modulo, i Robotics Ground Controllers hanno estratto lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) sul Lab Power Data Grapple Fixture (PDGF).

External Robotics
Oggi, lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) è stato estratto dal Node2 Power Data Grapple Fixture (PDGF) e guidato in direzione del Lab PDGF per giungere fino alla posizione prevista per l’osservazione delle operazioni connesse con l’espansione del modulo BEAM, attività in programma per il fine settimana.

Cygnus cargo operations
L’equipaggio ha effettuato un totale di 36,5 ore di attività. Per concludere tutte le attività saranno necessarie altre 8,5 ore di lavoro.

 

25 maggio

Microgravity Science Glovebox (MSG) High Definition (HD) Video Drawer Checkout
Ieri, l’equipaggio aveva installato le nuove apparecchiature video HD. Oggi il processo di aggiornamento è proseguito con la configurazione di tutto l’hardware installato ieri. Al termine della configurazione, le nuove apparecchiature sono state alimentate ed attivate. I segnali video sono stati instradati utilizzando l’HD Video Drawer Graphical User Interface (GUI) installata in modalità “Remote Desktop” sull’MSG Laptop Computer. Al termine delle verifiche, l’MSG HD video hardware è stato spento e messo a riposo.

Fine Motor Skills
Oggi è stata effettuata una nuova sessione dell’esperimento Fine Motor Skills. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre.

Dose Tracker
L’equipaggio ha completato oggi un nuovo monitoraggio sull’assunzione di farmaci, annotando le proprie osservazioni tramite l’app installata sul proprio iPad. Questa indagine documenta l’uso di farmaci da parte dei membri dell’equipaggio, registrando la loro assunzione prima e durante la missione sulla ISS, analizzando anche le caratteristiche degli effetti collaterali, la loro frequenza e gravità. Questo studio intende comparare l’efficacia di un farmaco sulla Terra con quanto riscontrato nello spazio, ponendo particolare rilievo ai sintomi ed agli effetti collaterali per stabilire se le alterazioni riscontrate nel corso di un volo spaziale siano da attribuirsi alla farmacocinetica (PK) oppure alla farmacodinamica (PD).

Habitability Human Factors Directed Observations
L’equipaggio ha completato una sessione dell’esperimento Habitability registrando un video, ed il relativo commento, di una attività. Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica di miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile di un velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione, correlata con le dimensioni del volume abitabile, possa arrecare impatti sull’equipaggio. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.

Bigelow Expandable Aerospace Module (BEAM) Vestibule Outfitting
L’equipaggio ha completato la pressurizzazione del vestibolo del Node 3 (N3) Aft ed i relativi controlli sull’eventuale presenza di perdite. E’ stato aperto il portello e completata l’installazione di tutte le attrezzature necessarie per sostenere l’attività di espansione del modulo, prevista per domani. Le attività completate sono :

– Rimozione del Common Berthing Mechanism (CBM) Control Panel Assembly (CPA) e del Center Disc Cover (CDC)
– Installazione dei ground strap
– Preparazione di tutti i cablaggi tranne quelli relativi all’alimentazione elettrica
– Installazione del cablaggio dati all’interno del vestibolo di BEAM

L’ingresso nel modulo BEAM è in programma per il 2 giugno.

OA-6 Cargo Transfer Operations
Oggi l’equipaggio ha completato e concluso le attività di scarico/carico delle merci.

 

26 maggio

Bigelow Expandable Aerospace Module (BEAM) Inflation
L’equipaggio ha iniziato questa mattina le operazioni di espansione. Dopo le prime due ore, l’equipaggio ha lentamente pressurizzato BEAM con l’aria prelevata dalla ISS, ma il modulo si è espanso in lunghezza di soli 12 cm, rispetto ai previsti 183, ed espanso di 30 cm anzichè degli 87 previsti. Quando la pressione all’interno del modulo BEAM ha superato i livelli massimi previsti, i Ground teams hanno deciso l’interruzione delle operazioni per analizzare la situazione. Le attività di espansione, in origine previste proseguire domani, sono state annullate. La ISS e BEAM sono in configurazione sicura.

