ISS Weekly Status Report – 21.2015

ISS, Shuttle e ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

25 giugno

Ocular Health
Padalka ha effettuato oggi la sua sessione di esami dello studio Ocular Health, avendo raggiunto il traguardo del Flight Day 90 (FD90). Oggi è stato utilizzato l’Optical Coherence Tomography (OCT), usato per misurare lo spessore della retina, il volume e lo strato delle fibre nervose retiniche, ed il Fundoscope per acquisire immagini della retina. Per queste operazioni Padalka è stato assistito da Kelly. Il protocollo dello studio Ocular Health è una raccolta sistematica di dati fisiologici necessari per caratterizzare il rischio legato alla microgravità a cui sono sottoposti i membri dell’equipaggio assegnato a missioni di 6 mesi sulla ISS. I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint)
Kelly, coadiuvato da Padalka, ha configurato lo strumento Ultrasound 2, ha indossato i sensori sulla coscia e sul polpaccio ed ha dato il via alla sessione Sprint Ultrasound del Flight Day 90 (FD90). L’esperimento denominato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint), valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata. Queste sessioni di acquisizione ecografica sono effettuate ad intervalli prestabiliti, ovvero al FD14, FD30, FD60, FD90, FD120, FD150, e Return-7.

Fine Motor Skills
Kelly e Kornienko, che hanno raggiunto il traguardo del Fligt Day 90 (FD90), hanno effettuato questa mattina una nuova sessione dell’esperimento Fine Motor Skills. Questi esami devono essere effettuati dopo la prima ora dal risveglio ed entro le tre ore successive. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre. L’esperimento Sleep ISS-12 analizza e raccoglie valutazioni soggettive sul sonno correlato all’esposizione alla luce ambientale ed alle attività svolte dall’equipaggio; vengono esaminati gli effetti del volo spaziale sul sonno correlato all’esposizione alla luce nel corso della missione di un anno sulla ISS.

SpaceX (SpX)-7 Preparations
Kelly e Padalka hanno completato una nuova sessione di addestramento – On Board Training (OBT) – in preparazione dell’avvicinamento e della cattura di Dragon. Oggi si sono esercitati simulando l’avvicinamento del cargo alla ISS partendo dal punto di attesa posto a circa 30 metri di distanza dalla Stazione Spaziale Internazionale, e successivamente a due agganci di Dragon. Il lancio della missione SPX-7 è previsto per domenica 28 giugno, con attracco martedì 30 giugno.

Ground Camera Calibration
I Ground controllers hanno effettuato oggi la taratura delle telecamere esterne della ISS in preparazione dell’arrivo del cargo Dragon della missione SpaceX-7. La calibrazione è necessaria per assicurare che le sovrapposizioni visualizzate dalla Robotics Workstation siano correttamente allineate con le immagini video inviate nelle fasi di avvicinamento ed attracco di Dragon. L’attività di oggi ha permesso la raccolta dei dati di allineamento della fotocamera e della sua inclinazione. Utilizzando questi dati, i Ground teams potranno determinare se la calibrazione rientri nei limiti previsti e non si rendano necessari ulteriori aggiustamenti.

 

29 giugno

SpaceX (SPX)-7
Ieri, poco dopo il lancio del vettore della missione SPX-7, nel corso della fase di ascesa, si è verificata una anomalia grave che ha avuto come conseguenza la distruzione del vettore e la perdita del cargo. I Ground teams stanno ora valutando gli impatti immediati legati alla perdita del carico stivato sul cargo, nonchè una nuova pianificazione delle attività di settimana prossima per l’equipaggio della ISS. E’ inoltre in revisione anche la pianificazione (manifest) dei prossimi voli, tra cui la Progress 60P ed HTV5.

Node 1 (N1) Stowage Reconfiguration
Kelly ha riorganizzato lo stivaggio delle merci in N1 in preparazione dell’arrivo del Galley Rack su HII Transfer Vehicle (HTV)-5.

Waste & Hygiene Compartment (WHC) Maintenance
Kelly ha sostituito, nel corso di una attività di manutenzione ordinaria, il serbatoio di pre-trattamento del WHC.

