ISS Weekly Status Report – 09.2016

ISS, Shuttle ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

16 marzo

Ocular Health (OH), Fundoscope
Kopra e Peake proseguono le attività Ocular Health e Fundoscope iniziate questa settimana.

Dose Tracker
Kopra e Peake hanno completato oggi un nuovo monitoraggio sull’assunzione di farmaci, annotando le loro osservazioni con l’app installata sul loro iPad. Questa indagine documenta l’uso di farmaci da parte dei membri dell’equipaggio, registrando la loro assunzione prima e durante la missione sulla ISS, analizzando anche le caratteristiche degli effetti collaterali, la loro frequenza e gravità. Questo studio intende comparare l’efficacia di un farmaco sulla Terra con quanto riscontrato nello spazio, ponendo particolare rilievo ai sintomi ed agli effetti collaterali per stabilire se le alterazioni riscontrate nel corso di un volo spaziale siano da attribuirsi alla farmacocinetica (PK) oppure alla farmacodinamica (PD).

OA-6 Preparations
Kopra e Peake hanno completato una nuova sessione di addestramento Robotics On-Board Trainer (RoBOT) in preparazione dell’arrivo del cargo della missione OA-6. La procedura ha incluso un avvicinamento alla ISS da una distanza di 30 metri e due sessioni di cattura con il braccio robotico. Al termine della sessione di addestramento ROBOT, Peake ha utilizzato l’Auto Run Tool per effettuare ulteriori sessioni di cattura simulata. In vista dell’arrivo del cargo, l’equipaggio ha sbloccato il portello Nadir del Node 1.

Air Quality Monitor (AQM) Sieve Cartridge Troubleshooting
Lo scorso 3 febbraio, nel corso dell’attivazione e della verifica dell’AQM #1005, l’equipaggio aveva ricevuto un “Not Ready” status. Una prima analisi aveva identificato il problema nella cartuccia. Kopra ha sostituito la vecchia cartuccia con una nuova per capire se il problema era dipeso da una cartuccia difettosa oppure dall’unità guasta. La successiva verifica ha stabilito che il problema risiedeva nella cartuccia, ed ora l’anomalia appare risolta.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
L’8 ottobre 2015, durante le operazioni Robotics Refueling Mission (RRM), era stata registrata una anomalia di “Invalid Joint Position” ed un errore di tipo Resolver-to-Digital (RDC) Built-In-Test (BIT). Ieri sera, i Robotics Ground Controllers hanno effettuato una riconfigurazione dello Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) Arm2 Shoulder Yaw (SY), conclusa con successo. I dati raccolti saranno analizzati per contribuire ad identificare la precedente anomalia.

 

17 marzo

Ocular Health (OH) Cardiac Operations
Con l’assistenza remota dell’Ocular Health (OH) Ground team, Kopra e Peake hanno effettuato la rilevazione della propria pressione arteriosa e la scansione ad ultrasuoni degli esami oculari previsti dallo studio Health Maintenance System (HMS). L’obiettivo del protocollo di benessere oculare è quello di raccogliere sistematicamente i dati fisiologici per caratterizzare il rischio legato alla microgravità a cui sono sottoposti i membri dell’equipaggio assegnato a missioni di 6 mesi sulla ISS. I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Microbiome
Kopra, giunto al traguardo del Flight Day 90 (FD90), ha completato una raccolta di campioni dal proprio corpo, successivamente stivati per la conservazione nel Minus Eight-degree Freezer for ISS (MELFI). Microbiome indaga gli impatti che i viaggi nello spazio possono arrecare al sistema immunitario ed ai microbi che vivono normalmente e costantemente sul corpo umano. E’ previsto che queste raccolte vengano effettuate periodicamente nel corso di una missione spaziale per monitorare lo stato del microbioma dei membri dell’equipaggio, il loro sistema immunitario e l’interazione con gli ambienti della ISS.