Auxin Transport Run #2
Dopo aver lasciato i campioni in incubazione per 3 giorni nel Cell Biology Experiment Unit (CBEF), l’equipaggio ha completato il fissaggio ed ha concluso questa sessione dell’esperimento. Lo studio della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) intende chiarire il ruolo delle auxine presenti nelle piantine di piselli e di mais coltivate in microgravità, portando a nuovi indizi su come la gravità o l’assenza di gravità, influenza lo sviluppo della pianta. Questo studio può contribuire ad incrementare l’efficienza della coltivazione delle piante sulla Terra. I dati ottenuti dalla seconda sessione di questo esperimento forniranno dettagli sull’influenza del volo spaziale nel trasporto dell’auxina.
[NDT : Le auxine sono ormoni vegetali che mediano vari tipi di risposte di natura biochimica e genetica a seguito dell’interazione con i loro specifici recettori cellulari. L’insieme degli effetti fisiologici di questo gruppo viene specificato con il termine di proprietà auxiniche.]

Human Research Facility (HRF) Resupply
L’equipaggio ha rifornito con nuovi articoli lo Human Research Facility (HRF) ed ha eliminato quelli scaduti o prossimi alla scadenza. Sono state scattate alcune foto, successivamente inviate a Terra, per documentare la posizione dei nuovi oggetti.

Treadmill 2 (T2) Inspection
L’equipaggio ha effettuato la manutenzione ordinaria mensile del T2. Sono inoltre stati ispezionati tutti gli snodi per verificare l’eventuale presenza di giochi. L’ispezione non ha rilevato alcun problema.

Compound Specific Analyzer-Combustion Products (CSA-CP) Maintenance
L’equipaggio ha completato la manutenzione ordinaria del Compound Specific Analyzer-Combustion Products (CSA-CP). L’attività ha compreso una nuova calibrazione e la sostituzione di tutte le batterie dei CSA-CP. Al termine delle attività, le unità sono state disattivate.

 

30 maggio

Japanese Experiment Module (JEM) Airlock (JEMAL) NanoRacks CubeSat Deployer #8 (NRCSD#8) Deployment Operations
L’NRCSD #8 è stato trasferito sul JEM Remote Manipulator System (JEMRMS) ed il primo degli 8 silos è stato rilasciato con successo questa mattina tramite un comando inviato da Terra. Ulteriori rilasci sono previsti per questa sera a partire dalle ore 19:45 CDT, per concludersi entro le ore 23:00 CDT. Oggi è la prima giornata delle tre previste per completare il rilascio di tutti i satelliti contenuti nel NRCSD #8. I Silos contengono due CubeSats per un totale di 16 satelliti Dove. I nanosatelliti Dove sono in grado di acquisire quasi in continuo immagini di tutto il pianeta; tali immagini verranno utilizzate da applicazioni umanitarie ed ambientali che vanno dal monitoraggio sullo stato della foreste al monitoraggio delle calotte polari fino a contribuire al miglioramento della resa delle coltivazioni agricole sulla Terra. NRCSD è un piccolo distributore di satelliti in grado di massimizzare ed ottimizzare il ciclo completo di rilascio di piccoli satelliti.