On-orbit Sampling
Kelly ha posizionato due Formaldehyde Monitoring Kits (FMKs) in due luoghi campione designati per l’analisi post-volo dei livelli di formaldeide in orbita. Egli ha inoltre usato un Grab Sample Container (GSC) per una instantanea raccolta di campioni di aria, anch’essi prelevati per una analisi post-volo. Infine, su un campione d’acqua appena prelevato, ha effettuato alcune analisi chimiche, ovvero la Total Organic Compound Analyzer (TOCA) . L’analisi ha evidenziato una presenza di 2514 parti di TOC per miliardo (ppb). La TOC effettuata settimana scorsa aveva registrato un valore di 2371 ppb. Al momento questi valori non destano preoccupazione poichè sono valori inferiori al limite suggerito di 3000 ppb. I Ground teams stanno discutendo sui prossimi approvigionamenti di acqua potabile, a causa della perdita del cargo della missione SPX-7.

Fluids and Combustion Facility (FCF) Fluids Integrated Rack (FIR) Translation Interference Removal
Lo scorso 19 giugno, l’equipaggio aveva sostituito una lampada bruciata nel FIR. Al termine di tale operazione, l’equipaggio era stato in grado di ripristinare il FIR nella sua posizione nominale. Oggi, Kelly ha estratto e ruotato l’Optics Bench nell’US Lab e, intervenendo sulla parte posteriore della struttura, ha messo in sicurezza i connettori e verificato che le linguette di messa a terra fossero orientate in modo corretto. Al termine, Kelly ha riposizionato l’Optics Bench, e successivamente il FIR, nella corretta posizione. Il prossimo impiego previsto per il FIR è in fase di revisione poichè il Microchannel Diffusion, che avrebbe dovuto utilizzarlo, è andato perso nel lancio fallito della missione SpaceX-7.

Space Aging Closeout
Kelly ha eseguito i passi necessari per rimuovere l’infrastruttura dell’esperimento Space Aging spazio dal Cell Biology Experiment Facility (CBEF) installato nel rack Saibo. Sono stati recuperati anche i campioni dell’esperimento; questi campioni sono stati imballati in sacchi a prova di umidità ed ora sono in attesa di un loro invio a Terra.

 

30 giugno

Plant Gravity Sensing-2 (PGS-2) Photon Counting Unit (PCU) Checkout
Kelly ha collegato i PCU alla centrifuga del CBEF Incubator Unit (IU) 1-Gravity (1-G). I Ground controllers della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) hanno scaricato i dati dalla Plant Experiment Unit (PEU) attraverso l’Image Processing Unit (IPU) e li hanno analizzati. La prima sessione dello studio PGS-2 è prevista per l’8 luglio. Le piante che crescono sulla Terra subiscono, ma sono anche in grado di rilevare, la forza di gravità che condiziona la direzione di crescita di steli e radici. Gli scienziati non hanno ancora compreso i meccanismi, ed i processi chimici, che vengono messi in atto dalle piante in risposta alla gravità. Le concentrazioni di calcio nelle cellule vegetali subiscono variazioni in risposta a vari fattori, tra cui la variazione della temperatura ed il tatto. La gravità influisce anche la direzione dello sviluppo delle piante quando queste sono coltivate sulla Terra, ma non vi sono ancora certezze sul fatto che la gravità colpisca i livelli di calcio nelle piante coltivate in condizioni di microgravità. Lo studio denominato Plant Gravity Sensing intende approfondire gli aspetti legati alla crescita delle piante in microgravità per osservare se queste possono percepire le variazioni di accelerazione gravitazionale, e se tali variazioni possano influenzare le concentrazioni di calcio delle loro cellule.