Multi-Purpose End-To-End Robotics Operations Network (METERON) and SUPerVISory control of the Eurobot (SUPVIS-E) Control Test
Peake ha predisposto i computer portatili METERON e la Video Camera Assembly (VCA)1 prima di eseguire il test METERON. L’indagine vedrà l’utilizzo sulla ISS del Rover Control software ed a Terra dell’Eurobot Ground Prototype (EGP). Durante l’esecuzione del METERON-SUPVISE-TST1 il rover non ha risposto ai comandi a causa di un problema di connettività. Un reset software ed un reboot dell’EGP non hanno risolto il problema. Le operazioni previste sono state rinviate, mentre i Ground teams stanno analizzando i dati acquisiti. Uno degli obiettivi dell’esperimento METERON-2 è dimostrare la possibilità di controllare dallo spazio un robot sulla Terra.
[NDT : L’esperimento SUPVIS affronta lo scenario dell’esplorazione planetaria. L’esperimento mira a dimostrare la possibilità di governare da remoto un robot a svolgere compiti complessi. SUPVIS si svolgerà in un ambiente simulato. In particolare, il robot umanoide, di stanza a Terra presso il German Aerospace Center (DLR) a Oberpfaffenhofen in Germania, sarà pilotato dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Il robot non risolverà l’intera attività in modo autonomo, ma sarà guidato da un astronauta dallo spazio. Sostanzialmente verrà realizzato il concetto di un robot che agirà come un collaboratore dell’astronauta in orbita.]

Cygnus Robotics On-Board Trainer (RoBOT) On-Board Training (OBT) and Self Study
Kopra ha completato una nuova sessione di addestramento in preparazione dell’arrivo del cargo della missione OA-6, attualmente previsto per il 26 marzo. L’addestramento odierno ha simulato un avvicinamento alla ISS da una distanza di 30 metri e due catture del cargo con il braccio robotico.

Hatch Seal Inspection
Kopra ha completato la seconda giornata delle due previste per completare la pulizia periodica delle guarnizioni di tenuta dei portelli del Node 2, del Node 3, di PMM, di COL e del JEM. E’ stata ispezionata anche la superficie di tenuta ed il meccanismo della maniglia del portellone per osservare l’eventuale presenza di corpi estranei – Foreign Object Debris (FOD). In conclusione sono state scattate alcune fotografie, inviate successivamente a Terra per le analisi.

 

21 marzo

Strata-1 Locker Preparation
Sabato, Peake ha rimosso EXPRESS dal Rack 8, installato in Lab, in preparazione dell’installazione di Strata-1. Il regolite è presente sulla Terra, sulla Luna, su alcuni asteroidi e su altri pianeti. L’origine del regolite sulla Terra è dovuta alla degradazione da parte degli agenti esogeni ed all’azione degli organismi. Strata-1 indaga le proprietà ed il comportamento del regolite su piccoli corpi in microgravità. L’obiettivo di Strata-1 è quello di fornire risposte su come il regolite si comporta e si muove in condizioni di microgravità, quanto facile o difficile sia per un veicolo spaziale atterrare in sicurezza sul regolite e come questo materiale interagisce con i veicoli spaziali ed i componenti delle tute spaziali.

Marrow Breath and Ambient Air Sample Setup
Williams ha preparato e stivato nel Crew Quarters a temperatura ambiente i campioni di aria prelevati per l’indagine Marrow dell’Agenzia Spaziale canadese – Canadian Space Agency (CSA). I membri dell’equipaggio, appena dopo il risveglio, prelevano alcuni campioni di aria del proprio respiro. Marrow esamina l’effetto della microgravità sul midollo osseo. Si ritiene che la microgravità, così come lo stare a letto per lungo tempo sulla Terra, abbia un effetto negativo sul midollo osseo e sulle cellule del sangue che vengono prodotte nel midollo. La portata di questo effetto, ed il suo recupero, sono di fondamentale interesse sia per la ricerca nello spazio che per la salute umana sulla Terra.