Vascular Echo Leg Doppler Operations
L’equipaggio ha proseguito le operazioni Vascular Echo che avevano avuto inizio la scorsa settimana. E’ stato ripassato il protocollo previsto per l’Exercise Doppler Ultrasound con il Cardiolab Portable Doppler (CDL PDOP), è stata indossata la sonda femorale PDOP ed effettuato un esercizio della durata di un minuto, seguito da un periodo di riposo durante il quale si è provveduto alla raccolta dati. E’ stato ripetuto l’esercizio e la successiva pausa per una nuova raccolta dati, dopodichè l’equipaggio disattivato e stivato la strumentazione. L’esperimento Vascular Echo indaga l’irrigidimento delle arterie e l’aumento della pressione (ipertensione) del sangue osservato in alcuni membri dell’equipaggio della ISS. Osservando i cambiamenti nei vasi sanguigni e nel cuore, gli scienziati sperano di identificare potenziali contromisure.
[NDT : Tutte le persone con età superiore a 40 anni potrebbero essere interessate ad uno studio che è stato avviato la scorsa settimana sulla Stazione Spaziale Internazionale. Il processo di invecchiamento provoca un irrigidimento delle nostre arterie e questo, di conseguenza, porta a sua volta ad un aumento della pressione sanguigna (ipertensione) ed eleva il rischio di malattie cardiovascolari. E’ stato ormai appurato che gli effetti del vivere nello spazio assomigliano molto al processo di invecchiamento, così come è osservato sulla Terra, e ci sono prove scientifiche che, quando gli astronauti vivono sulla ISS, le loro arterie si irrigidiscono. Potrebbe essere una causa simile agli effetti della mancanza di attività fisica sulla Terra? L’esperimento denominato Cardiac and Vessel Structure and Function with Long-Duration Space Flight and Recovery (Vascular Echo) indaga i cambiamenti del cuore e dei vasi sanguigni nei membri dell’equipaggio impegnati in una missione di lungo periodo nello spazio, seguendo il loro recupero al loro ritorno sulla Terra. I risultati potrebbero fornire una migliore conoscenza del processo ed aiutare a trovare le migliori contromisure e migliorare la qualità della vita sia degli astronauti che di tutta la popolazione sulla Terra. Lo studio è condotto dall’Agenzia Spaziale canadese e dal Dr. Richard Hughson. Scienziati provenienti da Canada e Francia stanno collaborando a questo studio, mentre gli Stati Uniti, la Germania ed il Regno Unito sono stati coinvolti nelle operazioni.]

Auxin Transport Run #3
Settimana scorsa è stata effettuata la seconda sessione dell’esperimento Auxin Transport. Oggi, l’equipaggio ha condotto il primo giorno di test della terza sessione dell’esperimento Auxin Transport predisponendo l’hardware e recuperando i campioni dal Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI) prima di posizionarli all’interno del Cell Biology Experiment Unit (CBEF) per il periodo di incubazione. Il processo di incubazione dura 3 giorni e sarà seguito dal fissaggio e dalla conclusione della sessione. Lo studio della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) intende chiarire il ruolo delle auxine presenti nelle piantine di piselli e di mais coltivate in microgravità, portando a nuovi indizi su come la gravità o l’assenza di gravità, influenza lo sviluppo della pianta. Questo studio può contribuire ad incrementare l’efficienza della coltivazione delle piante sulla Terra. I dati ottenuti dalla seconda sessione di questo esperimento forniranno dettagli sull’influenza del volo spaziale nel trasporto dell’auzina.
[NDT : Le auxine sono ormoni vegetali che mediano vari tipi di risposte di natura biochimica e genetica a seguito dell’interazione con i loro specifici recettori cellulari. L’insieme degli effetti fisiologici di questo gruppo viene specificato con il termine di proprietà auxiniche.]

Biological Rhythms 48 Armband Activity Monitor Setup
In preparazione delle ormai imminenti attività, in programma per questa settimana, l’equipaggio ha configurato l’Armband monitor tramite l’European Physiology Modules (EPM) Laptop. I ricercatori ipotizzano che il ciclo di luce-buio non di 24 ore, colpisca gli orologi circadiani dei membri dell’equipaggio. L’esperimento esamina il ruolo dei ritmi circadiani (le reazioni del corpo umano nel ciclo di 24 ore di luce-buio) durante i voli spaziali di lunga durata, per capire come tali ritmi influenzino i cambiamenti nella composizione e nella regolazione della temperatura corporea in concomitanza di una ridotta attività fisica, il tutto in presenza della microgravità e dell’ambiente controllato artificialmente presente a bordo della ISS.

Habitability Human Factors Directed Observations
L’equipaggio ha completato una sessione dell’esperimento Habitability registrando un video, ed il relativo commento, di una attività. Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica di miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile di un velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione, correlata con le dimensioni del volume abitabile, possa arrecare impatti sull’equipaggio. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.

External Wireless Communication (EWC) System Installation
L’equipaggio ha rimosso dal Lab il cablaggio dell’External Wireless Instrumentation System (EWIS), sostituendolo con un nuovo cavo coassiale che ripristina l’attuale funzionalità e permette l’installazione di 2 Wireless Access Points (WAPs) nel Lab Forward. I WAP permettono la connessione della Joint Station Local Area Network (JSL) con le antenne esterne installate all’esterno del Lab.