Binary Colloidal Alloy Test – Low Gravity Phase Kinetics Platform (BCAT-KP) Sample Initiation
Kelly ha omogeneizzato un nuovo campione ed ha scattato alcune foto in modalità manuale utilizzando il software EarthKam, dopidichè ha impostato il timer ed ha dato il via all’acquisizione automatizzata delle immagini. Questo è l’elaborazione del decimo ed ultimo campione di questa sessione dell’esperimento BCAT-KP. BCAT-KP fornisce agli scienziati dei materiali una piattaforma per studiare i cambiamenti di fase nei materiali colloidali con lo scopo di aiutare a sviluppare nuove tipologie di prodotti, dai cristalli liquidi a beni di consumo più versatili.

Rodent Research (RR) Inventory and Audit
Kelly ha effettuato un inventario di tutte le attrezzature rimaste e di tutte quelle utilizzate dall’esperimento Rodent Research (RR), per un eventuale riutilizzo futuro.

Human Research Facility Personal Computer-2 (HRF PC-2) Troubleshooting
Dalla fine di aprile, HRF PC2 ha smesso di rispondere ai comandi inviati da Terra. E’ stato sostituito il pacco batterie nel tentativo di risolvere il problema legato alle continue interruzioni elettriche. Questa sostituzione ha permesso il recupero, rivelatosi temporaneo (1 sola volta), della capacità di ricevere comandi da Terra; i Ground controllers sono stati in grado di inviare una sola serie di comandi poichè gli invii successivi non hanno avuto successo. Oggi Kelly ha eseguito la risoluzione del problema evidenziato dal messaggio “nessun cavo Ethernet collegato”. La soluzione di questo problema ha permesso il recupero completo delle funzionalità di HRF PC2, che ora è nuovamente operativo.

 

1 luglio

ISSpresso
Kelly ha risolto il problema che si era manifestato su ISSpresso. Egli è stato autorizzato alla rimozione della capsula deformata che era depositata nella macchina del caffè e procedere con una nuova elaborazione. La macchina ISSpresso è un dimostratore di tecnologia progettato per fornire risposte sulla capacità di realizzare bevande calde, incluse il caffè espresso, nello spazio.
[NDT: ISSpresso è un concentrato di tecnologia che ha avuto risvolti interdisciplinari; meccanica, termo-meccanica, elettronica, elettrotecnica, sono tra le principali discipline coinvolte, ognuna delle quali richiede specialisti e componenti di prima qualità. E’ una macchina per il caffè realizzata per un uso nello spazio, e per tale uso è stata qualificata. In fase di progetto si è dovuto considerare vari aspetti; dalle accelerazioni alle vibrazioni, ponendo particolare attenzione al fatto che ISSpresso avrebbe dovuto essere utilizzata in un ambiente pressurizzato ed in microgravità, quindi totale assenza di perdite, sia di liquidi ma anche di solidi e di qualsiasi particella di piccole o grandi dimensioni.]

Capillary Effects of Drinking in the Microgravity Environment (Capillary Beverage)
La microgravità influisce sul comportamento dei fluidi, ed in conseguenza di ciò, i membri dell’equipaggio devono bere da speciali sacchetti sigillati anzichè utilizzare tazze normali. Capillary Beverage studia il processo del bere nello spazio con tazze appositamente progettate per sfruttare i principi della capillarità. In questa sessione di Capillary Beverage, Kelly utilizzerà come bevanda il Black Kona Coffee per mostrare come un fluido reagisce all’interno delle tazzine. Tutte le sessioni verranno registrate con video ad alta definizione.
[NDT: Con ISSpresso è stato inviato sulla ISS anche un servizio di tazzine particolari, progettate per bere anche in assenza di peso. Gli astronauti in orbita sono obbligati a bere normalmente da particolari sacche ermetiche dotate di una cannuccia, per evitare che il liquido fluttui incontrollato nell’ambiente. Il design e il materiale di questi nuovi contenitori permette invece alla bevanda di restare all’interno della tazzina grazie all’effetto della capillarità. Il set di sei tazzine, che fa parte dello studio “Capillary Beverage”, verrà testato dall’equipaggio della Iss anche con Isspresso, la macchina per il caffè (e in generale per bevande calde) dal design italiano, realizzata da Argotec e dalla Lavazza, in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana e Finmeccanica-Selex ES]

Journals
Kelly ha scritto oggi alcune note a supporto dello studio denominato Behavioral Issues Associated with Isolation and Confinement: Review and Analysis of Astronaut Journals experiment. Journals intende fornire informazioni sui problemi comportamentali umani che possono assumere una prospettiva rilevante nella progettazione di apparecchiature e procedure a supporto delle prestazioni degli astronauti durante le missioni di lunga durata. I risultati di questo studio forniranno importanti informazioni per aiutare la progettazione delle future missioni spaziali.