Radiation Area Monitor (RAM) Deploy
Williams ha posizionato 17 dosimetri di area in diversi luoghi all’interno del JEM Pressurized Module (JPM) e del Japanese Experiment Logistics Module-Pressurized Section (JLP). Egli ha inoltre fotografato ogni dosimetro per documentare le operazioni svolte e per le ulteriori verifiche che verranno effettuate a Terra dagli specialisti. JAXA Area PADLES è un’indagine che abilita il monitoraggio puntuale e continuo delle radiazioni a bordo della ISS. L’esposizione alle radiazioni può avere notevoli effetti biologici sugli organismi viventi e sulle indagini di biologia che vengono effettuate a bordo della ISS e nel Japanese Experiment Module Kibo. Con l’installazione di 17 dosimetri di area in altrettante postazioni fisse all’interno del modulo Kibo, viene attivato il monitoraggio continuo delle radiazioni. I dosimetri PADLES sono in grado di misurare la quantità di radiazioni assorbite, la distribuzione ed il calcolo della dose equivalente del Linear Energy Transfer (LET). I risultati di questa indagine saranno utilizzati per definire i rischi per la salute dei membri dell’equipaggio della ISS e per sviluppare misure di protezione avanzate per i voli spaziali del futuro.

Robonaut
Il 3 marzo, nel corso di una analisi dei problemi di Robonaut, un’oscilloscopio aveva mostrato un messaggio di errore. All’inizio di questa mattina, Kopra ha seguito una procedura di ripristino e successivamente verificato che l’oscilloscopio stesse operando nominalmente. Kopra ha anche preparato alcune sonde necessarie per proseguire l’analisi e la soluzione dei problemi di Robonaut.

Observation and Analysis of Smectic Islands in Space (OASIS) Sample Container Exchange
Kopra ha rimosso l’hard drive di OASIS dall’Optics/Illumination e rimosso l’hardware dal Microgravity Science Glovebox (MSG). Kopra ha effettuato la scorsa settimana l’ultima sessione dell’esperimento OASIS.

Combustion Integrated Rack (CIR) Manifold Bottle Remove & Replace (R&R)
Peake ha sostituito il CIR Manifold Bottle ed uno dei quattro collettori – CIR Manifolds. Il CIR è un’infrastruttura che permette di effettuare esperimenti e ricerche sulla combustione in microgravità. Questo esperimento rappresenta il proseguimento degli studi FLEX-2. FLEX-2 utilizza piccole goccioline di combustibile per studiare le caratteristiche della combustione nello spazio. Questi esperimenti analizzano come ed in che modo viene bruciato il combustibile, le condizioni in cui si forma la fuliggine ed il modo in cui una miscela di combustibili evapori prima di bruciare. I risultati di FLEX-2 daranno agli scienziati una migliore comprensione di come gli incendi si comportano nello spazio e fornirà importanti informazioni che saranno utili per aumentare l’efficienza del carburante nei motori che utilizzano combustibili liquidi.

Multi-Omics Saliva Operations
Peake ha completato oggi una nuova raccolta di campioni, prelevati dal proprio corpo e subito posti in MELFI per la conservazione, per l’indagine Multi-Omics della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA). Lo studio denominato Multi-omics analysis of human microbial-metabolic cross-talk in the space ecosystem valuta l’impatto dell’ambiente spaziale e dei prebiotici sulla funzione immunitaria negli astronauti, combinando i dati ottenuti dalle misurazioni dei cambiamenti della composizione microbiologica nell’intestino, dai profili metaboliti e dal sistema immunitario. L’osservazione e l’analisi di questi biomarcatori durante il periodo di presenza a bordo della ISS, potrebbe essere utile nella gestione della salute degli astronauti.