Bigelow Expandable Aerospace Module (BEAM)
Durante il fine settimana, l’equipaggio ed i Ground teams sono riusciti ad espandere con successo il modulo BEAM. La riconfigurazione dell’IMV/vestibolo sarà effettuata mercoledì, mentre l’ingresso dell’equipaggio nel nuovo modulo è stata pianificata per lunedì 6 giugno.

USOS Stowage Consolidation
In vista dell’arrivo di nuovi velivoli spaziali, l’equipaggio ha iniziato una attività di sistemazione e riposizionamento delle merci stivate nel PMM.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Ieri, i Robotics Ground Controllers hanno manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) per afferrare lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) in preparazione della sostituzione del Remote Power Control Module (RPCM) P1_2B_A, in programma domani.

 

31 maggio

NanoRacks CubeSat Deployer #8 (NRCSD#8) Deployment Operations
Sono proseguiti nel corso della notte, e nelle prime ore di questa mattina, i rilasci pianificati. Il prossimo rilascio è previsto per oggi alle ore 18:55 CDT. Oggi è la seconda giornata delle tre previste per completare il rilascio di tutti i satelliti contenuti nel NRCSD #8. I Silos contengono due CubeSats per un totale di 16 satelliti Dove. I nanosatelliti Dove sono in grado di acquisire quasi in continuo immagini di tutto il pianeta; tali immagini verranno utilizzate da applicazioni umanitarie ed ambientali che vanno dal monitoraggio sullo stato della foreste al monitoraggio delle calotte polari fino a contribuire al miglioramento della resa delle coltivazioni agricole sulla Terra. NRCSD è un piccolo distributore di satelliti in grado di massimizzare ed ottimizzare il ciclo completo di rilascio di piccoli satelliti.

Packed Bed Reactor Experiment (PBRE) Hardware Setup and Installation
L’equipaggio ha esaminato il materiale di riferimento del Packed Bed Reactor Experiment (PBRE), prima di raccogliere l’hardware ed effettuare il collegamento dei cablaggi e delle tubazioni all’interno del Microgravity Science Glovebox (MSG). Il sistema video non ha funzionato come previsto, e la risoluzione dei problemi non ha avuto successo. I Ground teams stanno indagando per capire come risolvere il problema.
[NDT : Il Packed Bed Reactor Experiment (PBRE) studia il comportamento di gas e liquidi quando scorrono simultaneamente all’interno di quello che viene definito un “mezzo poroso”. I mezzi porosi o “packing” possono essere di forme e materiali diversi e sono ampiamente utilizzati in ingegneria chimica per migliorare il contatto tra due fasi fluide immiscibili (ad esempio, liquido-gas, acqua-olio, ecc). Questi sistemi possono servire come reattori in sistemi in cui il contatto è cercato il contatto interfase, sia sulla Terra che nello spazio.]

Sprint
L’equipaggio ha configurato la videocamera e la fotocamera e, dopo aver indossato gli elettrodi per l’elettrocardiogramma e sotto il monitoraggio di un cardiofrequenzimetro, ha svolto la sessione di allenamento SPRINT utilizzando il Portable Pulmonary Function System (PPFS) per monitorare i livelli di ossigeno – Volume of Oxygen (VO2) – nel corso degli esercizi svolti sul Cycle Ergometer with Vibration Isolation and Stabilization (CEVIS). Lo studio chiamato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint), valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata.

Habitability Human Factors Directed Observations
L’equipaggio ha completato una sessione dell’esperimento Habitability registrando un video, ed il relativo commento, di una attività. Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica di miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile di un velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione, correlata con le dimensioni del volume abitabile, possa arrecare impatti sull’equipaggio. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.