Habitability
Kelly ha ripreso questa settimana le attività dello studio Habitability. Dopo aver ricaricato con successo l’applicazione iShort sul tablet, Kelly ha risposto ad alcune domande di un questionario focalizzato sulla abitabilità e le sue interazioni con i sistemi della ISS. Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica del miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile del velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione possa avere impatti sull’equipaggio legati alle dimensioni del volume abitabile. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.

Rodent Research Inventory
Kelly ha proseguito le attività di censimento dei materiali di consumo e delle infrastrutture necessarie per supportare le operazioni Rodent Research. Le informazioni raccolte nel corso di questo inventario saranno utilizzate per determinare i carichi necessari per le future sessioni dell’esperimento.

Acoustic Dosimeter Operations
Kelly ha predisposto alcuni dosimetri per rilevare l’intensità dell’inquinamento acustico sulla ISS. Ciascun membro dell’equipaggio ne ha indossato uno appena dopo la sveglia, mentre altri sono stati posizionati nel Node 3 ed in Cupola, dando inizio ad una registrazione della durata di 24 ore.

Japanese Experiment Module Remote Manipulator System (JEMRMS) Console Checkout
Kelly ha completato una verifica della JEMRMS Console. Durante i controlli sono stati attivati il Camera Control Panel (CCP), il Remote Interface Panel (RIP) e l’RMS monitor. Queste attività sono propedeutiche alle operazioni HTV5 pianificate per il mese di agosto.

 

2 luglio

60 Progress (60P) Launch
E’ in programma per questa sera alle ore 23:55 CDT il lancio della Progress 60P. L’attracco è stato pianificato per domenica alle ore 02:13 CDT dopo un volo effettuato con la “vecchia” procedura di avvicinamento basata su 34 orbite.

Human Research Facility (HRF)-2 Resupply
Per impedire l’uso di merce scaduta e per semplificare le operazioni future, Kelly ha eseguito il consolidamento ed il rifornimento del rack HRF2, situato nel modulo Columbus. Per accedere al rack ha dovuto scollegare il Magvector Umbilical, dopodichè ha raccolto e cestinato la merce scaduta prelevata nei vari kit, ed infine ha rifornito nuovi contenuti prelevati dall’HRF Resupply kit.

Combustion Integration Rack (CIR) Multi-user Droplet Combustion Apparatus (MDCA) Remove and Replace (R&R) Preparations
Kelly ha configurato la superficie di lavoro della Maintenance Work Area (MWA), ha visionato un video Just-In-Time Training (JIT) per avere una panoramica dell’infrastruttura del CIR MDCA, ed ha avviato la raccolta delle attrezzature necessarie per la sostituzione del MDCA Igniter Tip e del MDCA Fiber Arm, prevista per domani, in preparazione dell’avvio di nuove sessioni dell’esperimento FLame Extinguishment Experiment (FLEX-2J). FLEX-2J studia le interazioni delle fiamme con il movimento delle goccioline di combustibile. L’esperimento opera nel CIR e consiste in una schiera lineare di goccioline, molte delle quali sono in posizioni fisse, mentre altre sono libere di muoversi lungo la fibra di supporto. Le goccioline fisse, bruciando, permettono la propagazione della fiamma. I movimenti delle gocce vengono osservati con le telecamere di diagnostica presenti nel CIR.

