ISS Weekly Status Report – 17.2015

ISS, Shuttle e ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

15 maggio

Fluid Physics Experiment Facility (FPEF) Marangoni Deformation (MD) Removal
Cristoforetti ha rimosso il Marangoni Deformation MD10 dal Fluid Physics Experiment Facility (FPEF) per preparare l’ambiente per l’esperimento Dynamic Surf-3, che verrà avviato nel corso dell’Increment 45. L’osservazione dei movimenti convettivi dei fluidi viene effettuata riscaldando il disco superiore di un contenitore riempito di olio di silicone e posto all’interno del FPEF. I ricercatori, osservando come tali fluidi si muovono, possono studiare ed osservare come il calore viene trasferito in condizioni di microgravità, e guidare la progettazione e lo sviluppo di sistemi basati su un più efficiente flusso dei fluidi nei dispositivi.

Actiwatch Reconfiguration
Kelly ha riconfigurato il proprio SLEEP Actiwatch e quello di Kornienko. Ha verificato la durata residua delle batterie ed ha modificato le impostazioni per abbinare la frequenza di raccolta dei dati con le necessità dell’esperimento. L’esperimento Sleep ISS-12 analizza e raccoglie le valutazioni soggettive sul sonno correlato con l’esposizione alla luce ambientale e con le attività svolte dall’equipaggio.

Microbial Observatory-1 Sample Collection
Virts ha eseguito un campionamento delle superfici e dell’aria, prelevati da diverse posizioni, per caratterizzare i tipi di popolazioni microbiche presenti sulla ISS. Ogni posizione campionata è stata fotografata prima e dopo il prelievo; le immagini sono state inviate a Terra per una analisi. I campioni prelevati verranno inviati Terra con il cargo Dragon della missione SpX-6. Lo studio denominato ISS Microbial Observatory-1 proseguirà il monitoraggio delle tipologie di microbi presenti sula ISS.

ISS reboost
E’ in programma per questa sera un reboost della ISS che verrà effettuato utilizzando i propulsori della Progress 58P. La durata dell’accensione sarà di 15 minuti ed 1 secondo, per produrre un Delta-V di 1,64 metri/secondo.

Mobile Servicing System Operations
Oggi, i Robotics Ground Controllers hanno manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per predisporre lo stivaggio del Robotic Micro-Conical Tool 2 (RMCT2). SPDM Arm 1 è stato successivamente utilizzato per manovrare RMCT2 sopra il Tool Holster Assembly (THA) e poi per riporre l’RMCT. Dopo aver rilasciato l’RMCT, Arm 1 è stato configurato per essere a sua volta posto a riposo. I Robotics Ground Controllers sono ora impegnati nel manovrare SSRMS per posizionare SPDM sul Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture 2 (PDGF2). Al termine di queste attività, SPDM verrà rilasciato mentre SSRMS verrà posto in posizione di parcheggio.

Node 3 Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) In Flight Maintenance (IFM) – Update
Ieri, l’equipaggio ha sostituito con successo la ventola dell’N3 CDRA. I Ground teams hanno completato oggi le verifiche sulla presenza di eventuali perdite ai Beds 1 e 2. Non è stata rilevata alcuna perdita sul lato in depressione (vacuum side), tuttavia i dati indicano una possibile perdita sul lato aria. Non sono previsti impatti sulle capacità di rimozione della CO2, per questo motivo si pensa di lasciare operativo il Node 3 CDRA mentre gli specialisti proseguono il monitoraggio. Il Lab CDRA verrà disattivato questa sera. I livelli di CO2 nell’atmosfera della ISS sono bassi.

 