Microbiome
Kopra ha completato una nuova raccolta di campioni, successivamente stivati in MELFI per la conservazione, dell’esperimento Microbiome. Microbiome indaga gli impatti che i viaggi nello spazio possono arrecare al sistema immunitario ed ai microbi che vivono normalmente e costantemente sul corpo umano. E’ previsto che queste raccolte vengano effettuate periodicamente nel corso di una missione spaziale per monitorare lo stato del microbioma dei membri dell’equipaggio, il loro sistema immunitario e l’interazione con gli ambienti della ISS.

Habitability Human Factors Directed Observations
Peake e Williams hanno visionato alcuni video per approfondire la conoscenza delle diverse opzioni previste dalle sessioni dell’esperimento. Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica di miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile di un velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione, correlata con le dimensioni del volume abitabile, possa arrecare impatti sull’equipaggio. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.

Orbital 6 (OA-6) On-Board Training (OBT) Offset Grapple Practice
I Robotics Ground Controllers hanno attivato il Mobile Serving System (MSS) in preparazione della sessione di addestramento della cattura del cargo della missione OA-6. L’equipaggio USOS si è esercitato nell’utilizzo dello Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) all’interno dell’inviluppo delle manovre di cattura. La cattura simulata di Cygnus è stata effettuata più volte, completando una sessione finale nel corso della quale è stato simulato anche un guasto ad SSRMS, recuperato velocemente dall’equipaggio che ha trasferito il controllo dalla Cupola Robotic Workstation (RWS) al Lab RWS. Al termine della sessione di addestramento, i Ground Controllers hanno riconfigurato MSS per le operazioni di routine, dopodichè hanno manovrato SSRMS nella posizione prevista per l’ispezione visiva del Node 1 Nadir Active Common Berthing System (ABCM).

ARED Maintenance
Williams ha eseguito il compito di stringere le viti poste all’interno dei volani e dei principali elementi di fissaggio del braccio di ARED. Williams non è riuscito a serrare due delle quattro viti del volano, tuttavia, i Ground teams hanno considerato conclusa positivamente l’attività, visto che la rotazione di serraggio applicata alle viti rimanenti è stata minima.

 

22 marzo

Orbital 6 (OA-6) Launch
Il lancio del vettore sormontato dal cargo spaziale Cygnus è previsto per questa sera alle ore 22:05 CDT dal Kennedy Space Center. La cattura è in programma per le ore 05:40 CDT di sabato 26 marzo, con ingresso nel veicolo la domenica successiva, per dare il via alle operazioni di scarico delle merci.

NeuroMapping
Kopra ha completato una sessione NeuroMapping Neurocognitive utilizzando lo Human Research Facility (HRF) laptop. Neuromapping intende indagare se i voli spaziali di lunga durata provocano alterazioni al cervello, sia a livello di struttura che di funzioni, come ad esempio il controllo motorio ed il multi-tasking, nonchè misurare il tempo di pieno recupero da queste eventuali sofferenze. Precedenti ricerche ed aneddoti, raccontati da astronauti al ritorno da un volo spaziale di lunga durata, suggeriscono che il controllo del movimento ed alcuni aspetti cognitivi subiscono alterazioni dopo aver vissuto a lungo in microgravità. L’indagine NeuroMapping utilizza la risonanza magnetica cerebrale strutturale e funzionale (MRI and FMRI) per valutare gli eventuali impatti sui membri di un equipaggio dopo una missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Marrow
Williams ha completato, appena dopo il risveglio, i prelievi del Launch +4 Day (L+4) dell’indagine Marrow della Canadian Space Agency (CSA), raccogliendo campioni di sangue, di aria e campioni di aria del proprio respiro. Marrow esamina l’effetto della microgravità sul midollo osseo. Si ritiene che la microgravità, così come lo stare a letto per lungo tempo sulla Terra, abbia un effetto negativo sul midollo osseo e sulle cellule del sangue che vengono prodotte nel midollo. La portata di questo effetto, ed il suo recupero, sono di fondamentale interesse sia per la ricerca nello spazio che per la salute umana sulla Terra.