Robonaut Software Load
Oggi, i Ground teams hanno tentato di aggiornare il software su tre processori di Robonaut, a volte indicati dal team di Robonaut con il termine di ‘tronco cerebrale’, ma solo uno dei tre ha ricevuto il nuovo software. Sono stati effettuati vari tentativi senza riuscire a fare ulteriori progressi. Gli specialisti a Terra stanno valutando come le previste attività di Robonaut, in programma per lunedì prossimo, potranno subire variazioni. Un passo necessario per la risoluzione dei problemi sarà la probabilmente rimozione della piastra di protezione posta sul petto di Robonaut, in modo tale da permettere la visualizzazione delle luci installate sui circuiti elettronici. Robonaut è un robot umanoide progettato con la versatilità e la destrezza di manipolare oggetti, disporre di una maggiore resistenza rispetto agli umani e di reagire in modo sicuro svolgendo attività in collaborazione con gli astronauti.

 

3 luglio

60 Progress (60P) Launch
Il cargo Progress 60P è stato lanciato con successo la scorsa notte alle ore 23:55 CDT dal cosmodromo di Baikonur in Kazahkstan. La salita è stata nominale e tutte le antenne ed i pannelli solari sono stati dispiegati correttamente. Il docking alla ISS è previsto per domenica alle pre 02:13 CDT dopo un volo di avvicinamento di 34 orbite.

Binary Colloidal Alloy Test-Low Gravity Phase Kinetics Platform (BCAT-KP)
Kelly ha sostituito le batterie della fotocamera D2Xs con altre appena ricaricate, ha impostato il timer degli scatti temporizzati su un nuovo valore, dopodichè ha scaricato le immagini acquisite e le ha inviate Terra in downlink. BCAT-KP fornisce agli scienziati dei materiali una piattaforma per studiare i cambiamenti di fase nei materiali colloidali con lo scopo di aiutare a sviluppare nuove tipologie di prodotti, dai cristalli liquidi a beni di consumo più versatili.

Combustion Integration Rack (CIR) Repair
Kelly ha sostituito l’MDCA Igniter Tip nell’Igniter Base 1 ed il MDCA Fiber Arm, poichè erano danneggiati. Ha aperto le porte del rack e rimosso il Combustion Chamber Front End Cap per avere accesso ai componenti rotti e sostituirli. Dopo aver reinstallato l’MDCA CIA nella Combustion Chamber, ha chiuso il Front End Cap e le porte del rack. I Ground teams stanno effettuando le verifiche prima di dare il via a nuove sessioni dell’esperimento FLEX-2J. FLEX-2J studia le interazioni delle fiamme con il movimento delle goccioline di combustibile. L’esperimento opera nel CIR e consiste in una schiera lineare di goccioline, molte delle quali sono in posizioni fisse, mentre altre sono libere di muoversi lungo la fibra di supporto. Le goccioline fisse, bruciando, permettono la propagazione della fiamma. I movimenti delle gocce vengono osservati con le telecamere di diagnostica presenti nel CIR.

Japanese Experiment Module Remote Manipulator System (JEMRMS) Backup Drive System (BDS) Checkout
Kelly ha configurato il cavo del Japanese Experiment Module Remote Manipulator System (JEMRMS) per la verifica del Backup Drive System (BDS), in preparazione dell’arrivo di HTV5, attualmente in programma per agosto. Subito dopo aver concluso la verifica, i cavi sono stati riconfigurati per supportare le normali operazioni.

 

6 luglio

60 Progress (60P) Dock
La Progress 60P è attraccata oggi alla ISS alle ore 02:13 CDT. Ad attracco avvenuto, Padalka e Kornienko hanno eseguito i controlli di tenuta e smontato il ​​meccanismo di aggancio. Successivamente hanno aperto i boccaporti ed hanno dato il via alle operazioni di trasferimento delle merci.

Habitability
Kelly ha utilizzato l’applicazione iShort sul suo iPad per documentare una nuova sessione dello studio Habitability ed ha risposto ad alcune domande di un questionario focalizzato sulla abitabilità e le sue interazioni con i sistemi della ISS. Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica del miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile del velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione possa avere impatti sull’equipaggio legati alle dimensioni del volume abitabile. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.