18 maggio

Fluid Shifts Before, During and After Prolonged Space Flight and Their Association with Intracranial Pressure and Visual Impairment (Fluid Shifts)
Kelly ha iniziato oggi la sua sessione dell’esperimento Fluid Shifts Dilution Measurements, essendo giunto al traguardo del Flight Day 45 (FD45). Appena sveglio ha raccolto campioni di saliva, sangue ed urina per riporli nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI), prima di ingerire del Sodium Bromide (NaBr) come tracciante. Durante tutta la giornata, Kelly ha dovuto sottoporsi a più raccolte di campioni di saliva, sangue ed urina; anche questi campioni sono stati poi riposti in MELFI. Lo studio denominato Dilution Measurements rappresenta la prima parte della serie di rilevazioni raccolte sotto il nome di Fluid Shifts a cui Kelly deve sottoporsi. Settimana prossima, Kelly e Kornienko dovranno sottoporsi alla sessione Baseline Imaging che vedrà l’utilizzo dell’ecografo. La terza parte di questa serie di esperimenti, raccolta sotto il nome di Fluid Shifts, utilizzerà il Russian Chibis (Lower Body Negative Pressure – LBNP) durante le misurazioni ad ultrasuoni. Fluid Shifts indaga le cause che concorrono ai cambiamenti fisici gravi e duraturi agli occhi di un astronauta. Poichè si ipotizza che la causa di questi cambiamenti sia il passaggio dei fluidi verso la testa, si vuole comprendere se l’inversione del flusso, utilizzando sul corpo un dispositivo di bassa pressione negativa, possa rappresentare la soluzione del problema. I risultati di questo studio potranno aiutare a sviluppare misure preventive che potranno impedire i cambiamenti duraturi e/o danni permanenti agli occhi degli astronauti.

Ocular Health
Virts e Cristoforetti hanno effettuato la loro sessione Ocular Health avendo raggiunto il traguardo del Return-30 (R-30). Ogni componente dell’equipaggio ha agito nel ruolo di Crew Medical Officer (CMO) nei confronti dell’altro, inoltre Cristoforetti ha aiutato Virts nel rilevare la pressione sanguigna. Il protocollo dello studio Ocular Health è una raccolta sistematica di dati fisiologici necessari per caratterizzare il rischio legato alla microgravità a cui sono sottoposti i membri dell’equipaggio assegnato a missioni di 6 mesi sulla ISS. I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Dragon Release On-Board Training (OBT)
In preparazione del distacco e della partenza del cargo Dragon della missione SPX-6, previsto per giovedì, Virts e Kelly hanno effettuato oggi una sessione di addestramento per ripassare le procedure e le interfacce per il monitoraggio ed il controllo del cargo a disposizione dell’equipaggio. La lezione, svolta con l’ausilio del Robotics Work Station and Portable Computer System, ha visto l’analisi di alcune immagini utilizzate per documentare, passo dopo passo, tutte le fasi e tutti i comandi disponibili tramite il Crew Command Panel.

ISS reboost
Il reboost della ISS, effettuato lo scorso venerdì sera con i propulsori della Progress 58P, è stato interrotto al primo secondo dell’accensione dei motori. MCC-M ha confermato che l’interruzione è stata causata da una avaria ai Rendezvous and Docking (R&D) Thrusters #1 sul Manifold #1 che non sono stati in grado di superare un controllo di funzionamento al momento dell’accensione dei propulsori. Un secondo tentativo di reboost è stato eseguito, con successo, nel corso della notte di Domenica, utilizzando i Manifold #2. La durata dell’accensione è stata di 32 min e 3 sec ed ha impresso un delta velocity (dV) di 1,75 m/s, mentre era atteso un dV di 1,89 m/s. Questa differenza rientra nei range previsti per reboost effettuati con questa configurazione e non si prevede che ciò possa causare effetti indesiderati sull’orbita della IIS. MCC-M indagherà sul problema evidenziato dai Thruster #1 sul Manifold #1.

Japanese Experiment Module (JEM) Power Strip (PS)-120 Junction Box
Virts ha installato oggi la scatola di giunzione JEM PS-120 al JPM1F7. La nuova scatola di giunzione fornirà all’equipaggio la possibilità di avere un totale di otto carichi da 120V collegati contemporaneamente.

JEM Network Storage (NeST)
Virts ha installato il Network Storage (NeST), ovvero un oggetto che sarà in grado di fornire maggiori capacità di storage di rete sulla JEM LAN nel corso del periodo Ku LOS. Questo hardware è un requisito necessario per supportare il PS-TEPC, che verrà inviato sulla ISS entro la fine dell’anno.

 

19 maggio

USOS Crew Reduced Duty Day
Oggi per l’equipaggio USOS è stata una giornata con attività lavorativa ridotta, dovuta allo spostamento delle ore di sonno richiesto per svolgere le attività relative alla partenza del cargo Dragon della missione SpaceX-6, prevista per giovedì 21 maggio.