Dose Tracker
Kopra ha completato oggi un nuovo monitoraggio sull’assunzione di farmaci, annotando le sue osservazioni con l’app installata sul suo iPad. Questa indagine documenta l’uso di farmaci da parte dei membri dell’equipaggio, registrando la loro assunzione prima e durante la missione sulla ISS, analizzando anche le caratteristiche degli effetti collaterali, la loro frequenza e gravità. Questo studio intende comparare l’efficacia di un farmaco sulla Terra con quanto riscontrato nello spazio, ponendo particolare rilievo ai sintomi ed agli effetti collaterali per stabilire se le alterazioni riscontrate nel corso di un volo spaziale siano da attribuirsi alla farmacocinetica (PK) oppure alla farmacodinamica (PD).

Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, and Experimental Satellites (SPHERES)
Peake ha caricato e sostituito alcune batterie per sostenere le attività dell’indagine SPHERES, in programma questa settimana. Questa indagine utilizza i satelliti in volo libero dell’infrastruttura SPHERES per testare e dimostrare, in un ambiente complesso, le tecnologie e le tecniche relative alle ispezioni visuali ed alla navigazione avanzata. L’hardware ed il software del progetto Vertigo consentono agli oggetti SPHERES la costruzione di modelli tridimensionali di un oggetto di destinazione e, successivamente, di esplorare in volo libero questi oggetti avendo come unico riferimento i modelli 3D appena acquisiti.

Habitability Human Factors Directed Observations
Peake e Williams hanno visionato alcuni video per approfondire la conoscenza delle diverse opzioni previste dalle sessioni dell’esperimento. Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica di miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile di un velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione, correlata con le dimensioni del volume abitabile, possa arrecare impatti sull’equipaggio. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.

USOS Crew Handover
Kopra ha effettuato un passaggio di consegne nei confronti di Williams. Egli ha fornito una panoramica sui principali sistemi della ISS e trasferito la sua esperienza nella gestione dei payloads di bordo. Kopra ha fornito anche alcuni suggerimenti relativi all’utilizzo delle attrezzature sportive.

Emergency Roles and Responsibilities Review
Tutti i sei membri dell’equipaggio hanno partecipato a questa esercitazione. Gli argomenti trattati hanno incluso i ruoli e le responsabilità dell’equipaggio durante una situazione di emergenza, l’uso delle Soyuz come rifugio, le responsabilità del Comandante e le procedure che l’equipaggio deve adottare in caso di emergenza a bordo.

In-Flight Maintenance (IFM) Bacteria Filters
Kopra ha sostituito i filtri per i batteri e pulito i rilevatori di fumo posti nel Node 3. Egli ha inoltre sostituito i filtri nell’AirLock e pulito le griglie degli Inter Module Ventilation (IMV). I sistemi che erano stati posti in sicurezza per poter svolgere le operazioni di manutenzione, sono stati riportati online.

 

23 marzo

Orbital 6 (OA-6) Launch
Il cargo Cygnus è stato lanciato con successo ieri sera alle ore 22:05 CDT. La cattura è previsto avvenga alle ore 05:40 CDT di sabato prossimo con ingresso nel veicolo la domenica successiva, per dare il via alle operazioni di scarico delle merci.

Robonaut Troubleshooting
Kopra ha predisposto una videocamera per documentare le operazioni svolte su Robonaut all’interno dell’US Lab. Ha usato l’oscilloscopio, il multimetro ed il cercafase per collaborare con gli specialisti a Terra nella ricerca e nella soluzione dei problemi del robot. I dati raccolti dall’attività di oggi saranno analizzati dagli specialisti a Terra per determinare la causa del guasto nei circuiti di alimentazione di Robonaut. Robonaut è un robot umanoide progettato con la versatilità e la destrezza di manipolare oggetti, disporre di una maggiore resistenza rispetto agli umani e di reagire in modo sicuro ed autonomo nello svolgimento di attività in collaborazione con gli astronauti, sia all’interno della ISS che all’esterno.