Remote Power Controller Module (RPCM) Remove & Replace (R&R) Setup
In preparazione dell’attività di sostituzione, prevista per questa settimana, dell’RPCM P12B_A che si era guastato nel 2012, i Robotics Ground Controllers stanno predisponendo lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per trasferire il Cargo Transport Container (CTC) dall’External Logistics Carrier (ELC) all’SPDM. Questa attività permetterà il ripristino del riscaldatore della Camera Port 9 Light (P1 Lower Outboard). Tutte queste operazioni saranno effettuate e controllate dagli specialisti a Terra. Non sarà richiesto alcun intervento da parte dell’equipaggio della ISS.

USOS Stowage Consolidation
L’equipaggio ha iniziato ieri una attività di sistemazione e riposizionamento delle merci stivate nel PMM. Questa attività, proseguita oggi, ha compreso la pulizia di N2, una volta liberato dalla merce che conteneva.

Advanced Resistive Exercise Device (ARED) Maintenance
L’equipaggio ha sostituito i quattro tacchetti di supporto di ARED. Una analisi effettuata da remoto dagli specialisti aveva indicato che i quattro supporti avevano superato i limiti della loro vita operativa.

ARED Sensor Calibration
L’equipaggio ha tentato di eseguire una calibrazione del sensore tramite il software installato sullo Station Support Computer (SSC). La calibrazione dei sensori di rotazione e di carico del braccio principale permetterà un corretto utilizzo del nuovo software caricato su ARED. L’attività è stata interrotta a causa di un messaggio di errore apparso sull’SSC che indicava la mancanza di un file necessario. I Ground teams stanno valudando come risolvere il problema.

Water Processor Assembly (WPA) Status
Da venerdì scorso, la WPA ha più volte riavviato un processo di lavoro perchè veniva rilevata una alta conducibilità elettrica nei campioni trattati. Malgrado i numerosi tentativi di lavorazione, l’alta conducibilità elettrica dei campioni non ha mai permesso di inviare acqua nel Water Storage Tank. La probabile causa della elevata conducibilità è dovuta alla combinazione di DiMethylSilaneDiol (DMSD) ed etanolo presenti nel reattore. La WPA ha operato in stato di “reprocess” per 20 ore circa da venerdì ad oggi.

 

1 giugno

NanoRacks CubeSat Deployer #8 (NRCSD#8) Deployment Operations
Sono proseguiti nel corso della notte, e nelle prime ore di questa mattina, i rilasci pianificati; l’ultimo è previsto per questa sera alle ore 21:15 CDT. Oggi è la giornata in cui si concluderà il rilascio di tutti i satelliti contenuti nel NRCSD #8. I Silos contengono due CubeSats per un totale di 16 satelliti Dove. I nanosatelliti Dove sono in grado di acquisire quasi in continuo immagini di tutto il pianeta; tali immagini verranno utilizzate da applicazioni umanitarie ed ambientali che vanno dal monitoraggio sullo stato della foreste al monitoraggio delle calotte polari fino a contribuire al miglioramento della resa delle coltivazioni agricole sulla Terra. NRCSD è un piccolo distributore di satelliti in grado di massimizzare ed ottimizzare il ciclo completo di rilascio di piccoli satelliti.

Biological Rhythms 48 Holter Start
L’equipaggio ha avviato le operazioni dell’esperimento Biological Rhythms, configurando il Digital Walk Holter Electrocardiogram (ECG) ed iniziando la prima delle due sessioni di rilevazione della durata di 24 ore. L’obiettivo dello studio Biological Rhythms 48, patrocinato dalla Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), è quello di studiare gli effetti sulla funzione cardiaca dell’esposizione alla microgravità nei voli spaziali di lunga durata.

Personal CO2 Monitor Installation
L’equipaggio ha completato l’installazione del software e la configurazione delle applicazioni sugli iPad, l’aggiornamento del software sui Personal CO2 monitor e la configurazione del Carbon Dioxide Monitor (CDM) e dei Personal CO2 Monitor. Il Personal CO2 Monitor è uno strumento che permette, in maniera discreta, la raccolta ed il downlink dei valori di esposizione alla CO2 di ciascun membro dell’equipaggio. Questa indagine valuta inoltre i principi di vestibilità di questi strumenti in condizioni di microgravità per dimostrare come la Modular Wearable Architecture Base Board potrà consentire una rapida certificazione dei futuri dispositivi indossabili.