Fluid Shifts Before, During and After Prolonged Space Flight and Their Association with Intracranial Pressure and Visual Impairment (Fluid Shifts)
Kornienko ha iniziato oggi, assistito da Padalka che ha agito nel ruolo di Crew Medical Officier (CMO), la sua giornata dedicata all’esperimento Fluid Shifts Dilution Measurements, avendo raggiunto il traguardo del Flight Day 45 (FD45). Appena sveglio ha raccolto campioni di saliva, sangue ed urina per riporli nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI), prima di ingerire del Sodium Bromide (NaBr) come tracciante. Durante tutta la giornata, Kornienko ha dovuto sottoporsi a più raccolte di campioni di saliva, sangue ed urina; anche questi campioni sono stati poi riposti in MELFI. Lo studio denominato Dilution Measurements rappresenta la prima parte della serie di rilevazioni raccolte sotto il nome di Fluid Shifts a cui Kelly deve sottoporsi. Settimana prossima, Kelly e Kornienko dovranno sottoporsi alla sessione Baseline Imaging che vedrà l’utilizzo dell’ecografo. La terza parte di questa serie di esperimenti, raccolta sotto il nome di Fluid Shifts, utilizzerà il Russian Chibis (Lower Body Negative Pressure – LBNP) durante le misurazioni ad ultrasuoni. Fluid Shifts indaga le cause che concorrono ai cambiamenti fisici gravi e duraturi agli occhi di un astronauta. Poichè si ipotizza che la causa di questi cambiamenti sia il passaggio dei fluidi verso la testa, si vuole comprendere se l’inversione del flusso, utilizzando sul corpo un dispositivo di bassa pressione negativa, possa rappresentare la soluzione del problema. I risultati di questo studio potranno aiutare a sviluppare misure preventive che potranno impedire i cambiamenti duraturi e/o danni permanenti agli occhi degli astronauti.

Ocular Health
Virts, con l’assistenza di Cristoforetti che ha agito in qualità di Crew Medical Officer (CMO) ed a sua volta guidata dagli specialisti a Terra, ha eseguito il suo Optical Coherence Tomography (OCT) per misurare lo spessore della retina, il volume e lo strato delle fibre nervose retiniche. Il protocollo dello studio Ocular Health è una raccolta sistematica di dati fisiologici necessari per caratterizzare il rischio legato alla microgravità a cui sono sottoposti i membri dell’equipaggio assegnato a missioni di 6 mesi sulla ISS. I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Commercial Orbital Transport Services (COTS) UHF Communication Unit (CUCU) Checkout
In vista dell’ormai prossima partenza del cargo Dragon della missione SpaceX-6 (unberth), Kelly ha lavorato in collaborazione con i Ground teams per attivare il sistema CUCU ed effettuare una verifica del Crew Command Panel (CCP). CUCU fornisce un collegamento telemetrico tra la ISS ed il cargo, permettendo agli astronauti di intervenire attivamente, in caso di necessità, nelle fasi di avvicinamento e di allontanamento di Dragon dalla ISS.

Dragon Cargo Transfer Operations
Oggi, Cristoforetti ha proseguito le operazioni di carico merci. Ad oggi, l’equipaggio ha ancora 3 ore di attività per completare le operazioni di carico merci su Dragon.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
I Robotics Flight Controllers hanno estratto e trasferito lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) dal Worksite 4 del Mobile Remote Servicer (MRS) Base System Power e Data Grapple Fixture (PDGF) 1 al Node 2 PDGF. Completato il trasferimento, hanno inviato i comandi necessari affinché SSRMS afferrasse Dragon, in preparazione della partenza del cargo prevista per giovedì. In concomitanza con le operazioni odierne, i Flight Controllers hanno anche eseguito una verifica ai Latching End Effector A (LEE-A) ed eseguito la messa in funzione dell’SRMS Gear Box Limping (GBL). Oggi sono stati raccolti ulteriori dati sullo stato del LEE-A dopo che questi era stato lubrificato nel corso della Extravehicular Activity (EVA) 30, effettuata lo scorso mese di febbraio. La funzione GBL introduce alcuni miglioramenti, come ad esempio permettere la riduzione della forza di aggancio nelle fasi di cattura degli oggetti. Nel corso della giornata i Robotics Ground Controllers manovreranno il LEE-B per portarlo all’aggancio di Dragon il cui distacco è in programma per il 21 maggio 2015 (GMT 141). Nel corso di questa operazione verrà controllato anche il GBL di LEE-B.