Robonaut 2 (R2)
Giovedi scorso, i Ground teams hanno tentato di aggiornare il software su tre processori di Robonaut, a volte indicati dal team di Robonaut con il termine di ‘tronco cerebrale’. L’operazione era andata a buon fine solo su uno dei tre processori. Oggi Kelly ha visionato un video su Robonaut per ripassare le procedure previste per le sue attività future, ha predisposto una videocamera, dopodichè ha estratto, configurato ed acceso Robonaut. Dopo alcune difficoltà iniziali dovute a continui blocchi del processore, Kelly ha rimosso la protezione posta sul petto di Robonaut permettendo ai Ground teams di riuscire ad aggiornare anche i due processori rimanenti. A causa dei ritardi dovuti alla risoluzione del problema ai tre processori, le attività di verifica di Robonaut sono state rinviate. L’indagine sulla causa dei blocchi ai processori è tuttora in corso. Robonaut è un robot umanoide progettato con la versatilità e la destrezza di manipolare oggetti, disporre di una maggiore resistenza rispetto agli umani e di reagire in modo sicuro svolgendo attività in collaborazione con gli astronauti.

BCAT-Low Gravity Phase Kinetics Platform (KP) Intervelometer Change
Kelly ha sostituito la batteria della fotocamera, ha trasferito le immagini sul computer portatile per predisporle all’invio a Terra, ed ha impostato il timer della fotocamera DX2. BCAT-KP fornisce agli scienziati dei materiali una piattaforma per studiare i cambiamenti di fase nei materiali colloidali con lo scopo di aiutare a sviluppare nuove tipologie di prodotti, dai cristalli liquidi a beni di consumo più versatili.

On-Board Training (OBT) Emergency Simulator Functionality
I 3 membri dell’equipaggio hanno ripassato le funzionalità del’Emergency Simulator con un corso OBT consultato su un iPad o sullo Station Support Computer (SSC), in preparazione per l’imminente esercitazione di emergenza prevista per giovedì. Di solito queste attività vengono effettuate lo stesso giorno della simulazione, ma l’equipaggio aveva fornito alcuni feedback che hanno spinto i Ground teams a pianificare il ripasso un paio di giorni prima dell’evento.

SSC Hard Drive Swap
Kelly ha scambiato i dischi rigidi su SSC 1 ed SSC 20, in preparazione dell’arrivo dell’equipaggio della Soyuz 43 (43S).

 

7 luglio

Fine Motor Skills
Kelly ha eseguito questa mattina una nuova sessione dell’esperimento Fine Motor Skills. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre. L’esperimento Sleep ISS-12 analizza e raccoglie valutazioni soggettive sul sonno correlato all’esposizione alla luce ambientale ed alle attività svolte dall’equipaggio; vengono esaminati gli effetti del volo spaziale sul sonno correlato all’esposizione alla luce nel corso della missione di un anno sulla ISS.

Journals
Kelly ha compilato oggi una nuova nota per lo studio denominato Behavioral Issues Associated with Isolation and Confinement: Review and Analysis of Astronaut Journals experiment. Journals intende fornire informazioni sui problemi comportamentali umani che possono assumere una prospettiva rilevante nella progettazione di apparecchiature e procedure a supporto delle prestazioni degli astronauti durante le missioni di durata prolungata. I risultati di questo studio forniranno importanti informazioni per aiutare la progettazione delle future missioni spaziali.

Regenerative Environmental Control and Life Support System (ECLSS) Recycle Tank Remove and Replace (R&R)
Kelly ha sostituito, come attività di manutenzione ordinaria e programmata, il serbatoio di riciclo del Water Recovery System (WRS) ed i filtri da 100 micron.

S1 and P1 Multiplexer/Demultiplexer (MDM) Patch Updates
Oggi sono state caricate alcune correzioni software su S1-1, S1-2, P1-1, P1-2 e gli MDM per impedire l’errato incremento dei contatori del Solenoid Driver Output (SDO) quando viene attivata la valvola di isolamento del circuito esterno dell’External Thermal Control System (ETCS). Questo problema software, legato all’incremento del contatore SDO, era stato evidenziato nel gennaio 2015 quando si era manifestata un’Ada Exception nel P1-2 MDM.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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