I frammenti di un razzo russo Zenit sono precipitati in Vietnam – IL VIDEO

I frammenti del secondo stadio di un lanciatore russo-ucraino Zenit sono precipitati tra l’1 e il 2 gennaio in alcune zone del Vietnam. Lo riportano i media locali. Il canale Matichon TV, inoltre, ha mostrato un video che mostra il rientro in atmosfera dei detriti.

Secondo quanto ricostruito finora, il frammento del secondo stadio dello Zenit si sarebbe disintegrato nei cieli del Vietnam, della Thailandia e del Laos, provocando una serie di bang sonici e facendo precipitare poi i detriti a terra. Diversi componenti, tra cui tre serbatoi integri a forma di sfera semiconficcati nel terreno, sono stati rinvenuti nelle foreste vietnamite a circa 100 km di distanza uno dall’altro. Le sfere presentano scritte in cirillico e hanno un diametro tra i 27 e gli 80 centimetri. Il serbatoio più grande pesa 45 chilogrammi.

Credits: vietnambreakingnews.com

Credits: vietnambreakingnews.com

Un vettore Zenit 3F con a bordo il satellite meteorologico russo Elektro-L 2 era partito dal cosmodromo russo-kazako di Baikonur l’11 dicembre scorso per la sua ultima missione (video sotto). Come il razzo Dnepr, infatti, lo Zenit, nato da una collaborazione tra Russia e Ucraina, ha pagato le conseguenze della crisi di Crimea, che ha accelerato la sospensione del programma.

Secondo il sito specializzato russo russianspaceweb.com, il secondo stadio dello Zenit ha rilasciato l’upper stage Fregat con a bordo il satellite a 154 chilometri di quota circa 8 minuti e trenta secondi dopo il decollo. A quel punto la sezione del razzo, ormai con il combustibile esausto, ha cominciato a orbitare e a perdere progressivamente quota fino al rientro in atmosfera.

Secondo il sito russo, tuttavia, per i lanci da Baikonur il sito di recupero del secondo stadio dello Zenit è un’ampia porzione di territorio tra le repubbliche di Altai, Kuva e Khakassia, nella Russia meridionale.

In particolare, lo Zenit è un vettore a due stadi prodotto dall’ucraina Yuzhnoye insieme alla russa RSS Energia. Il secondo stadio del razzo è lungo circa 11 metri e largo 4. È equipaggiato con un motore un motore RD-120 e un RD-8 a quattro camere per le manovre. I motori sono prodotti dall’azienda russa Energomash e bruciano una miscela di kerosene e ossigeno liquido. Al momento della partenza, il secondo stadio ha un peso di 89,5 tonnellate, che si riduce a 9 una volta esaurito il carburante. In totale uno Zenit 3F è alto circa 60 metri con un massa di lancio di 462 tonnellate. Il vettore è accreditato di una capacità di trasporto in orbita LEO pari a 13,5 tonnellate e in orbita GTO di 3,75 tonnellate.

Nel corso dell’anno appena trascorso, frammenti di razzi spaziali precipitati a terra sono stati trovati in Cina e sulle coste dell’Inghilterra.

(Foto: Matichon TV)

  Questo articolo è © 2006-2020 dell'Associazione ISAA - Alcuni diritti riservati.

Approfondisci su ForumAstronautico.it

Sviluppi e aggiornamenti su questa notizia sono disponibili su ForumAstronautico.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.