 

20 maggio

Double Cold Bag (DCB) Packing
Virts e Kelly hanno riempito il +4 degrees Celsius (°C) DCB con gli Ice Bricks e con i campioni prelevati dal Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI)-2, ed il -32°C DCB con gli Ice Bricks ed i campioni provenienti da MELFI-3. Il +4°C DCB permetterà il ritorno a Terra dei campioni degli esperimenti Cell Shape and Expression, CASIS PCG-3, Nematode Muscles e NanoRacks Module-53. Il -32°C DCB trasporterà i campioni HRP congelati. I contenitori dei campioni congelati verranno caricati su Dragon appena prima di chiudere i portelli.

SpaceX-6 Departure Preparations
L’equipaggio ha completato oggi le operazioni di carico di Dragon. Subito dopo aver concluso questa fase, l’equipaggio ha chiuso il portello del cargo ed ha configurato il vestibolo del Node 2 rimuovendo l’Air Revitalization System (ARS) ed installando il Common Berthing Mechanism (CBM) Controller Panel Assemblies (CPAs). Le attività di distacco di Dragon sono in programma per questa sera alle ore 23:30 CDT circa, con il rilascio, previsto per le ore 06:04 CST circa di giovedì mattina, utilizzando lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS).

Node 3 Forward 2 Stowage Removal
In preparazione del trasferimento del Permanent Multipurpose Module (PMM), previsto per settimana prossima, Virts ha rimosso alcuni oggetti dal Nodo 3 Forward. Il trasferimento del PMM, dal Node 1 Nadir al Node 3 Forward, è previsto per mercoledì 27 Maggio.

 

21 maggio

SpaceX-6 Dragon Departure
Durante la notte, l’equipaggio ha scollegato i cavi elettrici ed ha chiuso il portello del Node 2 Nadir, dopodichè ha depressurizzato con successo il vestibolo. Dragon si è staccato dalla docking port del Node 2 Nadir e successivamente è stato guidato nella posizione di rilascio dallo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) alle ore 06:04 CDT. Dragon ha effettuato uno splashdown, nella zona prevista per l’atterraggio, nell’Oceano Pacifico alle ore 11:42 CDT. Il Recovery team ha issato il cargo sulla barca di recupero ed ora si stà dirigendo verso il porto di attracco.

Fluids Integrated Rack (FIR) Advanced Colloids Experiment (ACE)-Microscopy-3 (M3)
Virts ha aperto il FIR Light Microscopy Module (LMM) per rimuovere l’Auxiliary Fluids Container (AFC) che ospitava il campione ACE-M3. Il campione è stato rimosso e, utilizzando il magnete del Binary Colloidal Alloy Test (BCAT)-3, è stato mescolato prima di essere riposto nel LMM. L’esperimento ACE-M3 prevede la progettazione e l’assemblaggio di complesse strutture tridimensionali partendo da piccole particelle sospese in un fluido. Lo studio di queste cosiddette “strutture colloidali autoassemblate” (self-assembled colloidal structures) è essenziale per la progettazione di materiali ottici avanzati. La microgravità, presente a bordo della ISS, permette la creazione di strutture tridimensionali simmetriche.

BCAT-Low Gravity Phase Kinetics Platform (KP) Intervelometer Change
Cristoforetti ha sostituito la batteria della fotocamera, ha trasferito le immagini sul computer portatile per poi trasferirle a Terra in downlink ed ha impostato un nuovo valore sul timer della fotocamera D2Xs. BCAT-KP fornisce agli scienziati dei materiali una piattaforma per studiare i cambiamenti di fase nei materiali colloidali con lo scopo di aiutare a sviluppare nuove tipologie di prodotti, dai cristalli liquidi a beni di consumo più versatili.

Columbus Solid State Drive Installation
Kelly ha rimosso i due Columbus Video Cassette Recorders (VCR) dallo Starboard End Cone per sostituirli con due nuovi registratori Solid State Drive (SSD). I nuovi registratori SSD forniranno una capacità di registrazione supplementare senza l’utilizzo di nastri magnetici. Nel corso dell’attività di cablaggio, l’equipaggio ha incontrato problemi con un connettore. I Ground teams stanno studiando il problema.