Sprint
L’equipaggio ha configurato la videocamera e la fotocamera e, dopo aver indossato gli elettrodi per l’elettrocardiogramma e sotto il monitoraggio di un cardiofrequenzimetro, ha svolto la sessione di allenamento SPRINT utilizzando il Portable Pulmonary Function System (PPFS) per monitorare i livelli di ossigeno – Volume of Oxygen (VO2) – nel corso degli esercizi svolti sul Cycle Ergometer with Vibration Isolation and Stabilization (CEVIS). Lo studio chiamato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint), valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata.

Dose Tracker
L’equipaggio ha completato oggi un nuovo monitoraggio sull’assunzione di farmaci, annotando le proprie osservazioni tramite l’app installata sul proprio iPad. Questa indagine documenta l’uso di farmaci da parte dei membri dell’equipaggio, registrando la loro assunzione prima e durante la missione sulla ISS, analizzando anche le caratteristiche degli effetti collaterali, la loro frequenza e gravità. Questo studio intende comparare l’efficacia di un farmaco sulla Terra con quanto riscontrato nello spazio, ponendo particolare rilievo ai sintomi ed agli effetti collaterali per stabilire se le alterazioni riscontrate nel corso di un volo spaziale siano da attribuirsi alla farmacocinetica (PK) oppure alla farmacodinamica (PD).

Habitability Human Factors Directed Observations
L’equipaggio ha completato una sessione dell’esperimento Habitability registrando un video, ed il relativo commento, di una attività. Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica di miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile di un velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione, correlata con le dimensioni del volume abitabile, possa arrecare impatti sull’equipaggio. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.

Bigelow Expandable Aerospace Module (BEAM) Vestibule Outfitting
Sono state completate questa mattina con successo la verifica, della durata di 80 ore, della presenza di perdite di atmosfera. L’equipaggio ha dato il via alle attività preparatorie del vestibolo in vista dell’ingresso nel modulo, attualmente previsto per lunedì 6 giugno. L’equipaggio ha rimosso il Node 3 Aft Negative Pressure Relief Valves (NPRV) ed installato l’Inter Module Ventilation (IMV) Valves. Nel corso delle attività si è scoperta l’assenza del Node 3 Aft Starboard IMV Flexible Coupling. Questo giunto è necessario per collegare le canalizzazioni poste tra il Node 3 ed il modulo BEAM, ma essendo un pezzo unico a bordo della ISS, non ci sono parti di ricambio in orbita o posizioni alternative da cui prelevarlo. Le operazioni previste per l’allestimento del vestibolo non subiranno ritardi, tuttavia, la questione avrà bisogno di essere risolta prima di poter effettuare l’ingresso all’interno del modulo BEAM. I Ground teams stanno sviluppando una soluzione alternativa.

Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) P12B-A Remote Power Controller Module (RPCM) Remove & Replace (R&R)
Ieri sera, i Ground Controllers hanno avviato la sostituzione dell’RPCM P12B-A, che si era guastato nel 2012. Questo RPC fornisce energia elettrica al P1 Lower Outboard Luminaire Heater. Questa sostituzione appare abbastanza complessa poichè richiede una serie di interventi che terranno occupato l’equipaggio per circa 6 giorni, oltre che richiedere diversi trasferimenti di funzionalità tra i vari RPC.

Advanced Resistive Exercise Device (ARED) Sensor Calibration Status
Dopo l’infruttuoso tentativo, effettuato ieri, di calibrare i sensori di ARED, oggi è stata identificata la probabile causa del messaggio di errore ricevuto dai membri dell’equipaggio; un file corrotto sul SSC. Questo Station Support Computer aveva manifestato, già dalla scorsa settimana, alcuni problemi che ne avevano richiesto la reinstallazione. I Ground team reinstalleranno tutti i file nella speranza di risolvere il problema. Prima di rieffettuare la calibrazione dei sensori di ARED verrà effettuata la verifica che i file corretti siano stati caricati con successo.

Japanese Experiment Module (JEM) Return Grille Cleaning
L’equipaggio ha effettuato la pulizia delle griglie di aerazione poste all’interno del JEM Pressurized Module (JPM) e del Japanese Experiment Logistics Module-Pressurized Section (JLP).

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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