Synchronized Position Hold, Engage, Reorient, and Experimental Satellites (SPHERES)
Peake ha predisposto l’EXPRESS Laptop Computer (ELC) e l’area di lavoro SPHERES, dopodichè ha caricato lo SPHERES e l’Avionics Stack con il software specifico per la sessione di test. Dopo aver completato la sessione di test, Peake ha scaricato i dati acquisiti e smontato SPHERES ed il Docking Port prima di riassembleare i Vertigo Goggles. L’indagine Vertigo utilizza i satelliti in volo libero dell’infrastruttura SPHERES per testare e dimostrare, in un ambiente complesso, le tecnologie e le tecniche relative alle ispezioni visuali ed alla navigazione avanzata. L’hardware ed il software del progetto Vertigo consentono agli oggetti SPHERES la costruzione di modelli tridimensionali di un oggetto di destinazione e, successivamente, di esplorare in volo libero questi oggetti avendo come unico riferimento i modelli 3D appena acquisiti.

Space Automated Bioproduct Lab 1 (SABL1) Locker Troubleshooting
SABL avrebbe dovuto essere sottoposto a due settimane di verifica ma è stato spento poco dopo l’inizio dei test perché la sua temperatura di esercizio era salita oltrepassando i valori massimi consentiti. Oggi Williams ha predisposto la videocamera XF305 e rimosso SABL1 dall’EXPRESS Rack 8 (ER8). E’ stata riparata una ammaccatura rilevata nella conduttura di ingresso, dopodichè si è provveduto ad attivare SABL1 per verificare il funzionamento della ventola. SABL1 è stato riposizionato nel rack, dopodichè entrambi SABL1 e 2 sono stati accesi. Il Moderate Temperature Loop (MTL) Quick Disconnect (QD) ha mostrato una perdita nel corso dell’installazione di SABL2, subito recuperata dall’equipaggio. SABL è un’evoluzione del datato Commercial Generic Bioprocessing Apparatus (CGBA). SABL supporta una vasta gamma di esperimenti scientifici, dalla biologia (microrganismi, piccoli organismi, cellule animali, colture di tessuti e piccoli impianti) alla scienza dei materiali.
[NDT : SABL è un incubatore che verrà utilizzato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. SABL rappresenta un evoluzione del Commercial Generic Bioprocessing Apparatus (CGBA) poiché è più silenzioso (raffreddamento a circolazione d’acqua al posto delle ventole del CGBA), più facile da usare (è dotato di un touch screen a colori che ne facilita l’utilizzo), è più efficiente (raffredda più velocemente rispetto a CGBA) ed infine è dotato di un volume di lavoro più grande.]

Manufacturing Device – Additive Manufacturing Facility (AMF) Locker Preparation
In vista dell’arrivo del Manufacturing Device, che giungerà sulla ISS trasportato dal cargo della missione OA-6, Williams ha rimosso l’ER Locked, ha installato la griglia di sfogo della ventilazione ed ha completato l’installazione del Solid State Power Control Module (SSPCM). L’AMF consente la produzione di particolari, o di componenti interi, sia per la NASA che per obiettivi commerciali. AMF è in grado di produrre pezzi utilizzando una vasta gamma di termopolimeri.

OA-6 Arrival Preparations
In preparazione dell’arrivo del cargo della missione OA-6, previsto per questo sabato, l’equipaggio ha completato le seguenti operazioni :

– On-Board Training (OBT) Vehicle Operations Cygnus
I membri dell’equipaggio USOS hanno ripassato le procedure di gestione di Cygnus attraccato alla ISS, ed una panoramica sullo stivaggio e sulla gestione del carico del cargo.

– Node 3 (N3) Cleanup
Williams ha rimosso alcuni elementi da N3 per trasferirli nel Permanent Multipurpose Module (PMM) in preparazione dell’arrivo dei cargo delle missioni OA-6 e SPX-8.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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