 

22 maggio

Ocular Health (OH)
Virts e Cristoforetti hanno completato oggi la loro sessione Ocular Health del Return-30 (R-30). Entrambi, alternandosi tra il ruolo di Crew Medical Officer (CMO) e di soggetto sottoposto ad analisi, hanno eseguito la scansione ecografica degli occhi. Virts, sempre con Cristoforetti nel ruolo di CMO, ha effettuato anche un ecocardiogramma ad ultrasuoni. Il protocollo dello studio Ocular Health è una raccolta sistematica di dati fisiologici necessari per caratterizzare il rischio legato alla microgravità a cui sono sottoposti i membri dell’equipaggio assegnato a missioni di 6 mesi sulla ISS. I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Biolab Microcassette Review
Cristoforetti ha rimosso la cassetta di distribuzione e pulizia (D&C) dal Biolab Microscope e tutte le siringhe dal Biolab Automatic Ambient Stowage (AAS) Standard Insert per posizionarle nel compartimento AAS. Il Microcassette, su cui sono memorizzati i dati dall’esperimento TripleLux-A, sarà inviato a Terra con la Soyuz 41 per le analisi. Triplelux-A utilizza i macrofagi delle cellule di topo per studiare e confrontare la capacità dei macrofagi di uccidere gli agenti patogeni sia in microgravità che a gravità normale (1G). L’obiettivo è quello di ottenere una migliore comprensione dell’immunosoppressione evidenziata dal volo nello spaziale.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) Loop Scrub
Kelly ha predisposto oggi le EMU Suits 3005 e 3010 per il ciclo di lavaggio. Egli ha poi avviato la filtrazione ionica, la rimozione del particolato (lavaggio) e la manutenzione dei biocidi (iodinazione) alla EMU 3005 ed ai circuiti di raffreddamento dell’Airlock. E’ stato riscontrato un problema alla EMU 3010 e quindi il lavaggio di questa tuta non è stato completato. Al termine delle attività di pulizia sono stati prelevati campioni di acqua per determinare l’efficacia dell’intervento. Una piccola parte di questo campione di acqua è stato utilizzato per effettuare un test di conducibilità elettrica, mentre la quantità di acqua rimanente verrà inviata a Terra per le analisi chimiche. I Ground teams stanno studiando come risolvere il problema della EMU 3010.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
I Robotics Ground Controllers hanno attivato il Mobile Servicing System (MSS) e guidato lo Space Station Remote Manipulator (SSRMS) dal Node 2 Power Data Grapple Fixture (PDGF) verso il Lab PDGF. Al termine di questa manovra, SSRMS è stato posto di fronte al Node3 Forward mentre entrambi i bracci robotici dello Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) sono stati configurati per il trasferimento del Permanent Multipurpose Module (PMM) in programma per mercoledì prossimo.

Wastewater Storage Tank Assembly (WSTA) Slow Fill Troubleshooting
Nel corso delle ultime settimane, l’equipaggio ha notato che la velocità di trasferimento delle urine pretrattate dall’EDV al WSTA diminuiva sempre più. Oggi l’equipaggio ha effettuato una analisi per tentare di risolvere il problema. L’equipaggio ha provato a trasferire l’urina pretrattata con una pompa russa, per capire se il trasferimento rallentato fosse causato da un problema di pressione di alimentazione, ma questa prova non ha avuto riscontri positivi. Successivamente l’urina pretrattata è stata travasata dal WSTA nell’EDV, nel tentativo di eliminare eventuali bolle d’aria o evidenziare la presenza di una ostruzione che potrebbe limitare il flusso attraverso il filtro del tubo di trasferimento. Il successivo riempimento del WSTA ha mostrato un piccolo miglioramento per la prima parte (5% – 10%) della fase di riempimento, salvo poi mostrare il degrado già conosciuto. I Ground teams proseguiranno l’analisi sulle cause del problema.

International Docking Adapter (IDA)1 Control Panel Checkout
Virts ha effettuato una verifica all’IDA1 Control Panel. L’IDA1 Control Panel, installato all’inizio di questo Increment, vedrà il suo utilizzo al termine delle attività extraveicolari necessarie all’installazione dell’infrastruttura IDA1, attualmente prevista entro la fine dell’anno.

 

25 maggio

Fluid Shifts Before, During and After Prolonged Space Flight and Their Association with Intracranial Pressure and Visual Impairment (Fluid Shifts)
Kelly e Padalka hanno effettuato una verifica al sistema Ultrasound che è installato nel Service Module. L’equipaggio, guidato dagli specialisti a Terra, ha configurato il laptop ed il video di Ultrasound. Queste configurazioni e verifiche sono necessarie per provare, in anticipo, le funzionalità delle operazioni Fluid Shift Ultrasound quando l’equipaggio, settimana prossima, utilizzerà la tuta Lower Body Negative Pressure (Chibis). Questa settimana, l’equipaggio darà il via alla prima raccolta di dati che verrà effettuata nell’United States On-orbit Segment (USOS). Fluid Shifts indaga le cause che concorrono ai cambiamenti fisici gravi e duraturi agli occhi di un astronauta. Poichè si ipotizza che la causa di questi cambiamenti sia il passaggio dei fluidi verso la testa, si vuole comprendere se l’inversione del flusso, utilizzando sul corpo un dispositivo di bassa pressione negativa, possa rappresentare la soluzione del problema. I risultati di questo studio potranno aiutare a sviluppare misure preventive che potranno impedire i cambiamenti duraturi e/o danni permanenti agli occhi degli astronauti.

Marangoni Deformation 30 (Dynamic Surf-3)
Cristoforetti ha predisposto l’infrastruttura del Fluid Physics Experiment Facility (FPEF) Dynamic Surf-3 per la successiva installazione nel FPEF. Cristoforetti ha completato le attività di configurazione di Dynamic Surf-3 lo scorso mercoledì, effettuando nel corso della notte, in collaborazione con i Ground teams, le verifiche funzionali. L’indagine denominata Dynamic Surf è parte di una serie di esperimenti riuniti sotto il nome Marangoni. Marangoni, supportato dalla Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA), indaga i movimenti convettivi in microgravità, un processo guidato dalla presenza di un gradiente di tensione superficiale prodotto dalla differenza di temperatura che si registra nelle interazioni liquido/gas. I risultati forniranno informazioni su come il calore viene trasferito in microgravità, e consentiranno di migliorare l’efficienza dei sistemi di gestione termica.

Handhold Experiment Platform (HXP) Installation
Questa settimana, l’equipaggio, in collaborazione con i Ground teams, darà il via all’installazione dell’Handhold Experiment Platform (HXP) sulla JEM Exposed Facility (JEF). Oggi, i Ground controllers hanno utilizzato il JEM Remote Manipulator System (JEMRMS) per recuperare lo Small Fine Arm (SFA). Martedì, il portello esterno del JEM Airlock (JEMAL) verrà aperto e la slitta verrà estesa per installare HXP sui binari del JEF. L’Handhold Experiment Platform (HXP) è una piattaforma costituita da diversi esperimenti che rimarranno esposti all’esterno della ISS per circa un anno. Questa piattaforma permetterà di raccogliere dati sulle interazioni dei materiali sottoposti all’esposizione di lunga durata allo spazio aperto.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) Loop Scrub
Virts ha predisposto le Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3003 e 3010 per le attività di oggi. Ha successivamente effettuato un filtraggio ionico, la rimozione del particolato (lavaggio) e la manutenzione dei biocidi (iodinazione) su entrambe le tute. Nel corso della iodinazione, la EMU 3010 non è stata in grado di mostrare un sufficiente flusso dell’acqua di raffreddamento necessario per completare il processo, mentre sulla EMU 3003 la stessa attività è stata completata con successo. E’ stato prelevato un campione di acqua per determinare l’efficacia del filtro. Una porzione di questo campione di acqua verrà successivamente utilizzato per un test di conducibilità elettrica, mentre il resto del campione verrà inviato a Terra per le analisi chimiche. I Ground teams stanno prevedendo la sostituzione del Fan Pump Separator sulla EMU 3010, attività da svolgere nel corso della prima settimana di giugno.

Permanent Multipurpose Module (PMM) Preparation
In preparazione dell’ormai imminente trasferimento del Permanent Multipurpose Module (PMM), Kelly ha verificato che tutti i rack e gli oggetti posti all’interno del PMM fossero in sicurezza. Il trasferimento del PMM, dal Node 1 Nadir al Node 3 Forward, è previsto per mercoledì 27 maggio a partire dalle ore 04:30 CDT.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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